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NON E’ SOLO MAFIA CAPITALE, E’ MAFIA STATO ITALIANO

NON E’ SOLO MAFIA CAPITALE, E’ MAFIA STATO ITALIANO

Indipendenza del Veneto, della Sardegna, della Lombardia, della Sicilia, della Napolitania, per un nuovo RINASCIMENTO dei Popoli oggi oppressi dallo stato italiano. Le notizie di queste ore rivelano l’intreccio torbido tra malavita organizzata, politica, estremismo, in un reticolo che intreccia tutte le forze politiche. L’ipocrisia è inutile: il sistema è marcio non solo a Roma […]
3 Dicembre 2014 20 Comments by Gianluca Busato in editoriali news

Indipendenza del Veneto, della Sardegna, della Lombardia, della Sicilia, della Napolitania, per un nuovo RINASCIMENTO dei Popoli oggi oppressi dallo stato italiano.

n-CARMINATI-large570Le notizie di queste ore rivelano l’intreccio torbido tra malavita organizzata, politica, estremismo, in un reticolo che intreccia tutte le forze politiche.
L’ipocrisia è inutile: il sistema è marcio non solo a Roma Capitale, ma dovunque. La commistione mafia-politica è genetica nello stato italiano, come dimostrano le classifiche che lo pongono in testa nel mondo occidentale e non solo per corruzione.

In Veneto è uguale, in Lombardia è uguale, in Calabria è uguale, in Sicilia è uguale.

Non c’è alcuna differenza tra PD, FORZA ITALIA, LEGA NORD, NCD.

Lo sappiamo tutti. Il sistema degli appalti pubblici è controllato da cosche che coinvolgono la magistratura, la politica, la burocrazia e la malavita. Dovunque. I costi del sistema pubblico, lo stesso debito pubblico italiano è alimentato in modo irreversibile da questo sistema colluso e malavitoso, che coinvolge tutti gli attori politici tanto a livello centrale quanto a livello locale.

Cambiano solo le tariffe e i metodi, in qualche caso più sofisticati, mascherati da consulenze di professionisti di fiducia dei politici, che caricano i costi assorbendo le tangenti, lubrificanti di un qualcosa che non serve ai cittadini se non a privarli del frutto del proprio lavoro e delle speranze.

L’unica via d’uscita da tutto ciò si chiama INDIPENDENZA di ogni regione storica che compone lo stato italiano. La via è stata tracciata da PLEBISCITO.EU. Il tempo per salvarci dall’ecatombe socio-economica del peggiore mostro burocratico del mondo occidentale è poco. I clown politici di nome Matteo sono inutili paravento di un sistema marcio odiato in ogni dove dai propri sudditi.

Ora o mai più. Indipendenza del Veneto, della Sardegna, della Lombardia, della Sicilia, della Napolitania, per un nuovo RINASCIMENTO dei Popoli oggi oppressi dallo stato italiano.

W la Repubblica Veneta!

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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Comments (20)

  1. Zarlino
    Zarlino
    3 Dicembre 2014 Reply

    Non esiste più alcuna ombra di dubbio su quanto affermato sopra! Nessuno dotato di un atomo di razionalità, può negare questa situazione che è sempre esistita, dalla fondazione di questo stato canaglia! Come se ne esce? Sarebbe auspicabile riformarlo in senso confederale, qualcuno ha anche tentato senza successo tale riforma, però è chiarissimo che il regime passato e attuale non l’ha voluta e non la vuole! Sarebbe la sua fine! Allora, l’unica strada, anch’essa difficilissima, è perseguire l’indipendenza del nostro Popolo! Dico difficilissima perché il Popolo Veneto non è ancora cosciente dei suoi diritti in maniera sufficiente per conseguire l’autodeterminazione! L’indipendentismo sta crescendo ma, a mio parere, troppo lentamente, anche a causa dell’azione esiziale dei media asserviti al regime. Un danno enorme inoltre, lo sta facendo la DIVISIONE E FRAMMENTAZIONE SCANDALOSA della miriade di movimenti indipendentisti! Da parte mia però, non smetterò mai di raccontare a tutti i Veneti con i quali vengo a contatto, questa idea meravigliosa, della loro Storia e Cultura unica, di uno stato normale, come ce ne sono tanti in Europa, dove si possa pensare all’avvenire con serenità e ci si possa riconoscere ed essere orgogliosi della propria Patria!

  2. andrea
    andrea
    3 Dicembre 2014 Reply

    Veneti basta cazzate, a quando la rivoluzione?

  3. Gioakin
    Gioakin
    4 Dicembre 2014 Reply

    Non serve una rivoluzione, basta solo andare a votare di nuovo per l’indipendenza anche se non si dovrebbe se uscissero i dati della precedente votazione,ma dobbiamo dimostrare ancora una volta la nostra volontà di dividerci da questo staterello parassita e dalla stretta opprimente

  4. Gioakin
    Gioakin
    4 Dicembre 2014 Reply

    Non serve una rivoluzione, basta solo andare a votare di nuovo per l’indipendenza anche se non si dovrebbe se uscissero i dati della precedente votazione,ma dobbiamo dimostrare ancora una volta la nostra volontà di dividerci da questo staterello parassita e dalla stretta opprimente e soffocante dall’Europaamerica,che il loro unico problema è come scatenare una guerra devastante contro la Russia

  5. oiram
    oiram
    4 Dicembre 2014 Reply

    cari non serve la migliore difesa attacco.

