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Autore: Gianluca Busato

2014. INDIPENDENZA = RIVOLUZIONE DEI PRODUTTORI

2014. INDIPENDENZA = RIVOLUZIONE DEI PRODUTTORI

1 Ottobre 2014 28 Comments in editoriali news

Catalogna, Hong Kong, Veneto, dopo la Scozia, dimostrano un fenomeno sociale nuovo che cambierà il mondo prossimo venturo

Schermata 2014-10-01 alle 12.43.05La vera sfida in corso in Europa e nel mondo oggi, dopo il referendum scozzese, tra Catalogna, Hong Kong e Veneto presenta per alcuni aspetti molte analogie, pur nelle visibili differenze.

Le istanze che provengono dai Popoli non sono portate in auge in realtà sulla base di “principi” astratti e ideali lontani, che pure vengono usati come slogan, quali la democrazia, la libertà, la giustizia sociale o altro. Nella “scala di Maslow dei Popoli” il livello di cui parliamo è ancora tutto sommato il primo, ovvero quello fisiologico e quindi più dirompente. Non parliamo in questo caso di sussistenza (anche se per quanto ci riguarda, in Veneto, oggi si potrebbe benissimo anche parlare di “sopravvivenza economica”), ma di difesa di ciò che è proprio, portato avanti dai “produttori”. La sfida in corso non è tra classi sociali, bensì tra le aree produttive del pianeta e le caste parassitarie e corrotte che si celano dietro all’esercizio del potere degli stati, creature artificiali ed inutili, autentici burosauri moderni che si mantengono in vita grazie alla rapina fiscale di chi produce valore aggiunto sia esso relativo ad asset materiali sia esso relativo a beni intangibili.

La valvola di sfogo politico-ideologica è quindi la battaglia per la libertà, la difesa della dignità, la volontà di indipendenza che emerge in tutte le regioni del mondo sottoposte a sfruttamento economico. È la pecora che in tutto il mondo si ribella perché dopo avergli tosato la lana lo sfruttatore ha iniziato a scorticarla ottenendo solo sangue. La causa primaria di tale sfogo ideologico è d’altro canto la questione economica.

Chi lavora, chi produce, chi porta valore aggiunto non accetta più di vedersi derubare dei propri soldi, delle proprie risorse, della propria esigenza di autogoverno. La globalizzazione ha esasperato tale esigenza, in quanto oggi diventa sempre meno sentita l’esigenza di “difendere i sacri confini” e sempre più importante la libertà di comunicazione, di trasporto, di commercio con il resto del mondo, che viene meglio garantita nei piccoli stati omogenei, flessibili, efficienti e più rispettosi dei cittadini-produttori.

Le modalità in cui tale fenomeno si rivela sono diverse in funzione dell’area geopolitica in cui si verifica e le conseguenze sono in funzione dei diversi sistemi di governo e di potere che vanno a contrastare.

La situazione attuale è d’altro canto cruciale perché ci troviamo di fronte ad un bivio nelle modalità con cui ci si vuole emancipare. Le differenze di comportamento e di andamento delle “rivoluzioni dei produttori” rispetto alle rivoluzioni ideologiche dei due secoli scorsi sono oggi però dettate più da scelte tattiche che non da consapevolezza strategica. Tale atteggiamento, ad esempio, ha portato in Scozia gli indipendentisti a dover fronteggiare tutti i poteri forti che si sono uniti nell’ultima settimana e hanno fatto la differenza. Il rischio, in Catalogna, e ancor più ad Hong Kong, è che avvenga lo stesso. Ciò non sarebbe positivo perché non avremmo saputo dare la forza che merita ad un enorme e storico movimento popolare, che sta diventando sempre più transnazionale e autocosciente, con risvegli in tutto il globo. Non sarebbe in ogni caso un freno, bensì un passaggio veloce e forse obbligato verso una nuova fase di maggiore consapevolezza strategica.

Per vincere, i produttori debbono infatti imparare ad usare con sapienza i sottili fili del potere, in salsa moderna. Che a ben guardare sono esposti all’uso e a nostra disposizione, se lo vogliamo.

Il seguito a breve.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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A DIGITAL PLEBISCITE CAN BE THE SOLUTION ALSO FOR CATALONIA?

A DIGITAL PLEBISCITE CAN BE THE SOLUTION ALSO FOR CATALONIA?

1 Ottobre 2014 6 Comments in editoriali news

The Spanish Government can try to repress an institutional consultation, but it cannot block the digital revolution

Schermata 2014-10-01 alle 09.39.11The situation of conflict between the Spanish Constitutional Court, prompted by the Madrid Government, and the Generalitat de Catalunya, leaded by President Artur Mas, opens the scenario that nobody would like ever see, the repression of the democratic and sovereign expression of the Catalan People on its own future.

The contrast appears only on the borderline of the law and risks to become – against everybody’s will – a social conflict.
Modernity ha opened some ways through to allow the social debate to flow pacifically and constructively creating original paths in the rigidity of the partisan juridical interpretations, where the law of the strongest tends to prevail, because the strongest holds the executive, legislative and legal power, in short the central political power.

We have had the most evident example really in Veneto, where opposite to the obsolescence of the Italian constitutional system, the celebration of the Digital Plebiscite has permitted in an original and innovative way to celebrate with great success the referendum of independence of Veneto on 16-21 March 2014.
Today such way remains open also for other part of the world. Included Catalonia, in case someone might attempt to block the free democratic expression of Catalan people, as it seems looming on the horizon, in the light of yesterday’s Generalitat decision to suspend the institutional information campaign on the referendum of next 9th November.

