Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo: informazioni preliminari
Riportiamo di seguito alcune informazioni preliminari che possono essere utili per il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
Iscrizione di persone senza email
Più di qualcuno ci ha richiesto la possibilità di permettere la registrazione di concittadini privi di email anche attraverso il sito internet, data la scarsa alfabetizzazione informatica di molti. Ti comunichiamo a tal proposito che è già possibile ottenere il codice di voto senza possedere un’email attraverso un operatore chiamando lo 0423 40 22 22 dalle ore 9 alle ore 19. Da domani mattina-pomeriggio prevediamo inoltre la possibilità di registrare persone prive di email anche attraverso il sito internet.
Ognuno potrà farlo semplicemente accedendo all’area riservata da https://www.plebiscito.eu/
Registrazione e generazione codice di voto
Cogliamo infine l’occasione per chiederti di informare quanti più cittadini veneti possibile della possibilità di registrarsi e ottenere il codice di voto attraverso il sito internet, dalla pagina http://www.plebiscito.
Come votare il referendum
Per votare il referendum di indipendenza del Veneto, ti ricordiamo che dovrai collegarti al sito www.plebiscito.eu dalle ore 7 alle ore 22 di domenica 16 marzo e dalle ore 9 alle ore 18 da lunedì 17 a venerdì 21 marzo. Ti verrà chiesto inizialmente il tuo codice di voto e quindi potrai rispondere SI oppure NO al quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”. Potrai quindi indicare una preferenza per il candidato che vorrai votare per eleggere la delegazione di 10 cittadini veneti chiamati a rendere esecutivo il referendum. In alternativa potrai votare allo stesso modo e nelle stesse date anche telefonando al numero 0423 40 20 16, oppure attraverso le app per smartphone e tablet che saranno rese note a breve.
Altre informazioni e richieste
Se desideri maggiori informazioni, segnaliamo inoltre le serate di presentazione del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo che puoi consultare alla pagina http://www.plebiscito.
Grazie e buona preparazione al referendum!
Staff Plebiscito.eu
www.plebiscito.eu
[video]: come si vota il Referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo.
Pubblichiamo un video che riporta le istruzioni sulle operazioni di voto del Referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
Referendum per l’indipendenza del Veneto:
VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA? Sì – No
Vota via internet o telefono dal 16 al 21 marzo 2014
Sul sito www.plebiscito.eu trovi tutte le informazioni
Il Referendum di indipendenza del 16-21 marzo si celebra in ottemperanza alla risoluzione regionale 44/2012
Con l’avvicinarsi della data in cui si terrà il prossimo referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014, merita ripercorrere i recenti passaggi giuridici e legislativi che ne hanno anticipato la celebrazione.
Grazie all’azione politica del movimento indipendentista allora guidato da Lodovico Pizzati, il 28 novembre 2012 il Consiglio Regionale del Veneto, con la propria risoluzione 44/2012 ha approvato, nell’ambito del dispositivo, quanto segue:
“[…] Il Popolo Veneto”, nell’esercizio del suo naturale e legittimo diritto di autogoverno, storico e attuale, richiamando tutte le ragioni storiche, politiche e giuridiche citate in premessa […] ribadisce il proprio diritto ad una democratica e diretta consultazione referendaria per la libera espressione del diritto di autodeterminazione nel quadro e con gli strumenti previsti dalla legalità, anche internazionale, vigente […]”.
Questo passaggio rivela perfettamente e per ammissione dello stesso Consiglio Regionale del Veneto, che il Popolo Veneto agisce direttamente, e senza nel contempo dare esclusività di affidamento a intermediari e, o a rappresentanti nell’esercizio del proprio diritto, che avviene nell’ambito della legalità, anche internazionale.
Ciò spiega perché la società civile veneta, organizzatasi in comitato referendario, ha deciso di rendere concreto e fattivo tale diritto, indicendo il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo, che quindi si celebrerà in ottemperanza a quanto disposto dalla stessa Risoluzione 44/2012.
Che poi il consiglio regionale prevedesse di poter avviare tale iter rientra nelle proprie prerogative, che però non sono esclusive. Il referendum di indipendenza del Veneto, trattando un diritto proprio del Popolo Veneto, può essere indetto da organi internazionali, dal parlamento italiano, dal consiglio regionale veneto, dalle province venete, dai comuni veneti, o finanche dalla società civile, in collaborazione con varie istituzioni, come appunto i comuni veneti.
E così avverrà dal 16 al 21 marzo 2014, giorni nei quali i cittadini veneti si pronunceranno direttamente e democraticamente rispondendo al seguente quesito: Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”. Il tutto in ottemperanza a quanto disposto dalla Risoluzione 44/2012 del Consiglio Regionale del Veneto.
Ufficio comunicazione
Plebiscito.eu
16-21 marzo: parte il treno che porta il Veneto nel futuro
Mentre Roma attacca il nostro sistema politico, sociale e bancario, prende sempre più forza e affiora il fiume carsico dei volontari che provengono da ogni parte politica
Nella scorsa settimana lo stato italiano ha condotto un attacco al Veneto per molti aspetti passato sotto silenzio. L’attacco è stato particolarmente feroce in particolare per la classe dirigente veneta, politica ed economica.
