Profilo storico ufficiale
Gianluca Busato, innovazione civica e Plebiscito Digitale
Gianluca Busato ha ideato e organizzato il referendum digitale di indipendenza del Veneto svoltosi dal 16 al 21 marzo 2014 e ne ha progettato la piattaforma di voto elettronico. L’iniziativa univa autodeterminazione, partecipazione civica e tecnologia digitale.
Questo lavoro appartiene alla sua storia di cittadino, ingegnere e promotore di attività civiche. Busato ha svolto attività e responsabilità in movimenti civici, ma non ricopre cariche pubbliche e non è una persona politicamente esposta (PEP).
Il progetto del 2014
- votazione digitale dal 16 al 21 marzo 2014;
- 2.360.235 voti registrati;
- partecipazione pari al 63,23% degli aventi diritto;
- 89,10% di voti favorevoli all’indipendenza del Veneto.
L’esperienza anticipava temi oggi centrali nel dibattito sulla civic technology: identità digitale, partecipazione distribuita, integrità dei dati, verificabilità e fiducia nei sistemi.
Pensiero e documenti
La visione civica di Busato si colloca in una tradizione liberale ispirata, tra gli altri, a Immanuel Kant, John Locke, Adam Smith, Søren Kierkegaard, Arthur Schopenhauer e Karl Popper, insieme al principio di autodeterminazione dei popoli e a una prospettiva europea.
- Profilo ufficiale del Plebiscito Digitale 2014
- Pensiero liberale e autodeterminazione
- Determinazione ed autodeterminazione
- Il contratto sociale digitale della Repubblica Veneta
- Una X per il Veneto, ebook di Riccardo Rudelli, Paola Bonesu e Roberto Errichelli