  6. Andrea
    Andrea
    4 Dicembre 2014 Reply

    Domanda stupida…ma se uscissero sti benedetti dati che, premetto,, non so chi li stia gestendo, il voto poi sarebbe riconosciuto?
    Sarebbe ufficiale la cosa e quali sarebbero i passi successivi?
    Scusate e grazie, l ansia dell’attesa cresce e i veneti xe stufiiii

  7. Fil de Fer
    Fil de Fer
    4 Dicembre 2014 Reply

    LA DISPORA VENETA :

    PLEBISCITO.EU
    ———————-

    VENETI INDIPENDENTI
    LIGA VENETA REPUBBLICA
    VENETO STATO
    CHIAVEGATO PER L’INDIPENDENZA
    PROGETTO NORD-EST
    TEA PARTY VENETO E PRO VENETO…tutti uniti in ” NOI VENETO INDIPENDENTE”
    —————————————————–
    RAIXE VENETE
    INDIPENDENZA VENETA
    XOVENTU’:MOVIMENTO GIOVANI VENETI IDENTITARI
    LORIS PALMERINI….AUTOGOVERNO DEI VENETI
    VIVERE VENETO ( Francesco Falezza)
    ETTORE BEGGIATO
    VENETIE PER L’AUTOGOVERNO
    VENETO SERENISSIMO GOVERNO
    MOVIMENTO LIBERAZIONE NAZIONALE VENETO ( Sig. BERTOTTO )
    GOVERNO NASIONAE VENETO IN ECILIO ( Sig. DE PIERI )
    QUAGLIA ( GOVERNO QUAGLIA-GARDIN)
    STATO VENETO-PASSAPORTO VENETO ( Avv. SELMO/VR)
    LIFE
    INDIPENDENZA NUOVA
    SANCA SINISTRA VENETA INDIPENDENTISTA ( ESQUERRA)
    —-non riporto quelli cessati o minori ————–

    Questa è la realtà della DIASPORA VENETA. La chiamo così perché tutti vanno per la propria strada e non esiste un minimo coordinamento per far crescere la consapevolezza ed il consenso dei VENETI.
    Un Veneto che si avvicina all’indipendentismo e poi scopre tutte queste sigle rimane frastornato ed incredulo. Ecco la realtà del VENETO.
    Tutti d’accordo a parole, ma nei fatti tutti divisi con strategie talvolta sterili o perdenti e senza alcuna unione d’intenti per accelerare la nostra indipendenza. Se vogliamo essere prolifici ed utili alla causa Veneta ci si deve confrontare seriamente e dividersi i compiti specie sulle singole peculiarità o identità coltivate in passato in ogni singolo gruppo di indipendentisti per poi valorizzarle tutte assieme.
    Saremo tutti perdenti se non ci si mette assieme attorno ad una tavola rotonda e tessere la nostra tela per l’indipendenza.
    Come si fa, anzi, come fate a non capirlo ?!?
    Mi ritengo un Veneto libero e penso e scrivo liberamente sino a quando mi sarà concesso di farlo perché per me il bene supremo è l’INDIPENDENZA !!!!
    WSM

  8. PIPPOLOZ
    PIPPOLOZ
    4 Dicembre 2014 Reply

    Sottoscrivo in pieno quanto ha esposto Fil De Fer.
    Non so se Busato abbia mai tentato di organizzare un incontro o una manifestazione unitaria, secondo me è assolutamente necessario provarci, senza aspettare che siano gli altri a muoversi. Mi rendo conto che non è facile, ma è indispensabile!
    WSM

  9. caterina
    caterina
    4 Dicembre 2014 Reply

    PIPPOLOZ, è bella la tua idea e tanti di noi la condividono… per la verità Busato ha sempre dimostrato apertura, infatti in più di un’occasione ho visto insieme altre sigle attiviste indipendiste partecipare ad azioni comuni ideate da Plebiscito… bisognerebbe che altre ancora facessero intendere di avere questa intenzione, che certo non potrà non essere colta! è chiaro a tutti che l’unione fa la forza.. e con la voglia di collaborare con chi è andato più avanti, non di primeggiare…devono esser convinte che a marciare isolate non arrivano da nessuna parte e invece unendosi si diventa una forza che sfonda.

  10. Sandro
    Sandro
    4 Dicembre 2014 Reply

    Ti ringrazio Fil De Fer per l’elenco che hai illustrato.
    Sottolineo e condivido pienamente il tuo punto di vista.
    Per mettere d’accordo tutti comunque, ci vuole veramente un personaggio con le P…E molto grosse…..ma soprattutto che abbia molto CARISMA!!!
    Quando succederà questo, i tempi saranno maturi per poter prendere in mano la situazione in modo più coerente….allora roma e tutti i suoi ladri e pseudo-politici corrotti papponi, avranno di che preoccuparsi!!!
    Un abbraccio a tutti!!!
    WSM

  11. luciano
    luciano
    5 Dicembre 2014 Reply

    @sandro
    carisma????
    Berlusconi bossi salvini renzi secondo te cosa li accomuna?? Una cosa da togliere assolutamente in italia è il personalismo e te lo vuoi riutilizzare?? Ma imparare dai propri errori no?

