THE VENETIAN REPUBLIC, AN INDEPENDENT CRYPTO STATE, INVENTS A NEW FORM OF PRIVATE PROPERTY WHICH IS INVISIBLE TO ITALY
The Venetian Republic is already a sort of “Uber” in the Public Administration and a de facto public international subject, thanks to the invention of a new form of private property which is invisible to Italy, based on the blockchain technology and built with an encrypted distributed architecture.
Among the international media, the Venetian independence gained visibility thanks to the idea of organizing a digital referendum. The use of a technological innovation has allowed us to bypass all the legal obstacles which instead have stopped those who thought to play “old school” in a world that has changed, radically.
Another boundary that the nineteenth-century states (such as Italy) would like to control is the concept of private property or the certification of it, through networks of notaries or systems of public recording and public ledgers.
Even in this case, the independence of Veneto can effectively be achieved thanks to technology and a new platform for the crypto-state that Plebiscito.eu is implementing, will enable the Venetian Republic to exercise its sovereignty in an area that will turn out to be beyond the control of the Italian state.
Basically, the indipendent Veneto is already a kind of new “Uber” of the Public Administration which, through private agreements under the international trade laws, fills in the not yet achieved public recognition of the states of the world towards a sovereign Venetian territory. Acting like this, no one and nothing can stop us. This is the reason why today we can proudly worldwide announce our idea.
The project is ambitious and will require at least 18 months to be completed in all of its phases. At the moment, we can only anticipate some aspects, allowing the Venetian citizens to understand the overview of the initiative.
Among them, we mention the blockchain technology we already cited the last week when we talked about the start of a provisional economic public system for the Venetian Republic, a system which will be based on the crypto-currency technology.
Moreover, we also anticipate the creation of a Venetian public register and public ledger system that will be based on the same distributed technology with an architectural logic which will be decentralized, encrypted and shared like the blockchain. This architecture will allow us to record every public act, subtracting it to the control and even to the knowledge of the Italian state, even if they occur in a territory which is still under the control of the tricoloured regime.
Obviously, some sophisticated international legal techniques will complete the frame, providing the project with shape and substance of flawless integrity. This will mean, for example, that the Italian state will lose the knowledge and, thus, the control on the taxable persons who will become part of another jurisdiction at any level. The Venetian citizens will be able to pay their own taxes to their came back State, being able to start relationships with it also under a civil point of view. The knowledge about the actual ownership certificates of assets (and the relative contractual relationships) will exclusively be built on an informatic architecture, distributed and encrypted, which the Italian state will not can access by definition.
Hence, we are talking about the creation of an independent CRYPTO-STATE which substantially exercises its sovereignty within its informatic domain, that is a place ruled by an International contractual architecture of structured and reserved nature, in compliance with the relative international standards.
Gianluca Busato
President – Plebiscito.eu
REPUBBLICA VENETA, CRIPTO-STATO INDIPENDENTE, INVENTA UNA NUOVA FORMA DI PROPRIETÀ PRIVATA INVISIBILE ALL’ITALIA
La Repubblica Veneta è già oggi una sorta di Uber della Pubblica Amministrazione e un soggetto pubblico internazionale di fatto, grazie all’invenzione di una nuova forma di proprietà privata invisibile all’Italia, basata su tecnologia blockchain ad architettura criptata distribuita.
L’indipendenza del Veneto ha acquisito la propria visibilità mediatica internazionale grazie all’idea di organizzare un referendum digitale per l’indipendenza. L’utilizzo di una forma di innovazione tecnologica ci ha permesso di scavalcare i blocchi normativi in materia, che hanno invece fermato chi pensava di agire alla vecchia maniera in un mondo che è radicalmente mutato.
