DUE PAGINE INTERE DE “IL GIORNALE” CON INTERVISTA ESCLUSIVA A GIANLUCA BUSATO
Pubblichiamo di seguito l’intervista esclusiva concessa da Gianluca Busato a “Il Giornale”, che ha dedicato ieri due pagine intere al Referendum di indipendenza del Veneto.
SAPPADA: DELEGAZIONE DEI DIECI PRESENTA ROADMAP VERSO L’ASSEMBLEA COSTITUENTE DEL VENETO
Presente anche l’Ambasciatore Tavartkiladze, Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali del Referendum di indipendenza del Veneto, che anticipa finora il 100% di controlli positivi sulla corrispondenza tra elettori dichiarati ed effettivi

Si è tenuta oggi a Sappada – Plodn (BL) una riunione della Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta, che ha visto una prima parte di incontro con la comunità e il sindaco Alberto Graz nel Municipio.
A margine dell’incontro si è quindi tenuta una conferenza stampa presso il Centro Congressi di Cima Sappada, nel corso della quale è intervenuto anche il Dr. Beglar Davit Tavartkiladze, già Ambasciatore di Georgia in Italia, Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali del Referendum di Indipendenza del Veneto tenutosi il 16-21 marzo scorsi.
L’Ambasciatore Beglar Davit Tavartkiladze ha presentato alla stampa il metodo di lavoro del Comitato degli Osservatori Internazionali che si rifà ai principi previsti dalle Organizzazioni Internazionali in tema di monitoraggio di consultazioni referendarie ed elettorali. La Comissione presenterà uno short report prevedibilmente nel corso della prossima settimana, mentre il final report richiederà una corposa attività di controllo e certificazione che richiederà alcuni mesi di lavoro per essere completata. L’Ambasciatore Beglar Davit Tavartkiladze ha anticipato che al momento l’attività di controllo sulla corrispondenza tra elettori dichiarati dal comitato organizzatore ed effettiva corrispondenza con le persone reali ha confermato al 100% l’avvenuta votazione da parte degli elettori interpellati dal Comitato degli Osservatori Internazionali.
La Delegazione dei Dieci composta da Gianluca Busato, Silvia Gandin, Stefano Vescovi, Selena Veronese, Manuel Carraro, Gianfranco Favaro, Gianluca Panto, Raffaele Serafini, Lodovico Pizzati e Paolo Luca Bernardini ha presentato il percorso fattivo verso l’indipendenza del Veneto, spiegando in particolare che i comuni dolomitici e di confine con le ragioni a statuto speciale dello stato italiano godranno di ampia autonomia fiscale. In particolare Gianluca Busato ha anticipato che i comuni dolomitici e di confine tratterranno sul territorio il 95-98% delle risorse fiscali. Nel corso della conferenza stampa sono quindi intervenuti Franco Rocchetta, l’avv. Andrea Arman, il sindaco di Sappada-Plodn Alberto Graz, Daniele Kratter, presidente della società di gestione impianti a fune, piste di fondo e Nevelandia e Gianluca Panto, oltre alla presenza di Max Pachner, figura storica degli studi e delle iniziative per la difesa e la promozione della lingua e della identità di Sappada – Plodn e delle altre minoranze e compagno di lotte di Franco Rocchetta fin dagli anni ’70.
Gianluca Busato ha dichiarato: “la rivoluzione digitale è una pandemia benefica e inarrestabile e sta coinvolgendo in modo straordinario anche tutte le regioni oppresse dallo stato italiano. Oggi una nostra delegazione è presente in Sicilia per aiutare gli amici siciliani ad indire il referendum di indipendenza della Sicilia, sabato sarò a Cagliari per aiutare gli amici sardi a organizzare il referendum di indipendenza della Sardegna, mentre anche gli amici friulani ci hanno chiamati per la stessa ragione. La Repubblica Veneta indipendente, federale e sovrana permetterà una stabilizzazione finanziaria dell’intera area geopolitica in cui insiste, permettendo di disinnescare la grave minaccia all’economia mondiale rappresentata dal dissesto finanzario dello stato italiano arrivato ben oltre il limite della bancarotta.”
