ASOLO, 22 FEBBRAIO: “VENETO REPUBBLICA INDIPENDENTE”? LE RAGIONI DEL SI, LE RAGIONI DEL NO
Sabato 22 febbraio alle ore 14.30
ad Asolo (TV)
presso la sala consiliare del Comune
Piazza Gabriele D’Annunzio, 1
Sabato 22 febbraio ad Asolo si terrà un confronto pubblico tra il Comitato del Sì e il Comitato del No. L’incontro aperto alla cittadinanza si terrà domani a partire dalle ore 14,30 nella Sala Consiliare del Comune di Asolo, in Piazza Gabriele D’Annunzio 1. All’incontro interverranno:
- Gianluca Busato, Presidente del Comitato per il Sì;
- Pietro Piccinetti, Presidente del Comitato per il NO;
- Adolfo Urso, già viceministro alle Attività Produttive con delega al Commercio estero, vicepresidente del Comitato per il No
- Gianluca Panto, imprenditore già candidato alla presidenza della regione veneto, membro del comitato per il Sì
- Paolo Dalla Vecchia, Assessore provinciale all’Ambiente per la Provincia di Venezia, membro del Comitato per il NO
- Raffaele Serafini, filosofo e blogger, membro de Comitato per il SÌ
Informazioni e Ufficio stampa
Marco Bianchin
335-1515668
Semplificate le procedure di preregistrazione al sito www.plebiscito.eu per ottenere il codice di voto
Potranno votare sia i cittadini veneti maggiorenni residenti in Veneto sia i residenti all’estero iscritti all’AIRE
Plebiscito.eu comunica una grande novità nel funzionamento della piattaforma digitale che gestirà le operazioni di voto nel Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
Grazie infatti al completamento della banca dati degli elettori del Veneto, è stato possibile realizzare una procedura di verifica delle identità che permette l’ottenimento del codice di voto attraverso un’operazione di registrazione semplificata e che ogni cittadino veneto potrà fare comodamente da casa propria.
Dal 1° marzo sarà quindi possibile preregistrarsi al voto attraverso il sito www.plebiscito.eu, inserendo pochi dati e solo il numero della carta di identità, o di altro documento di identità valido (ad esempio, il passaporto).
Ricordiamo che possono votare il referendum di indipendenza del Veneto tutti i cittadini veneti residenti che abbiano compiuto 18 anni alla data del 16 marzo 2014.
Possono inoltre votare anche i cittadini veneti residenti all’estero iscritti all’AIRE (associazione italiani residenti all’estero): i loro voti saranno computati separatamente dai voti dei cittadini veneti residenti in Veneto.
Anche i cittadini veneti residenti all’estero iscritti all’AIRE potranno generare il proprio codice di voto attraverso la preregistrazione sul sito www.plebiscito.eu a partire dal 1° Marzo 2014.
Ufficio comunicazione
Plebiscito.eu
IL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO ADOTTA UNA PIATTAFORMA TECNOLOGICA SICURA E TRASPARENTE
Le ragioni alla base delle scelte tecniche adottate
In merito ad alcune richieste di approfondimento, ultima delle quali un articolo apparso oggi su facebook, pubblichiamo alcune note su aspetti che riguardano la piattaforma tecnologica che gestirà il Referendum di indipendenza del Veneto che si terrà dal 16 al 21 marzo 2014.
Non entriamo in questa sede in merito ad aspetti “filosofici” sulla differenza tra sondaggio e voto, già ben illustrati da un esauriente articolo di qualche tempo fa di Lodovico Pizzati.
Rileviamo d’altro canto che gli aspetti alla base della validità di un sistema di votazione digitale, ovvero l’universalità, la non manipolabilità, la trasparenza, la predeterminazione e la segretezza (anonimato) del voto sono tutti contemplati dalla piattaforma di e-voting adottata per lo svolgimento del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo. Ognuno di essi è stato ampiamente presentato, sviscerato e discusso in innumerevoli incontri pubblici ed articoli nel corso degli ultimi mesi.
Per quanto riguarda invece la possibilità di un approccio open source, esso è stato oggetto di analisi approfondita di fattibilità che ha rivelato insormontabili debolezze intrinseche, che si prestano essere utilizzate a scoprire falle non a scopo scientifico o comunque benevolo.
Ciò spiega perché fin dall’inizio ci siamo orientati ad adottare un sistema chiuso e superprotetto.
