PRESENTAZIONE DEL FINAL REPORT DELLA CERTIFICAZIONE POLITICA INTERNAZIONALE DEI VOTI DEL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO
Comunicato stampa
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GIORNATA DI STUDI INTERNAZIONALE E CERIMONIA
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Presentazione del Final report della Certificazione politica internazionale dei voti del Referendum di indipendenza del Veneto
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VENETO 2015-2025: LE NUOVE VIE DELLA SETA E IL FUTURO DI UNA TERRA CROCEVIA DELLA STORIA E DEI COMMERCI INTERNAZIONALI
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L’associazione Plebiscito.eu e un gruppo di osservatori e ambasciatori internazionali si riuniscono a Venezia, che si candida a diventare nuovo snodo strategico di portata globale
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VENEZIA, Cà Vendramin Calergi, Sala Camino e Sala Regia
Sabato 28 marzo 2015, dalle 15.30 alle 18.00
A seguire cocktail musicale di commiato
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Un anno dopo il referendum di indipendenza del Veneto (16 -21 marzo 2014) che ha sollevato un dibattito accesso a livello sia nazionale che internazionale, verrà presentata sabato 28 marzo 2015 a Cà Vendramin Calergi a Venezia con una cerimonia specifica nelle sale Camino e Regia (dalle ore 15.30 alle ore 18.00) la consegna del Final Report della Certificazione politica internazionale del referendum.
[Venezia, 26 marzo 2015 ] – Il comitato referendario Plebiscito.eu comunica che la certificazione è stata condotta da un comitato di osservatori internazionali presieduta dal già Ambasciatore della Georgia in Italia dott. Beglar Davit Tavarkiladze e composta da osservatori provenienti da diverse nazioni del mondo (tra le quali Stati Uniti d’America, Federazione Russa, Ucraina, Siria, Moldova, Georgia, Repubblica Ceca), e rappresentanti un arco plurale di orientamenti politici.
Il Plebiscito è stato convocato dal comitato referendario Plebiscito.eu in collaborazione con diverse municipalità del Veneto, in ottemperanza alla risoluzione 44/2012 della Regione Veneto e si è svolto liberamente dal 16 al 21 marzo 2014.
“La certificazione è stata condotta nell’osservanza del dettato delle norme di diritto internazionale e secondo quanto previsto dalle organizzazioni internazionali preposte al monitoraggio della regolarità e della democraticità del voto durante le elezioni, in particolare nel solco di quanto previsto dalle norme Osce in materia di elezioni e referendum”, chiarisce l’ingegnere Gianluca Busato, presidente di Plebiscito.eu .
Il quesito posto ad ogni cittadino residente in Veneto, in omaggio al principio estensivo e non etnico della nazionalità che comprende la residenza legale, è stato il seguente “Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SI o NO?”.
La partecipazione al referendum e la risposta al quesito è stata effettuata tramite internet e telefono. Sono stati invitati a monitorare il referendum, per tutta la sua durata, diversi osservatori internazionali.
Il giorno 21 Marzo 2014, alle ore 19, il risultato di detto referendum è stato il seguente:
VOTI VALIDI: 2.360.235, pari al 63,23% degli aventi diritto al voto
SI: 2.102.969, pari all’89,10% dei voti validi espressi
NO: 257.266, pari al 10,90% dei voti validi espressi
VOTI NON VALIDI: 6.815, corrispondenti allo 0,29% dei voti validi espressi
“Tale evento costituisce un elemento fondamentale per rafforzare la portata del referendum di indipendenza del Veneto, dopo che la sua veridicità era stata contestata da alcuni quotidiani nazionali mentre un successivo sondaggio effettuato dalla Demos confermava l’alta affluenza al voto”, spiega Gianluca Busato.
I risultati del referendum sono stati raccolti in un database che è stato successivamente scientificamente e tecnicamente verificato da una primaria società informatica nazionale e internazionale, la Engineering Ingegneria Informatica Spa che il 20 dicembre 2014 che ha rilasciato un “Assessment sul livello di affidabilità dei dati” con le seguenti risultanze: … “Tutte le attività analitiche” … “hanno mostrato che i dati esaminati possono essere considerati sufficientemente affidabili, in quanto non risultano rilevabili tracce di corruzione e/o alterazione”.