Domani mattina alle ore 9 presso l’hotel Millepini a Montegrotto Terme si terrà inoltre la Convention dei quadri dirigenti di Plebiscito.eu, che inizieranno a mettere in pratica l’esercizio fattivo dell’indipendenza previsto nella roadmap verso l’assemblea costituente della Repubblica Veneta. I primi passi saranno il piano operativo pratico di obiezione fiscale per l’attuazione del decreto di esenzione fiscale totale e l’apertura degli uffici pubblici delle Comunità Locali della Repubblica Veneta.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
SAPPADA: FORSE SARÀ PRESENTATO IL REPORT DEGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI SUL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO
Gianluca Busato: “è in atto un disperato attacco concentrico contro la Repubblica Veneta da parte dei centri di potere parassitari dello stato italiano. Sono solo morti che camminano”
Come preannunciato, domani sabato 29 marzo a Sappada (BL) la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta si riunirà presso il Municipio per testimoniare la vicinanza e l’attenzione ai problemi gravissimi che affliggono i comuni delle Dolomiti e tutti i comuni di confine con regioni a statuto autonomo dello stato italiano.
A margine della riunione alle ore 11, presso il Centro Congressi in Borgo Cima Sappada 96 la Delegazione dei Dieci terrà un incontro con gli organi di informazione. Alla conferenza stampa sarà presente anche il Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali che nel corso della stessa potrebbe anche presentare il verbale di certificazione dei risultati del Referendum di indipendenza del Veneto.
La riunione della Delegazione dei Dieci avviene nel momento in cui si registra il massimo attacco concentrico degli organi di informazione e dei centri di potere occulti dello stato italiano, che rivelano la loro preoccupazione per la prossima fine del flusso finanziario derivante dalla rapina fiscale nei confronti dei veneti che fino ad oggi hanno mantenuto in piedi loro malgrado un sistema corrotto e oramai al di fuori della storia.
A tal proposito Gianluca Busato ha dichiarato: “Il regime della partitocrazia italiana, parassitario ed espressione del regno del male, sta cercando di soffocare l’esercizio legittimo di indipendenza del Veneto attraverso un’opera goffa che mira a gettare il discredito sulla sovranità popolare espressa dai cittadini veneti. Sono morti che camminano e i loro sono solo i colpi di coda di gente disperata che non vuole rinunciare a rubare i soldi dei veneti. Peccato per loro che i veneti si sono finalmente decisi a spezzare il circolo vizioso dell’assistenzialismo e del furto del peggiore inferno fiscale del mondo. Abbiamo dato il via alla rivoluzione digitale che ha liberato il Veneto dal giogo italianista e che ora si appresta a liberare tutti i Popoli oppressi da uno stato zombie che sta vanamente cercando di sopravvivere alla propria morte. Tutto finisce per fortuna a questo mondo. E a breve finirà anche il dominio dispotico di uno stato che ha usurpato anche il prestigio storico del proprio nome che presto tornerà ad essere solo un’espressione geografica, come lo sono la Scandinavia, l’Iberia, i Balcani”.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
PLEBISCITO.EU: SUL TRAFFICO WEB IL CORRIERE DEL VENETO HA PUBBLICATO ARTICOLI-SPAZZATURA, MENTRE LE RIVISTE TECNOLOGICHE AMERICANE CI RECENSISCONO POSITIVAMENTE
LANCIATA AZIONE CONSUMERISTICA A DIFESA DEL DIRITTO DI INFORMAZIONE IN VENETO. RIVOLUZIONE SEMIOLOGICA AL VIA.
Nel corso di questi giorni sono apparse sugli organi di informazione alcune notizie false, fuorvianti e prive di fondamento in merito al traffico web che ha interessato il sito www.plebiscito.eu durante le operazioni di voto del Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo scorsi, incuranti dei risultati del sondaggio Demos condotto dal prof. Ilvo Diamanti e pubblicato su Repubblica lunedì 24 marzo scorso, che hanno certificato sostanzialmente l’alta affluenza al voto dei veneti e delle recensioni estremamente positive della piattaforma di Plebiscito.eu di riviste statunitensi specializzate, quali, ad esempio, PCWorld, Network World, Computer World, che hanno addirittura testimoniato come il Referendum di indipendenza del Veneto abbia aperto una nuova fase di maturità in tutto il mondo per il voto elettronico, dando riconoscimento internazionale alla qualità e al livello di eccellenza mondiale del comparto ICT del Veneto.
In particolare, si è distinto negativamente il Corriere del Veneto che per due giorni consecutivi ha pubblicato articoli-spazzatura, basati su fonti inattendibili, costituite da siti web falsamente definiti “certificatori di traffico web” e in realtà di pochissima se non nessuna attendibilità.
