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Autore: Gianluca Busato

O L’INDIPENDENZA O LA VALIGIA DI CARTONE

O L’INDIPENDENZA O LA VALIGIA DI CARTONE

10 Ottobre 2014 25 Comments in editoriali news

Domenica il Congresso di Plebiscito.eu che dà il via al percorso accelerato per la piena indipendenza della Repubblica Veneta

giane-2Mentre ieri a Washington sono volati gli stracci tra il presidente della BCE Draghi e il ministro delle finanze tedesco Schaeuble, in una situazione che appare molto tesa per la stabilità dell’Eurozona, alla luce dei segnali di recessione sempre più forti, domenica in Veneto si terrà un evento politico che segna il primo passo verso un nuovo equilibrio.

Parliamo ovviamente del Congresso nazionale di Plebiscito.eu. L’obiettivo è chiaro, la piena indipendenza del Veneto. I tempi lo sono altrettanto, subito.

convention_web 12ott_MontegrottoLa drammatica situazione economica e sociale che attanaglia la nostra terra non può permetterci infatti di attendere lunghe procedure burocratiche regionali che sappiamo bene avere alte probabilità di infilarsi in vicoli ciechi né miracolistiche medicine governative italiane che si tradurranno in un ordine perentorio arrivato dal Fondo Monetario Internazionale: tagliare le pensioni! E non solo quelle, aggiungiamo noi.

La coperta finanziaria italiana è maledettamente corta e pieni di buchi e tutta l’Europa si sta prendendo il raffreddore, temendo l’ebola.

Alla luce di tale situazione generale ben si comprende quindi l’esigenza di dare una svolta immediata, trasformando la grave minaccia che incombe sulla nostra terra nella straordinaria opportunità di ottenere la nostra libertà.

I politici veneti, autentici polli da batteria allevati nei recinti dei partiti italiani, paiono storditi, confusi, impauriti dalle notizie che arrivano dalle inchieste sul Mose e in generale dal venticello giudiziario veneziano che nulla di buono promette e un piano inclinato italiano che li vede inesorabilmente destinati a scivolare senza idee nella fossa comune dei relitti dell’Italia ormai fallita.

Chi ha saputo rovesciare il paradigma della politica veneta con la rivoluzione digitale scaturita dal referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014 ora alza il tiro, mirando al bersaglio grosso: noi vogliamo la nostra libertà, noi vogliamo la nostra dignità, noi vogliamo e otterremo tramite un accordo vantaggioso per tutti la piena indipendenza del Veneto.

Altre vie istituzionali sono bloccate dalla costituzione e dalla mancanza di volontà politica.

Domenica tracceremo la strada e da lunedì imboccheremo il percorso accelerato che porta alla Repubblica Veneta.

Per farlo serve l’aiuto di tutte le donne e di tutti gli uomini coraggiosi che ci sono in Veneto, che non vogliono rassegnarsi alla tristezza di un burosauro ormai destinato al cimitero della storia.

I nostri avi ci hanno consegnato una terra stupenda, dove una civiltà straordinaria ancora mosta i segni straordinari della propria gloria. Ora noi dobbiamo dare dimostrazione di esserne all’altezza, a rischio anche di doverla abbandonare con una valigia di cartone.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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HOT DOC (GRECIA), GIANLUCA BUSATO: “L’INDIPENDENZA DEL VENETO E’ VANTAGGIOSA PER TUTTI, VENETI, ITALIANI ED EUROPEI”

HOT DOC (GRECIA), GIANLUCA BUSATO: “L’INDIPENDENZA DEL VENETO E’ VANTAGGIOSA PER TUTTI, VENETI, ITALIANI ED EUROPEI”

9 Ottobre 2014 3 Comments in editoriali news

hotdoc60-11d2014100811_Pagina_3Alla vigilia del congresso di domenica a Montegrotto Terme (PD), continua l’attenzione dei media internazionali attorno a Plebiscito.eu. Ora è la volta di Hot Doc, celebre magazine greco, salito alla ribalta internazionale per la pubblicazione della “lista Lagarde“, che ha pubblicato un lungo articolo sul fenomeno indipendentista in Europa, con grande spazio per un’intervista a Gianluca Busato. Riportiamo la traduzione di alcuni estratti delle dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Plebiscito.eu.