La consultazione referendaria digitale costituisce quindi un esempio di grande innovazione tecnologica, concettuale, politica, democratica e civica che, “per citare le parole dello studioso indiano-americano e celebre consulente geopolitico e strategico internazionale Parag Khanna, permette non solo al Veneto, ma a livello globale di fare un salto evolutivo verso una nuova forma di civiltà interconnessa”, specifica Busato.
La certificazione dei voti del referendum si rivela quindi un tassello finale che permetterà alla Delegazione dei Dieci eletta contestualmente al referendum stesso e presieduta dall’ing. Gianluca Busato di formalizzare le relazioni internazionali con le istituzioni governative e intergovernative volte al riconoscimento dei risultati del referendum. Il dibattito verterà inoltre sulle nuove inedite prospettive che si aprono per il Veneto alla luce dei grandi investimenti internazionali nella realizzazione pianificata entro il 2025 delle nuove vie della seta, che vedranno Venezia e il Veneto divenire snodo strategico e baricentrico dei commerci internazionali.
La cerimonia sarà presentata e moderata dal prof. Romano Toppan, esperto Internazionale di Programmi di Sviluppo Locale e Sostenibile in molte Regioni Italiane e all’estero, in particolare nel quadro delle attività della Organizzazione Internazionale del Lavoro, del Consiglio d’Europa, della Organizzazione Europea.
Considerazioni sulle conseguenze del referendum di indipendenza del Veneto
Plebiscito.eu desidera spiegare come la risposta alla domanda implicava una volontà, vincolante ed esplicita, di trasformare l’attuale Regione amministrativa italiana denominata “Veneto” nei suoi attuali confini in una entità statuale indipendente – confini peraltro non determinati dal popolo veneto maentro i quali il popolo veneto risiede talora da secoli – e altresì in un’entità statuale essa stessa dotata di propria sacra sovranità, al pari di tutte le altre nazioni del mondo, e federata al suo interno sul modello della Repubblica Serenissima nelle forme che intenderà dare ad essa la futura volontà democratica del popolo veneto.
“Non esistono, tra l’altro modalità, alternative di pronunciamento del Popolo Veneto sul proprio diritto di autodeterminazione, così come previsto dall’art. 1 c.2 dello Statuto dell’ONU e pur sancito dalla stessa legge italiana n. 881 del 1977, che ha ratificato il Patto internazionale di New York del 1966, violata nel suo stesso dettato dopo che il Governo italiano, tramite il proprio Consiglio dei Ministri ha impedito ogni altro tentativo istituzionale di pronunciamento del Popolo Veneto, attraverso la propria delibera dell’8 agosto 2014 presso la Corte Costituzionale Italiana della legge regionale del Veneto n. 16 del 19 giugno 2014, che indiceva un nuovo referendum per l’indipendenza del Veneto”, afferma Plebiscito.eu.
Ufficio stampa
Plebiscito.eu
Per informazioni:
Silvia Gandin
+39 347-69.25.215
silviagndn@gmail.com
[VIDEO]: GLI INTERVENTI DELLA SERATA DI PROCLAMAZIONE DEI RISULTATI DEL PARLAMENTO VENETO. TREVISO 21 MARZO 2015
Pubblichiamo di seguito i video con i principali interventi nella serata del 21 marzo 2015 a Treviso durante la proclamazione dei risultati delle elezioni del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta
Proclamazione risultati Elezione Parlamento Veneto – Treviso 21 marzo 2015
Intervento di Gianluca Busato
Interventi di Daniele Quaglia e Alvise Piccoli
Interventi di alcuni Deputati Federali neo-eletti al Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta
NUOVI ELETTI AL PARLAMENTO VENETO
[Treviso, 24 marzo 2015 ] – In seguito alle prime scelte pervenute da parte di deputati eletti in più collegi elettorali, vengono eletti anche i seguenti deputati, oltre a quelli già comunicati in occasione della proclamazione dei risultati a Treviso il 21 marzo scorso:
- Massimo Gava (area 1 – Agordino)
- Michele Maier (area 3 – Cadore)
- Antonio Meneghetti (area 4 – Alto Polesine)
- Dario Artico (area 24 – Riviera del Brenta)
- Ivano Furlan (area 34 – Vicenza Nord)
- Vittorio Bonora (area 37 – Legnago)
Aggiornamenti seguiranno nei prossimi giorni.