Un’altra frontiera che gli stati ottocenteschi come quello italiano vorrebbero controllare è il concetto di proprietà privata, o di certificazione della stessa, tramite le reti di notai, o dei sistemi di pubblica registrazione, ad esempio. Anche in tal caso, l’indipendenza del Veneto potrà fattivamente compiersi grazie alla tecnologia e alla nuova piattaforma di criptostato che Plebiscito.eu sta implementando e che permetterà alla Repubblica Veneta di esercitare la propria sovranità in un ambito che sfugge al controllo dello stato italiano. Il Veneto indipendente è già in pratica una sorta di nuova Uber della Pubblica Amministrazione, che colma con accordi privatistici di diritto commerciale internazionale l’attuale non ancora raggiunto riconoscimento pubblico degli stati del mondo di un territorio a sovranità veneta. Il bello è che agendo così, nessuno può fermarci. Per tale ragione oggi con orgoglio possiamo annunciare la nostra idea al mondo.
Il progetto è ambizioso e richiederà almeno 18 mesi (e molti soldi) per completarsi in tutte le proprie fasi. Al momento possiamo anticipare solo qualche tratto, per permettere ai veneti di comprendere la visione d’insieme dell’iniziativa.
Tra di essi citiamo proprio la tecnologia blockchain, di cui già abbiamo parlato la settimana scorsa a proposito della partenza di un sistema economico pubblico sperimentale della Repubblica Veneta basato su cripto-moneta sviluppata proprio con tecnologia.
Ora invece anticipiamo la creazione del sistema di pubblico registro veneto che sarà basato sulla medesima tecnologia distribuita, sempre con una logica architetturale condivisa decentralizzata e criptata simile a blockchain. Tale architettura ci permetterà di registrare ogni atto pubblico sottraendolo al controllo e perfino anche alla conoscenza dello stato italiano, pur se si verificherà nel territorio ancora sotto controllo del regime tricolore.
Alcune sofisticate tecniche giuridiche internazionali ovviamente completeranno l’opera dandole integrità formale e sostanziale ineccepibile. Ciò significherà, ad esempio, che lo stato italiano perderà la conoscenza e di conseguenza anche il controllo di soggetti fiscali che entreranno a far parte di un’altra giurisdizione a tutti gli effetti, alla quale pagheranno le proprie tasse e con la quale si raffronteranno anche da un punto di vista civilistico. La conoscenza dei certificati di effettiva proprietà dei patrimoni e del rapporto giuridico che li regola sarà solo di un’architettura informatica distribuita e criptata cui lo stato italiano non potrà accedere per definizione.
Stiamo insomma parlando della creazione di un CRIPTO-STATO indipendente, che esercita la propria sovranità in modo sostanziale nel proprio dominio informatico che sarà regolato da un’architettura contrattuale internazionale strutturata e riservata, nel rispetto delle norme internazionali in materia.
Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu
[video]: CONVENTION 2015 PLEBISCITO.EU – interventi di GIANFRANCO FAVARO, SANDRO COLOMBO, CARLO BELTRAMELLI
Continuiamo di seguito la pubblicazione dei video con alcuni interventi di delegati durante la Convention di Plebiscito.eu, tenutasi il 29 novembre 2015 a Padova.
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Intervento di Gianfranco Favaro
Intervento di Sandro Colombo
Intervento di Carlo Beltramelli
[video]: CONVENTION 2015 PLEBISCITO.EU – interventi di MAURO FONTANA, IVAN FABRIS, MARCO BENETELLI
Continuiamo di seguito la pubblicazione dei video con alcuni interventi di delegati durante la Convention di Plebiscito.eu, tenutasi il 29 novembre 2015 a Padova.
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Intervento di Mauro Fontana
Intervento di Ivan Fabris e Marco Benetelli
[video] GIANLUCA BUSATO: “ACCENDIAMO LA LUCE DELL’INDIPENDENZA NEL VENETO OTTENEBRATO DALLO STATO ITALIANO”
Pubblichiamo il video con l’intervento di Gianluca Busato, che ha esposto il piano d’azione strategico e programmatico di Plebiscito.eu per il 2016 durante la Convention tenutasi a Padova il 29 novembre scorso.