The institutional and civic courage of the Catalan political class cannot be defeated by anti-historical and undemocratic decisions and must allow Catalan citizens to vote about their own independence.

Otherwise it is far from clear why, after last 18th September, Scottish citizens should be considered more “European” than Catalan citizens.

As regards what we – Venetian people – can do concretely, through our referendum organization Plebiscito.eu, that even in the ending has a European character and inspiration, we want to help as far as may be possible for us, and if Catalan citizens an their political and institutional representatives will consider valuable our support in order to permit them to express democratically.
For this reason, besides our moral backing, we can provide them and make available, if they want it, our expertise, our know-how and our method to allow Catalan citizens to be able to express through a digital referendum for the independence of Catalonia.

Gianluca Busato
President – Plebiscito.eu

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9-N: UN PLEBISCITO DIGITALE PUÒ ESSERE LA SOLUZIONE ANCHE PER LA CATALOGNA?

9-N: UN PLEBISCITO DIGITALE PUÒ ESSERE LA SOLUZIONE ANCHE PER LA CATALOGNA?

30 Settembre 2014 10 Comments in editoriali news

Il Governo Spagnolo può cercare di reprimere una consultazione istituzionale, ma non può bloccare la rivoluzione digitale

Schermata 2014-09-30 alle 14.29.25La situazione di contrasto tra la Corte Costituzionale Spagnola, imbeccata dal Governo di Madrid e la Generalitat de Catalunya, guidata dal Presidente Artur Mas apre lo scenario che nessuno avrebbe voluto mai vedere della repressione dell’espressione democratica e sovrana del Popolo Catalano sul proprio futuro.
Il confronto appare solo sul filo del diritto e rischia di diventare – contro il volere di tutti – scontro sociale.
La modernità ha aperto dei varchi inediti per permettere al confronto sociale di fluire in modo pacifico e costruttivo creando percorsi originali nella rigidità delle interpretazioni giuridiche di parte, in cui tende a prevalere sempre la legge del più forte, ovvero di chi detiene il potere esecutivo, legislativo, giudiziario, in una parola il potere politico centrale.
L’esempio più eclatante lo abbiamo avuto proprio in Veneto, dove, di fronte alla obsolescenza dell’impianto costituzionale italiano, la celebrazione del Plebiscito Digitale ha permesso in modo originale ed inedito di celebrare con grande successo il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.
Oggi tale strada resta aperta anche per altre parti del mondo. Compresa la Catalogna laddove dovesse emergere un tentativo di blocco della libera espressione democratica popolare catalana, come purtroppo pare profilarsi all’orizzonte, alla luce della decisione odierna della Generalitat di sospendere la campagna informativa istituzionale sul referendum del 9 novembre prossimo.
Il coraggio istituzionale e civico della classe politica catalana non può essere sconfitto da decisioni antistoriche e antidemocratiche e deve poter permettere ai cittadini catalani di votare in merito alla propria indipendenza.
Non si capisce altrimenti perché, dopo il 18 settembre scorso, i cittadini scozzesi debbano essere considerati più “europei” dei cittadini catalani.
Per quanto riguarda ciò che noi veneti concretamente possiamo fare, attraverso la nostra organizzazione referendaria Plebiscito.eu che anche nella propria desinenza ha un carattere e un’ispirazione europea, vogliamo aiutare per quanto ci possa essere possibile, e se lo riterranno utile, i cittadini catalani e i loro rappresentanti politici e istituzionali affinché si possano esprimere democraticamente.
Per tale ragione mettiamo a loro disposizione, se lo desiderano, oltrechè il nostro appoggio morale, la nostra consulenza, il nostro know-how e la nostra metodologia per permettere ai cittadini catalani di potersi esprimersi tramite un referendum digitale per l’indipendenza della Catalogna.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

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CONGRESSO NAZIONALE DI PLEBISCITO.EU

CONGRESSO NAZIONALE DI PLEBISCITO.EU

29 Settembre 2014 10 Comments in editoriali news

L’evento si terrà Domenica mattina 12 ottobre 2014 a Montegrotto Terme (PD) presso l’hotel Millepini

Cari volontari e simpatizzanti,

dopo 6 mesi di intensa attività, è doveroso fissare un appuntamento generale di confronto e condivisione su obiettivi e programmi.

Siamo quindi lieti di invitarVi al CONGRESSO NAZIONALE dei volontari e simpatizzanti di Plebiscito.eu per l’indipendenza del Veneto, che si terrà a Montegrotto Terme (PD), presso l’Hotel Millepini in via Catajo 42, domenica prossima 12 ottobre a partire dalle ore 9.

Vi aspettiamo numerosi, ricordando a tutti che la libertà non è un dono divino, ma è il frutto del nostro impegno e della nostra volontà di essere gli artefici del nostro destino.

L’ingresso all’evento è GRATUITO.

 

Evento su facebook: https://www.facebook.com/events/781624218566377

Per ragioni organizzative, vi chiediamo di confermare la vostra presenza compilando il modulo che trovate in: https://www.plebiscito.eu/congresso-nazionale-di-plebiscito-eu-montegrotto-terme-12-ottobre-2014/

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RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE – PLEBISCITO.EU

RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE – PLEBISCITO.EU

29 Settembre 2014 5 Comments in editoriali news

Nelle ultime settimane abbiamo registrato un’enorme attenzione mediatica internazionale verso Plebiscito.eu e Gianluca Busato. Scarica la Rassegna Stampa internazionale degli ultimi 15 giorni (39 pagine, 23,4 MB):

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Scarica la rassegna stampa internazionale di Plebiscito.eu degli ultimi 15 giorni
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