Hot Doc: alcuni mesi un referendum via internet ha visto oltre 2 milioni di persone votare a favore dell’indipendenza del Veneto. Crede che vi sia la possibilità ora di concretizzarlo, specialmente dopo il referendum in Scozia?

Gianluca Busato: “Ritengo che l’indipendenza della Repubblica Veneta sia molto vicina, in seguito al referendum di indipendenza del Veneto in cui i Sì hanno vinto con oltre l’89% di favorevoli e anche grazie al vento indipendentista che soffia sempre più forte in Europa, dalla Scozia alla Catalogna.
Credo altresì che l’attuazione di un progetto strategico che abbiamo avviato da agosto, spinto in particolari da innovativi e moderni strumenti organizzativi ed economico-finanziari, possa dare una grande spinta alla nostra azione, in un momento estremamente favorevole da un punto di vista della congiuntura geopolitica internazionale”.

Hot Doc. Pensa che le persone in Veneto siano preparate ad essere parte di una nazione indipendente e ritiene che il governo italiano sia preparato ad accettare il risultato positivo del referendum?


Gianluca Busato: “Penso che la stragrande maggioranza dei veneti siano entusiasti di divenire parte attiva nel processo di indipendenza, a maggior ragione ora che stiamo redigendo un programma istituzionale e di governo che finalmente farà ripartire un ciclo virtuoso economico, lasciando alle spalle il declino socio-economico imposto dall’Italia. Credo che l’indipendenza del Veneto sia in realtà una grande occasione anche per l’Italia, in quanto il surplus finanziario annuale di cui potrà godere il Veneto indipendente di 20 miliardi di euro (e che oggi vengono malamente bruciati dalla classe politica italiana corrotta e incompetente) potrà anche permettere di dare una prospettiva di sostenibilità finanziaria a tutta l’area geopolitica della penisola italiana. In ultima analisi l’indipendenza del Veneto favorirà anche l’integrazione europea grazie all’inevitabile processo di allargamento interno della UE”.

Scarica la rassegna stampa internazionale autunnale aggiornata di Plebiscito.eu: (44 pagine, 27,3 MB):

https://www.plebiscito.eu/doc/PRESS-RELEASE-INTERNAZIONALE.pdf.

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PLEBISCITO.EU CONVENTION: THE POLITICAL SOLUTION FOR THE IMMEDIATE INDEPENDENCE OF VENETO IS ABOUT TO START

PLEBISCITO.EU CONVENTION: THE POLITICAL SOLUTION FOR THE IMMEDIATE INDEPENDENCE OF VENETO IS ABOUT TO START

9 Ottobre 2014 1 Comment in editoriali news

Gianluca Busato: “now that independence is no more a taboo subject within the European Union, the Venetian Republic is ready to enter into the group of free states of the world”

esenzioneThe second convention of Plebiscito.eu will be hold on Sunday 12th October starting from 9am at the Hotel Millepini in Montegrotto Terme (Padua), Via Catajo 42. The event is celebrated after about 7 months from the referendum of independence of Veneto, made on last 16th-21st March, that saw 89.10% of the Venetians voting Yes, with a participation higher than 2.3 millions equal to 63.23% of the electorate, bringing for the first time the Venetian question in the limelight and to the attention of the entire world.

The first convention launched the “3-step strategy”, that started the activities of the Venetian Republic, with the total fiscal exemption, the smiling digital revolution, exporting the process also outside Veneto and the founding of Veneto Sì (Veneto Yes), the political movement born to defend the results achieved through the Digital Plebiscite.

convention_web 12ott_MontegrottoNow Plebiscito.eu ups the ante, and from Sunday´s convention, the new stage to get the complete independence -as soon as possible- will be started officially.

With the certification of referendum votes (release was announced to come about in a very few days) by the Commission of International Observers chaired by Mr Beglar Davit Tavarkiladze, former Ambassador of the Republic of Georgia in Italy, that will make official March’s results, on Sunday we will launch the proposal of a political solution permitting on the one hand the achievement of the full independence of the Venetian Republic, and on the other hand the rescue of the Italian state close to bankruptcy; this thanks to the availability on the part of Veneto to discuss a well coordinated sharing of the Italian public debt, by virtue of the huge financial surplus that would result in favor of Veneto by its own independence (an amount between 20 and 40 billions euro per year).

Such plan represents a convenient proposal for everyone: Veneto, Italy and above all Europe, in particular the Eurozone that in this way would be protected by the serious threat of the unsustainable nature of the Italian public debt, by now evident at every level.
President of Plebiscito.eu Gianluca Busato declared: “2014 is an extraordinary year that sees the wind of freedom of Peoples blowing harder and harder. As a result of the referendum in Scotland before and in Catalonia now, independence is no more a taboo subject within the European Union. The Venetian Republic is ready is ready to enter into the group of free states of the world. For us it is a matter of catching an extraordinary occasion through a series of favorable circumstances taking place altogether at the same time”.

veneto-1210“The complete independence – followed Gianluca Busato – will be a matter of a logic and shared political choice, because it is to the full benefit of all parties involved, it is convenient for the Venetians, for the Italians and for all Europe. Not taking advantage of a unique historic window would mean betraying the following generations, that otherwise would be robbed of hope of living in their own land and forced to a new emigration. With everyone’s good sense we can transform today’s serious threat into an extraordinary opportunity for the future of all of us”.
“Actual reasons of our independence – concluded Gianluca Busato –, even if can find a source from an incomparable thousand-year old history, that today sees us as modern heirs of the glorious Most Serene Republic of Venice, are merely economic. Here and now we are robbed even of our dreams by the worst bureausaur of Europe, that puts in serious danger also the unitary survival of the European continent. Our resources are wasted by the Italian state, parasitic and deeply corrupt, with our full independence they will be the basis from which make spring a new economic, civic and cultural Renaissance that will expand rapidly to all Europe”.

Communication Dept.
Plebiscito.eu

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DOMENICA DAL CONGRESSO DI PLEBISCITO.EU AL VIA LA SOLUZIONE POLITICA PER LA IMMEDIATA INDIPENDENZA DEL VENETO

DOMENICA DAL CONGRESSO DI PLEBISCITO.EU AL VIA LA SOLUZIONE POLITICA PER LA IMMEDIATA INDIPENDENZA DEL VENETO

8 Ottobre 2014 20 Comments in editoriali news

Gianluca Busato: “dopo che è stato abbattuto il tabù dell’indipendenza all’interno dell’Unione Europea, la Repubblica Veneta è pronta a fare il proprio ingresso tra gli stati liberi del mondo”.

veneto-1210Il secondo congresso di Plebiscito.eu si terrà domenica 12 ottobre a partire dalle ore 9 presso l’hotel Millepini di Montegrotto Terme (PD), in via Catajo 42. L’evento si tiene a distanza di quasi 7 mesi dal referendum di indipendenza del Veneto celebrato il 16-21 marzo scorsi, che ha visto l’89,10% di veneti votare Sì, con un affluenza di oltre 2,3 milioni pari al 63,23% del corpo elettorale, portando per la prima volta la questione veneta alla ribalta e all’attenzione del mondo intero.
Il primo congresso aveva dato il via alla “strategia a tre fasi”, che aveva lanciato le attività della Repubblica Veneta, con l’esenzione fiscale totale, la rivoluzione digitale con il sorriso, con l’esportazione del processo anche al di fuori del Veneto e la fondazione di Veneto Sì, il movimento politico nato a difesa dei risultati raggiunti con il Plebiscito Digitale.
convention_web 12ott_MontegrottoOra Plebiscito.eu alza la posta in gioco e dal congresso di domenica verrà dato il via in modo ufficiale alla nuova fase per l’ottenimento della piena indipendenza da ottenersi nel più breve tempo possibile.
Con la certificazione dei voti del referendum, il cui rilascio è stato annunciato a giorni da parte della Commissione di Osservatori Internazionali presieduta da Beglar Davit Tavarkiladze, già Ambasciatore della Georgia in Italia, che ufficializzerà i risultati di marzo, domenica verrà lanciata la proposta di una soluzione politica che permetta da un lato l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta e dall’altra il salvataggio dello stato italiano prossimo alla bancarotta, grazie alla disponibilità da parte veneta a discutere una suddivisione ben coordinata del debito pubblico italiano, in virtù dell’enorme surplus finanziario che deriverebbe al Veneto dalla propria indipendenza (una cifra tra i 20 e i 40 miliardi di euro all’anno).
Tale piano costituisce una proposta vantaggiosa per tutti: il Veneto, l’Italia e soprattutto l’Europa, in particolare l’eurozona che in tal modo sarebbe tutelata dalla grave minaccia dell’insostenibilità del debito pubblico italiano, oramai evidente ad ogni livello.

strategiaIl Presidente di Plebiscito.eu Gianluca Busato ha dichiarato: “il 2014 è un anno straordinario che vede spirare sempre più forte il vento della libertà dei Popoli. Il referendum scozzese prima e ora quello catalano hanno abbattuto il tabù dell’indipendenza all’interno dell’Unione Europea. La Repubblica Veneta è pronta a fare il proprio ingresso tra gli stati liberi del mondo. Per noi si tratta di cogliere una straordinaria occasione con una serie di congiunture favorevoli che si verificano tutte assieme contemporaneamente”.
“La piena indipendenza – ha continuato Gianluca Busato – sarà questione di una scelta politica logica e condivisa, perché essa è nel pieno interesse di tutte le parti in gioco, conviene ai veneti, agli italiani e a tutta Europa. Non approfittare di una finestra storica unica significherebbe tradire le prossime generazioni, che altrimenti si vedrebbero private della speranza di poter vivere nella propria terra e costrette a una nuova emigrazione. Con il buonsenso di tutti possiamo trasformare la grave minaccia odierna in una straordinaria opportunità per il futuro di tutti noi”.
“Le ragioni attuali della nostra indipendenza – ha concluso Gianluca Busato –, pur trovando fonte da una storia millenaria senza paragoni che oggi ci vede quali moderni eredi della gloriosa Serenissima Repubblica di Venezia, sono prettamente economiche. Qui ed ora siamo derubati anche dei nostri sogni dal peggiore burosauro d’Europa, che pone in serio pericolo anche la sopravvivenza unitaria del continente europeo. Le nostre risorse ora sprecate dallo stato italiano parassitario e profondamente corrotto, con la nostra piena indipendenza potranno essere la base da cui far scaturire un nuovo Rinascimento economico, civico e culturale che si espanderà rapidamente a tutta Europa”.

Ufficio Comunicazione
Plebiscito.eu

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RIVOLUZIONE DEI PRODUTTORI = CAPACITÀ D’AZIONE INTERNAZIONALE

RIVOLUZIONE DEI PRODUTTORI = CAPACITÀ D’AZIONE INTERNAZIONALE

7 Ottobre 2014 8 Comments in editoriali news

Per ottenere la piena indipendenza del Veneto si deve saper agire sul piano globale, con gli strumenti adeguati per farlo. Oggi invece: sotto il vestito istituzionale, niente.

slide_PB Campanile-BigliettoNel mondo moderno non puoi permetterti di agire in modo provinciale, isolato e controcorrente rispetto ai rapporti con gli altri Paesi.