Questi siti privi di autorevolezza ai fini della rilevazione del traffico web di Plebiscito.eu sono Alexa pro, Trafficestimate e Calcustat, che in realtà basano le loro stime su dati ricavati dal traffico rilevato da toolbar installate da utenti nei propri browser e/o da algoritmi di stima da traffico da referral di siti campione. Alexa, ad esempio, si stima abbia 15-20 milioni di toolbar installate al mondo, di cui la maggior parte in disuso.
Tali stime sono assolutamente non scientifiche e non possono neanche essere considerate approssimative, a maggior ragione per siti dedicati ad eventi di brevissima durata (inferiori al periodo minimo di monitoraggio di 3 mesi), altissimo traffico e su popolazione locale. Nel caso del Veneto in particolare, il campione di riferimento è statisticamente irrilevante sulla base di una misurazione su scala globale di più di 2,7 miliardi di utenti internet nel mondo.
Il Corriere del Veneto, incurante delle nostre repliche dopo il primo giorno di messa in moto della macchina del fango, ha continuato a pubblicare notizie false con ancor maggiore evidenza anche per un secondo giorno.
Per tale ragione, abbiamo deciso di avviare un’azione di difesa del diritto di informazione nel Veneto, lanciando – con un intervento in diretta dai microfoni di Radio24 fatto oggi da Gianluca Busato – una campagna consumeristica di massa che inviti i cittadini e lettori veneti a non leggere più il Corriere del Veneto, che ha dimostrato di fare cattiva informazione e di mancare di rispetto a un così grande numero di cittadini. L’azione consumeristica di autodifesa costituisce una prima forma di rivoluzione semiologica, che vedrà la stampa di un milione di volantini informativi per rendere coscienti e organizzare i veneti per la tutela del loro diritto di informazione.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
REPUBBLICA VENETA: LA DELEGAZIONE DEI DIECI SI RIUNISCE SABATO A SAPPADA
SARA’ PRESENTE ANCHE IL PRESIDENTE DEL COMITATO DEGLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI DEL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO. OGGI ALLE 13.20 SU RADIO24 GIANLUCA BUSATO SMENTISCE IN DIRETTA LE FALSE NOTIZIE SUL TRAFFICO WEB DEL SITO PLEBISCITO.EU
Sabato prossimo 29 marzo la Delegazione dei Dieci si riunirà a Sappada (BL) per testimoniare la vicinanza e l’attenzione ai problemi gravissimi che affliggono i comuni delle Dolomiti e tutti i comuni di confine con regioni a statuto autonomo dello stato italiano.
A Sappada sarà inoltre presente anche il Presidente del Comitato degli Osservatori Internazionali che ha monitorato le operazioni di voto nel Referendum di indipendenza del Veneto tenutosi dal 16 al 21 marzo scorsi e che ora è impegnato nelle attività di certificazione della consultazione referendaria.
In parallelo ai lavori della Delegazione dei Dieci si terrà una conferenza stampa.
Gianluca Busato ha dichiarato: “nel corso di questi anni lo stato italiano ha represso la forte volontà di autodeterminazione testimoniata da innumerevoli referendum con percentuali di voto altissime (superiori al 70, 80 e spesso anche al 90%) di favorevoli alla fuga dal peggiore inferno fiscale del mondo”.
“Fino a ieri l’unica fuga possibile era rappresentata dal tentativo di passare a far parte di regioni autonome confinanti con statuto speciale, che si è rivelato un vicolo cieco in quanto seguiva un tortuoso percorso costituzionale interno allo stato italiano. Da oggi finalmente, dopo la proclamazione di indipendenza della Repubblica Veneta, libera e federale, avvenuta a Treviso venerdì 21 marzo scorso, i comuni dolomitici e di confine potranno godere di un’autonomia fiscale che li vedrà trattenere nel territorio ben oltre il 95% delle proprie risorse fiscali”.
Per quanto riguarda le notizie oggi apparse su alcuni quotidiani locali circa stime di traffico da parte di siti web non attendibili e definiti ad errore come “certificatori di traffico”, esse saranno smentite ufficialmente con un intervento in diretta di Gianluca Busato che andrà in onda nel corso del radiogiornale di Radio24 alle ore 13.20-13.40 circa.
Domani mattina dalle ore 8.45 alle ore 9.45 Gianluca Busato sarà inoltre ospite della trasmissione Mattino 5 in diretta dagli studi di Mestre di Mediaset.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu

