PLEBISCITO.EU: SONO GIA’ OLTRE 700.000 I VOTI NEL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO
Alle 18 di lunedì 17 marzo al voto il 18,7% dei veneti. Emerge con grande forza e visibilità mediatica internazionale lo spaccato di un Veneto determinato a decidere il proprio futuro.
Alle ore 18 del 17 marzo, secondo giorno di votazione del Referendum di indipendenza del Veneto, sono 700.837 gli elettori che hanno espresso il loro voto via internet sul sito www.plebiscito.eu, al telefono al numero 0423 40 20 16 e nei seggi predisposti nel territorio.
Continua pertanto anche nel secondo giorno di votazione una tendenza per molti inaspettata di grande seguito popolare della consultazione referendaria, che fa emergere con grande forza lo spaccato di un Veneto determinato a decidere il proprio futuro.
La notizia del Referendum di indipendenza del Veneto sta avendo grande risalto e visibilità ancora soprattutto internazionale con grande richiamo su un’opera di organizzazione e di radicamento territoriale che sta dimostrando la grande spinta che il comitato referendario ha saputo dare all’esigenza di dare ai cittadini veneti la possibilità di decidere il proprio futuro.
In merito ad alcune presunte notizie di stampa, si precisa infine che il controllo dei dati di voto è assicurato da procedure batch notturne di incrocio e verifica dati con il database delle anagrafiche elettorali. La query di verifica non viene fatta in tempo reale, in quanto gli indici di ricerca non consentirebbero dei tempi di risposta accettabili per la votazione. Grazie a tali procedure di controllo, i voti che emergono non apportati da persone iscritte all’anagrafe elettorale veneta vengono ripuliti e scomputati dal conteggio finale.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
PLEBISCITO.EU NON E’ UN PARTITO, BENSÌ MAGISTRATURA DELLA REPUBBLICA VENETA
Alle ore 11 del 17 marzo hanno votato 565.000 veneti. Franco Rocchetta annuncia una dura lettera aperta sulle parole attribuite da Libero a Luca Zaia. Il Referendum di indipendenza del Veneto in prima pagina sulla BBC
Ieri il quotidiano Libero, oggi citato anche dalla RAI, ha attribuito al Governatore del Veneto una grave offesa nei confronti di Plebiscito.eu, definendoci “partito costola di un altro partito”.
Ci auguriamo che le irrispettose parole attribuite al Governatore siano in realtà solo una cattiva sintesi giornalistica, d’altro canto merita ricordare che chi offende Plebiscito.eu offende anche gli oltre 565.000 cittadini veneti che alle ore 11 di stamattina hanno votato nel Referendum di indipedenza del Veneto che durerà sino a venerdì 21 marzo prossimo.
Merita in ogni caso ricordare che l’assunzione di responsabilità civica del comitato referendario apartitico e trasversale Plebiscito.eu lo ha di fatto promosso ad autentica Magistratura della Repubblica Veneta, in quanto comitato spontaneo, trasversale, vastissimo, rappresentativo di tutti i settori geografici e sociali, autoattivatosi in forza della lezione e della continuità della plurimillenaria tradizione repubblicana veneta di autogoverno, ed in funzione di supplenza di una Assemblea Legislativa [il Consiglio Regionale] da troppo tempo in stallo. A fianco di Plebiscito.eu si sono mosse, coindicendo il Referendum anche significative Giunte Comunali (di aree geografiche e politiche diverse).
A tal proposito Franco Rocchetta, il più votato tra i politici veneti (senza aver mai condotto campagne politiche elettorali personali), testimonial di Plebiscito.eu e figura cristallina unanimente riconosciuta per le sue doti morali, personali, culturali e politiche, ha oggi annunciato che scriverà una lunga e dura lettera aperta sulle frasi assurde e infondate attribuite al Governatore Zaia, auspicando che siano smentite quanto prima.
Il Referendum di indipendenza del Veneto è nel frattempo diventato una notizia di rilievo internazionale anche per il più importante e autorevole organo di informazione del mondo, la BBC, che non ha mancato di sottolineare l’assordante e rivelatore silenzio dei media italiani su una notizia che sta occupando le prime pagine in tutto il mondo.
Probabilmente nelle prossime ore al silenzio dei media italiani si sostituirà la disinformazione, mentre la politica veneta cercherà di cavalcare il cavallo dell’indipendenza, che puntualmente sa come disarcionare ogni opportunista.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
PLEBISCITO.EU: quasi 500.000 veneti votano il Referendum di indipendenza del Veneto nel primo giorno di votazione.
Sono 492.256 i veneti che alle 22 domenica 16 marzo hanno risposto al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?”.
Le votazioni riprenderanno domani mattina alle ore 9. I veneti potranno votare il referendum fino alle 18 di venerdì 21 marzo sul sito www.plebiscito.eu, al telefono al numero 0423 40 20 16 e ai seggi predisposti in tutto il Veneto.
I risultati definitivi saranno proclamati in occasione di una storica manifestazione nazionale che si terrà a Treviso venerdì 21 marzo in piazza dei Signori a partire dalle ore 19.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
MOLTO ALTA L’AFFLUENZA AL VOTO NEL PRIMO GIORNO DI REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO
Alle 18.30 hanno votato più di 430.000 veneti, oltre l’11,50% del totale. Venerdì 21 a Treviso sarà firmata dai presenti la dichiarazione di sovranità veneta
La prima giornata di votazione del referendum di indipendenza del Veneto conferma anche nel pomeriggio la grande affluenza al voto dei cittadini veneti che hanno partecipato in grande numero al voto. Alle 18.30 hanno votato poco più di 430.000 veneti, oltre l’11,50% degli aventi diritto al voto.
Le province con più partecipazione sono Vicenza (oltre 121.700 voti), Treviso (più di 118300 voti), Padova (105300), seguono Venezia (sopra i 50.000 voti) e Verona (27800 voti), Belluno (3300 voti) e Rovigo (3100 voti).
Le operazioni si sono svolte con regolarità lungo tutta la giornata, con intensa affluenza nei seggi e molte chiamate gestite anche dal call center predisposto per dare informazioni agli elettori.
Alla luce dell’andamento dell’affluenza al voto, il comitato referendario Plebiscito.eu ha comunicato che, in caso di vittoria dei Sì, in occasione della proclamazione dei risultati del Referendum che avverrà a Treviso venerdì 21 marzo prossimo, in piazza dei Signori a partire dalle ore 19, saranno sicuramente effettuate le seguenti attività:
- Insediamento dei 10 delegati per l’indipendenza del Veneto;
- Dichiarazione di Sovranità Veneta.
La dichiarazione di Sovranità Veneta è un atto che rimarrà alla storia e costituirà la Magna Carta Veneta. Essa sarà firmata a Treviso esclusivamente dai presenti alla proclamazione dei risultati. Le prime 10 firme saranno dei 10 delegati eletti e quindi di tutti i cittadini veneti che interverranno alla manifestazione. Non sarà possibile firmare per delega in caso di assenza.
Nella giornata di oggi le operazioni di voto sono state commentate in diretta televisiva da Russia Today (www.rt.com), con interviste live a Gianluca Busato e Lodovico Pizzati, con crescente interessamento dimostrato dalla stampa internazionale di molti Paesi del mondo e il silenzio quasi totale della stampa italiana, probabilmente preoccupata del fatto che il Veneto sta decidendo in piena democrazia e sovranità il proprio futuro, decidendo se vorrà essere indipendente come Repubblica Veneta, o se vorrà continuare a far parte dello stato italiano.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
VENETI AL VOTO PER LA PROPRIA INDIPENDENZA. LE URNE DIGITALI RESTERANNO APERTE FINO A VENERDÌ 21 MARZO.
Alle 12 hanno votato oltre 150.000 persone. Gianluca Busato: “se l’affluenza sarà sostanziale e vinceranno i Sì, dichiareremo l’indipendenza del Veneto”
Sono iniziate oggi alle 7 le operazioni di voto per il Referendum di indipendenza del Veneto che durerà fino al prossimo venerdì 21 marzo. Alla sera a Treviso, in piazza dei Signori saranno proclamati i risultati.
Le prime ore hanno visto un’affluenza oltre le più rosee aspettative degli organizzatori, arrivando a registrare il voto di oltre 150.000 cittadini veneti alle ore 12.
Verso le 10 del mattino l’intenso traffico in particolare nella fase di registrazione dei cittadini privi di codice di voto ha creato lunghe code nei seggi predisposti in tutto il Veneto.
La notizia della celebrazione del referendum di indipendenza è stata censurata con un silenzio assoluto e pauroso degli organi di informazione italiani. Tale censura non ha d’altro canto impedito la diffusione della notizia attraverso un passaparola che di paese in paese, attraverso i social network e con circa 4 milioni di lettere contenenti i codici di voto distribuite dai volontari di Plebiscito.eu ha raggiunto praticamente ogni cittadino veneto.
Il silenzio di regime della stampa e della tv italiane ha visto nel contempo emergere un grande contrasto con il grande risalto mediatico internazionale che la notizia ha invece rivestito, con pubblicazione sulle principali testate inglesi, russe, austriache, canadesi e di mezzo mondo.
Gianluca Busato, presidente di Veneto Sì (comitato per il Sì all’indipendenza del Veneto) ha dichiarato: “i primi risultati di affluenza sono molto incoraggianti e testimoniano la volontà ferma dei veneti di pronunciarsi in modo sovrano sul proprio destino. Se la tendenza di affluenza al voto sarà confermata, credo proprio che il percorso verso la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Veneto sia una cosa naturale che si compierà in un tempo molto breve”.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