Se c’è una ragione più delle altre per perseguire la piena indipendenza del Veneto, questa è la capacità di interloquire in modo sistemico con i vari attori internazionali (stati, regioni, organismi internazionali, fondi sovrani). Per poterlo fare devi avere assunto una capacità strategica.

In alcuni casi devi essere uno stato per poterti raffrontare da pari a pari, in altre situazioni invece il dialogo può spostarsi dai canali istituzionali diplomatici a quelli istituzionali commerciali. Quali sono i progetti di crescita e sviluppo economico che l’attuale classe dirigente veneta (senza nemmeno parlare di quella italiana) propone e realizza per il proprio Popolo?

La risposta è: nessuno. I politici oggi al potere a Venezia hanno una visione limitata al domani, i più preparati al dopodomani, finalizzata alla propria rielezione.

Sul fronte politico è chiaro ed evidente a tutti che oggi il Veneto in quanto parte dello stato italiano non ha una propria voce in capitolo né la rappresentanza, ad esempio nel parlamento europeo, adeguata che avrebbe con la propria piena indipendenza. D’altro canto dobbiamo interrogarci su quali siano i veri canali attraverso i quali si esercita il potere.

La business community veneta, ad esempio, quale rappresentazione dei propri interessi trova nel consesso internazionale? Chi la deve rappresentare, o meglio chi lo vuole concretamente fare? Forse le associazioni di categoria, oggi tutte schierate contro l’ipotesi di indipendenza del Veneto? E anche contro la stragrande parte dei loro associati, a giudicare dai giudizi che essi ci esprimono riservatamente?

Se dobbiamo valutare la portata della loro azione dal numero di contratti chiusi anche nei viaggi di affari organizzati dalle varie associazioni di categoria si può ben dire che al momento la nostra business comunity è poco, o male rappresentata, a parte la capacità delle singole imprese di far da sè. La realtà è proprio questa: le aziende venete si stanno muovendo da sole nel quadro competitivo internazionale, dimostrando, con poche eccezioni, una naturale e ovvia sindrome da nanismo e incapacità di creare una rete effettiva di interazione con altri sistemi economici e imprenditoriali.

Sul piano politico poi la situazione è ancora più drammatica. Oggi per esempio fa notizia il fatto che Zaia abbia ricevuto il mandato dalla giunta regionale di avviare “ogni azione politico-diplomatica” al fine di “superare le sanzioni e di embargo alla Russa che penalizzano i prodotti veneti”.

La domanda che ci poniamo è: cosa può mettere Zaia sul piatto per condurre adeguatamente tali “azioni” senza scivolare nella velleitaria autoreferenzialità politica, se non addirittura nell’autolesionismo politico-diplomatico e, aggiungiamo, sul piano delle relazioni d’affari nel quadro generale? Di più: di quali strumenti concreti egli dispone per dare autorevolezza alla propria voce? La risposta è: nessuno. Sotto il vestito istituzionale, niente.

Cosa contraddistingue quindi l’azione di Plebiscito.eu, in tutte le sue componenti e organizzazioni alleate, rispetto al quadro odierno di impotenza dell’azione politico-economica veneta? Intanto, per prima cosa, che queste domande ce le stiamo ponendo, è non è una cosa da poco. E poi che stiamo preparando le risposte adeguate per permettere alla società civile veneta di saper raccogliere come si deve le sfide entusiasmanti poste dalla modernità.

È ancora poco? Beh, per il resto dovete pazientare ancora un attimino. Se invece siete un imprenditore, o un veneto con capacità economiche e volete capirne di più subito, potete prenotare un incontro di approfondimento a porte chiuse. Per farlo compilate la seguente scheda per essere ricontattati: https://www.plebiscito.eu/scheda-personale/.

Oppure potete partecipare al congresso nazionale che si svolgerà domenica prossima 12 ottobre a Montegrotto Terme (PD), a partire dalle 9 dal mattino. In quell’occasione annunceremo la prossima fase di azione, sulla base dei risultati ad oggi raggiunti.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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