Marzia Taschetto
Candidata per Veneto Sì nel Collegio 20 – Oderzo (TV)
Marzia Taschetto, classe 1969.
Sono Trevigiana da Mansuè dove risiedo con mio marito Ivan e due meravigliose figlie.
Sin dalla più tenera età ho sempre praticato attività sportiva e, già a 6 anni correvo in pista. Poi mi sono dedicata alla pallavolo ed infine sono ritornata al primo amore …l’atletica leggera gareggiando a livello agonistico.
Dopo aver conseguito il Diploma e la Maturità Magistrale, mi sono iscritta all’ISEF di Padova.
Ho studiato e lavorato durante tutti gli anni di frequenza universitaria e, forse, anche a causa di questo … mi mancano tre esami per diplomarmi. Ho insegnato psicomotricità nelle scuole d’infanzia, attività motoria della terza età, aerobica e presciistica. A causa di un’infortunio e dei relativi problemi fisici ho dovuto smettere e ho deciso di aiutare mio marito nella sua attività.
Mi sono impegnata anche per la mia comunità nel 2009 dove sono stata eletta consigliere comunale con una Lista Civica/Lega Nord.
L’anno successivo il Sindaco mi ha assegnato l’Assessorato alla Cultura e Scuola, incarico che ho assolto sino al gennaio 2014. Un momento che ha segnato in me un grande cambiamento e
NON ME LA SONO PIÙ SENTITA DI APPLICARE NORME DELLO STATO CHE INVECE DI ESSERE PADRE ERA PADRONE !
Da li è iniziata la mia rivoluzione con il sorriso a fianco di Gianluca Busato.
PROGRAMMA
Ritengo che il mondo dello sport e della scuola necessitino di una profonda riorganizzazione.
Se noi riconosciamo il grande valore sociale e culturale dello sport e dell’attività motoria nella nostra società non possiamo escludere questa materia dai programmi scolastici!
Quindi, sin dalle scuole primarie di primo grado, l’insegnamento dovrà essere affidato a degli insegnanti specialisti.
Grazie al surplus finanziario che ci troveremo ad avere ottenuta la piena indipendenza del nostra terra, avremo la possibilità di fare investimenti su nuove strutture e manutenzioni su quelle esistenti. Da gestire però con mente aperta garantendone la disponibilità a tutte le attività sportive…non come ora dove assistiamo al fatto che atleti a livello nazionale Europeo e Mondiale delle cosiddette discipline minori non trovano spazi dove allenarsi.
-Dovremo in primis creare un Comitato Olimpico Veneto
-Dislocare le sedi delle Federazioni nei luoghi dove è concentrata la pratica di quella particolare disciplina
-Strutturare Federazioni non più gestite politicamente
-Dare Nuove norme per il tesseramento giovanile
La pratica sportiva deve essere incentivata anche grazie a borse di studio assegnate ai ragazzi che si distinguono per risultati e capacità.
Tutto si realizzerà in due fasi con progetti a breve e a lungo termine tenendo conto però che la realizzazione si avrà grazie alla collaborazione tra il sistema scolastico, della logistica, sanitario e del diritto.
Voglio una scuola migliore dove i nostri figli si sentano protagonisti ed apprendano il rispetto e l’amore per il mondo che li circonda.
Voglio creare una scuola ed una società all’avanguardia capace di stare al passo con gli Stati più moderni con sistemi scolastici all’avanguardia e ai quali ci si possa ispirare. Uno, ad esempio tra i tanti, quello Danese. Non dobbiamo inventarci nulla cerchiamo di aprirci al mondo che ci sta aspettando .
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