Il governo Renzi, che nei fatti fa da apriporta alla Troika (la delegazione tripartita formata dagli emissari della Banca centrale europea, del Fondo Monetario Internazionale e dell’Unione Europea, nota al pubblico per essersi occupata della questione riguardante la crisi economica della Grecia), il cui arrivo tutti tutti aspettano entro pochi mesi, ha inaugurato la propria stagione balneare con un bello zero tondo come numero di ministri veneti, con un attacco senza precedenti al sistema bancario veneto e con la bocciatura del decreto salva Venezia al senato.
Un’ecatombe insomma.
Oggi viene annunciata la visita di mercoledì prossimo in una scuola di Treviso del neo premier gattopardesco, nella più classica delle comparsate di teatro, in mezzo agli scolari, immaginiamo con tante bandierine come si usa fare nei peggiori regimi.
In questo panorama desolante di inizio 2014, che vede nella nostra amata Terra contare più vittime per ragioni economiche che giorni, il Veneto nelle prossime 4 settimane ha un’occasione straordinaria da cogliere, che ci deve vedere tutti uniti, al di là delle reciproche convinzioni e appartenenze politiche e ideologiche.
Il Referendum per l’indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 rappresenta infatti un momento di straordinaria comunanza che ha la caratteristica di lasciare la parola al popolo, come è giusto che sia in democrazia.
Tutti debbono e possono trovare in questo esercizio basilare della libera espressione dei cittadini le proprie motivazioni per aiutare anche la propria battaglia, che riguarda tutto il Veneto, in modo trasversale agli schieramenti.
Chi condivide le ragioni dell’indipendenza può e deve aiutare il comitato referendario nella buona riuscita dell’organizzazione e nella diffusione a più ampio raggio delle informazioni, perché al di là di qualsiasi ragione, l’obiettivo è comune e rappresenta un momento di concreta azione politica.
Chi non condivide le ragioni dell’indipendenza del Veneto, può e deve misurarsi per dimostrare che il consenso attorno alle proprie idee è maggiore e non lasciare la porta vuota agli indipendentisti che farebbero altrimenti una goleada.
Chi è oggi attivo in ambito istituzionale a vari livelli ha l’occasione d’oro per dimostrare a Roma quanto forte è la voce e la volontà del Veneto. Crediamo che non possa esservi migliore opportunità per l’attuale classe dirigente di dimostrare quanto forte sia il nostro territorio.
Merita in questa sede anche mettere in evidenza un altro aspetto straordinario che ogni giorno di più si sta verificando e che dimostra un fenomeno carsico che si vede affiorare nelle serate di presentazione del referendum del 16-21 marzo. La grande crescita, ora dopo ora, giorno dopo giorno della squadra di volontari per l’indipendenza del Veneto sta accomunando persone che provengono dalla società civile, dai movimenti indipendentisti, dalla lega nord e anche da altri schieramenti, che grazie al Plebiscito Digitale trovano un momento di unità di intenti come mai prima avevamo visto.
Capita allora che ogni giorno di più riceviamo inviti a partecipare alle serate organizzate da altri movimenti e partiti, se non addirittura con la presenza di sindaci che vogliono testimoniare dal vivo il loro sostegno e la loro partecipazione attiva alla campagna referendaria. Un esempio per tutti viene da Elisa De Berti, sindaco coraggioso di Isola Rizza, dove saremo presenti domani sera 25/2 a partire dalle ore 21 per presentare alla cittadinanza le modalità di voto del referendum digitale.
Il 16-21 marzo prendiamo assieme il treno che ci porterà a un destino migliore per tutto il Veneto, qualsiasi sia il risultato.
Gianluca Busato
San Vendemiano è il 10° comune del Veneto ad indire il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014
Anche il Presidente Luca Zaia sarà convocato per esprimere il suo SI o NO all’indipendenza del Veneto
Ieri sera la giunta comunale di San Vendemiano (TV) ha approvato l’indizione e il sostegno al Referendum di indipendenza del Veneto che si terrà per via telematica da web e telefono dal 16 al 21 marzo 2014.
Con San Vendemiano diventano 10 i comuni veneti che registriamo ad approvare la delibera referendaria. Essi sono ben 6 nella provincia di Treviso: San Vendemiano si aggiunge a Ponzano Veneto, Segusino e Codogné, Cordignano e Santa Lucia di Piave.
I cittadini di San Vendemiano, tra cui il governatore del Veneto Luca Zaia, si uniranno così a tutti gli altri cittadini del Veneto nell’espressione della propria volontà, votando con un Sì o con un No il seguente quesito referendario: “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”.
La votazione potrà avvenire dal sito internet www.plebiscito.eu o telefonando al numero 0423 40.20.16 dalle ore 7 alle ore 22 del 16 marzo e dalle ore 9 alle ore 18 da lunedì 17 marzo a venerdì 21 marzo.
Per votare sarà necessario identificarsi con il proprio codice personale che sarà possibile ottenere direttamente preregistrandosi dal 1° marzo dal sito internet www.plebiscito.eu attraverso una semplice procedure di verifica dell’identità. Si potrà anche votare recandosi presso il seggio certificato più vicino (consultabile sempre dal sito www.plebiscito.eu), con un semplice documento di identità.
Ufficio comunicazione
Plebiscito.eu