Ufficio comunicazione – Plebiscito.eu
PARLAMENTO VENETO 2015: QUASI 1,6 MILIONI DI VOTI – TUTTI I RISULTATI
TREVISO, 21 MARZO 2015
Proclamazione dei risultati delle elezioni del
Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta
Affluenza al voto
Voti validi 1.593.788, di cui 28.350 dall’estero, pari a un’affluenza di circa il 39,8%.
Alcune Curiosità
Deputato più votato
Elena Durigon: 42.887 preferenze
Deputato con percentuale più alta
Massimo Trevisan: 48,65%
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Deputati eletti al Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta
Alcuni candidati sono già matematicamente eletti, mentre altri entreranno a far parte del Parlamento Veneto in seguito alle decisioni che prenderanno alcuni deputati eletti in più collegi su quale collegio optare. In tal caso subentreranno i primi dei non eletti
I Deputati già eletti sono:
Maurizio Curto
Giorgio Zampieri
Franco Pistoia
Piergiorgio Fol
Giuliano Bristot
Giulia Zorzi
Massimo Greggio
Paolo Greggio
Pier Paolo Bottin
Marino Buggio
Davide Baratella
Moira Piran
Andrea Giaretta
Mauro Fontana
Elisa Bedin
Andrea Astolfi
Gianfranco Favaro
Elena Rossetto
Mauro Milani
Riccardo Gazzola
Domenico Soldera
Elena Durigon
Francesca Chizzali
Franco Lamonato
Antonio Dalla Vittoria
Silvia Gandin
Roberto Camerin
Marzia Taschetto
Luca Menegaldo
Antonio Sanson
GianPietro Ros
Mario Nogherotto
Antonella Sofreddo
Alessandro Carrai
Michela Folli
Marco Barolo
Michele Lazzarini
Giampietro Magagnin
Tiziano Busato
Davide Pavan
Marco Benetelli
Roberto Ferruzzi
Sandro Colombo
Anna Durigon
Stefano Sartori
Stefano Vescovi
Alessandra Checchetto
Alvise Piccoli
Eleonora Modini
Micaela Meneghini
Silvio Caoduro
Andria Medina Rojas
Massimo Trevisan
Federico Bertoldo
Alessandro Santini
Manuel Masiero
Stefania La Rocca
Riccardo Rodegher
Patrizia Signorato
Alfredo Zago
Michele Turrini
Giancarlo Rodegher
Selena Veronese
Daniele Quaglia
Adrian Florescu
Gabriele Berto
Giovanni Gualtiero Scapini
Deputati eletti in più collegi (dovranno scegliere quale rappresentare):
Giuliano Bristot
Massimo Greggio
Pier Paolo Bottin
Davide Baratella
Moira Piran
Andrea Astolfi
Federico Bertoldo
Giancarlo Rodegher
Giorgio Zampieri
Giulia Zorzi
Michele Lazzarini
Patrizia Signorato
Riccardo Rodegher
Silvio Caoduro
Stefania La Rocca
Delegati eletti (possono scegliere se lasciare posto ad altri non eletti):
Gianfranco Favaro
Silvia Gandin
Stefano Vescovi
Federico Bertoldo
Selena Veronese
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Risultati per lista e per candidato
URNE CHIUSE. SABATO 21 MARZO A TREVISO PROCLAMAZIONE DEI RISULTATI
Grazie a tutti i veneti che hanno fatto il proprio dovere di cittadini votando
Le urne digitali per le elezioni del Parlamento Provvisorio si sono chiuse alle ore 23.00 di venerdì 20 marzo 2015. Grazie a tutti i veneti che hanno fatto il proprio dovere di cittadini votando.
L’organizzazione rende noto che non saranno pubblicati ulteriori aggiornamenti prima della proclamazione dei risultati definitivi che avverrà domani sabato 21 marzo alle ore 19 in Piazza dei Signori, in occasione del primo anniversario della dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta.
Ufficio comunicazione – Plebiscito.eu