Per quanto concerne la constatazione secondo cui il monitoraggio da parte di board di osservatori accreditati sia limitante, essa ci appare assolutamente non veritiera e fuori luogo.
Ci sono infatti ben 589 enti (comuni, province e regione) che possono nominare propri osservatori, oltre agli osservatori internazionali.
Ad essi si aggiungono comuni cittadini, che possono chiedere l’iscrizione ad un albo di osservatori indipendenti, purche dimostrino di possedere oggettive credenziali tecniche e sottoscrivano specifici patti di riservatezza e non concorrenza con chi detiene la proprietà del diritto intellettuale della piattaforma, concessa, ricordiamo, a titolo gratuito, agli enti locali veneti per l’indizione del referendum di indipedenza del Veneto del 16-21 marzo.
Ovviamente, gli osservatori potranno avere accesso al codice sorgente in luoghi deputati allo scopo e controllati, per ovvie ragioni di sicurezza. Essi hanno inoltre garanzia che ogni procedura sarà descritta tecnicamente nei minimi dettagli.
Ogni azione di monitoraggio sarà in ogni caso tracciata e protocollata, al fine di eliminare, a titolo di esempio, potenzialità di disinformazione, tentativi di rottura fraudolenta del sistema, condizionamento del personale addetto e potenziale furto di identità.
In merito all’articolo citato, appare in modo evidente dall’elencazione dei punti “tecnici”, che quanto descritto rappresenta una normalissima serie di best practice nell’ambito dello sviluppo software.
Anzi, alcuni tra questi punti sono irricevibili in quanto la divulgazione di quanto richiesto viola le più basilari regole di sicurezza richieste dallo scopo della piattaforma informatica.
Treviso, 19 febbraio 2014
Comitato Tecnico
Plebiscito.eu
DELEGATI per l’indipendenza del Veneto: da domani 20/02 sarà possibile candidarsi
Dopo aver votato il referendum sul quesito “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? Sì o No”, sarà possibile, per chi lo vuole, esprimere una preferenza per nominare dieci delegati chiamati a rendere esecutivo il risultato del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
A partire dal 20 febbraio alle ore 9 e fino alle ore 18 del 28 febbraio 2014 attraverso l’apposito modulo pubblicato sul sito www.plebiscito.eu sarà possibile presentare la propria candidatura per essere eletto a far parte della delegazione di dieci cittadini veneti che saranno chiamati a rendere esecutivo il risultato del referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
I prerequisti per potersi candidare a delegato sono i seguenti:
- essere un cittadino veneto iscritto alle liste elettorali di un comune del Veneto;
- non ricoprire alcuna carica elettiva o di nomina politica all’interno di organi dello stato italiano (parlamento, governo, consigli e giunte regionali, provinciali e comunali, organi della magistratura)
- non ricoprire alcuna carica di nomina politica all’interno di aziende pubbliche, o controllate da parte di organi dello stato;
- possono candidarsi i cittadini veneti che ricoprivano le cariche elettive, o di nomina politica suindicate se, all’atto della candidatura forniscono una lettera di dimissioni controfirmate per accettazione dal legale rappresentante dell’organo da cui si sono dimessi.
Ogni candidato dovrà fornire:
- nome e cognome
- data e luogo di nascita
- indirizzo e luogo di residenza
- telefono
- documento di identità
- un documento che attesti la residenza (bolletta luce, acqua, gas, telefono, o certificato di residenza, o simili)
Ogni candidato potrà fornire:
- una propria immagine (dimensioni 150 x 150 pixel)
- uno slogan della propria campagna [dato obbligatorio]
- un testo riassuntivo del programma (massimo 2000 caratteri spazi compresi)
- un link a una pagina web di propria preferenza
Le candidature in regola con tali prerequisiti e pervenute nel periodo temporale indicato saranno quindi pubblicate in ordine di ricezione nella sezione candidati a partire dal 1° marzo alle ore 12.
Plebiscito.eu
Veneto al lavoro per il referendum 24 ore su 24 – TIPOGRAFIA
Veneto al lavoro per il referendum per l’indipendenza 24 ore su 24 – TIPOGRAFIA
Continua a ritmo serrato il lavoro incessante anche in tipografia fino alla celebrazione del referendum del 16-21 marzo 2014.
Referendum telematico per l’indipendenza del Veneto:
VUOI CHE IL VENETO DIVENTI UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA? Sì – No
Vota via internet o telefono dal 16 al 21 marzo 2014
Sul sito www.plebiscito.eu trovi tutte le informazioni