  12. Michele De Vecchi
    Michele De Vecchi
    5 Dicembre 2014 Reply

    Il 16 dicembre si terrà un importante iniziativa contro lo stato italiano; come usuale per Plebiscito.eu questa sarà comunque pacifica e rispettosa delle persone coinvolte.
    Cosa ha di diverso questo iniziativa? Che è una iniziativa condivisa con LIFE. Alla riunione organizzativa i dirigenti LIFE avevano invitato anche esponenti in vista degli altri gruppi indipendentisti, così che fosse una iniziativa trasversale; la loro assenza, oltre che un silenzio assordante, è stata un chiaro segnale.
    Nonostante questo, Plebiscito.eu continua a tendere la mano a chi voglia proseguire il percorso indipendentista senza l’inciucio con partiti e movimenti italiani, che l’indipendenza la sfruttano solo come argomento di bacino elettorale.
    In ogni caso, come un nemico in guerra si vince attaccandolo da più fronti, così l’indipendenza sarà ottenuta vincendo lo stato italiano con gruppi diversi che lo attaccano da più fronti, ma accomunati nell’obbiettivo finale; non importa chi sfonderà per primo, non importa chi arriverà ad “occupare il comando del nemico”; ciò che importa è che tutti si diano da fare per tenerlo impegnato nel proprio “fronte”; ciò che importa è che non ci siano “soldati” che stanno lì a guardare senza fare niente perché ci sono troppi fronti aperti e non sanno quale scegliere: ne scelgano uno e diano l’anima per contribuire al successo comune.

  13. Sandro
    Sandro
    5 Dicembre 2014 Reply

    @ Luciano
    Non ho detto che debba essere per forza uguale ai personaggi che hai accennato.
    Non ti dice nulla Gandhi, Martin Luther King, Che Guevara, Madre Teresa di Calcutta, Kennedy ecc. ecc. ?
    Mi dispiace, ma finora qui da noi non si è ancora vista una persona all’altezza di questi GRANDI !!!!!
    WSM!!!!

  14. Sandro
    Sandro
    5 Dicembre 2014 Reply

    @ Michele De Vecchi
    Per controllare i “soldati” che non stiano li a fare niente, ci vuole sempre un “GENERALE” che coordini i vari “ufficiali” impegnati su tutti i fronti!
    WSM!!!

  15. Michele De Vecchi
    Michele De Vecchi
    5 Dicembre 2014 Reply

    @Sandro, no! Ci vuole la volontà dei soldati di essere partecipi e non solo spettatori. Smettiamola con questo atteggiamento tutto italiano di dover sempre essere controllati da qualcuno altrimenti ci si imbosca a fare niente.

  16. Sandro
    Sandro
    5 Dicembre 2014 Reply

    @ Michele De Vecchi:
    A me sembra che l’atteggiamento “tutto italiano”, sia una caratteristica che riguarda soprattutto chi dovrebbe ” controllare”.
    Comunque, dal mio punto di vista, ci vuole sempre una persona che abbia una figura capace a cui fare riferimento e che sappia coordinare tutti i molteplici movimenti che si stanno adoperando per la liberazione della nostra TERRA, a prescindere.
    WSM!!!

  17. caterina
    caterina
    5 Dicembre 2014 Reply

    Sandro, sembra che non conosca la nostra realtà… finora i movimenti si sono moltiplicati e tutti hanno la presunzione di essere i più bravi…poverini, dico io, sono ciechi! un po’ di umiltà e di sano realismo gli farebbe solo bene e vedrebbero che se siamo arrivati ad un passo dalla libertà a qualcuno dobbiamo riconoscere il merito… ma ora servono le forze di tutti, sarebbe ora che tutti quelli che vogliono essere veneti e non sudditi italioti lo capissiro!

  18. Sandro
    Sandro
    5 Dicembre 2014 Reply

    Ciao Caterina,
    Ho paura che se continuerà così, non andremo da nessuna parte.
    Stiamo continuando Imperterriti a produrre nuovi movimenti indipendentisti in continuazione e non ci stiamo rendendo conto che così facendo stiamo ricalcando inconsapevolmente le stesse orme dello stato fallimentare che ci sta occupando.
    Spero tanto di sbagliarmi e non smetterò mai di credere che l’unione fa la forza!
    Un abbraccio!!!
    WSM!!!

  19. Sandro
    Sandro
    6 Dicembre 2014 Reply

    ……..e forza VENETO SI’ !!!!!!
    Saluti !!!

  20. oiram
    oiram
    12 Dicembre 2014 Reply

    bravi fil de fer e sandro. prima un generale adesso 50 caporali.

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