VENETO, PARLAMENTO INDIPENDENTE: 1,23 MILIONI I VOTI A DIECI ORE DALLA CHIUSURA DELLE URNE
Domani sabato 21 marzo a Treviso grande festa per l’indipendenza del Veneto, con la proclamazione dei risultati finali. Gianluca Busato: “la Rivoluzione Digitale col sorriso è inarrestabile.
[Treviso, 20 marzo 2015 ] – Le elezioni del Parlamento Veneto diventano un fenomeno virale che ha contagiato il Popolo Veneto. L’ultimo aggiornamento sull’affluenza al voto per le elezioni del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta alle ore 13 di oggi ha visto infatti recarsi alle urne digitali 1.236.127 elettori, pari a circa il 31,4% degli aventi diritto al voto. L’organizzazione rende noto che non saranno pubblicati ulteriori aggiornamenti prima della proclamazione dei risultati definitivi che avverrà domani sabato 21 marzo alle ore 19 in Piazza dei Signori, in occasione del primo anniversario della dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta.
Seguirà quindi l’insediamento e il giuramento del Parlamento e del Governo Provvisorio della Repubblica Veneta.
Gianluca Busato ha commentato: “la Rivoluzione Digitale col sorriso è inarrestabile. La maratona elettorale indipendentista per l’elezione del Parlamento Veneto conferma ancora una volta il gradimento della piattaforma di Plebiscito.eu, che già si prepara al prossimo appuntamento delle Elezioni Cantonali della Repubblica Veneta, che si terranno probabilmente il prossimo autunno. Domani a Treviso ci sarà uno straordinario appuntamento con la storia aperto alla partecipazione di tutti i veneti”.
Ufficio stampa – Plebiscito.eu
PIU’ DI UN MILIONE DI VOTI PER IL PARLAMENTO VENETO INDIPENDENTE
[Treviso, 19 marzo 2015] – Alle ore 17 è stato ufficialmente superata la barriera psicologica di un milione di voti per l’elezione del Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta, arrivando a quota 1.021.613 elettori attraverso la piattaforma digitale on line su www.plebiscito.eu. L’affluenza è pari al 25,4% degli aventi diritto di voto.
In termini assoluti sono sempre in testa gli elettori della provincia di Vicenza, con 213.372 voti, seguiti da trevigiani a un’incollatura a 213.269. Al terzo posto Padova, con 193.692 voti, quarta Venezia, 158.429 e quinta Verona con 155.825 voti. Al sesto posto Rovigo con 35.055 e quindi Belluno con 31.293 voti. Dall’estero (regioni italiane comprese) hanno votato in 20.679.
Domani sera venerdì 20 marzo alle 23 si chiudono le urne digitali. I risultati finali saranno proclamati in piazza dei Signori a Treviso sabato 21 marzo a partire dalle ore 19, nel primo anniversario della dichiarazione di indipendenza del Veneto.
Gianluca Busato ha dichiarato: “i veneti ci danno fiducia perché in noi vedono gli unici ad avere un progetto per il futuro del Veneto. Siamo gli unici a parlare di cosa avverrà tra 10 anni e come intendiamo affrontare le sfide cruciali che determineranno la nostra condizione di uomini liberi o di schiavi e con quali risorse e strumenti economico-finanziari intendiamo farlo. Siamo gli unici ad avere una soluzione concreta che riscontra le esigenze di cittadini, famiglie e imprese venete. Certo, siamo facilitati perché dopo la piena indipendenza cittadini e imprese pagheranno al massimo un quarto delle tasse che pagano adesso”.
Ufficio stampa – Plebiscito.eu
VERSO IL MILIONE DI VOTI PER IL PARLAMENTO VENETO INDIPENDENTE NEL PENULTIMO GIORNO DI VOTAZIONI
Gianluca Busato: “Plebiscito.eu ha saputo introdurre un nuovo modello di riferimento nel quadro politico, che ha ridato la speranza ai veneti”
[Treviso, 19 marzo 2015, h. 14.00] – Alle ore 11 di giovedì 19 marzo i voti per il Parlamento Veneto indipendente sono stati 890.148, pari a un’affluenza di circa il 22,6%. Secondo gli organizzatori della votazione digitale, oramai il traguardo del milione di voti è prossimo ad essere raggiunto e superato entro la sera. Fervono nel frattempo i preparativi per la grande adunata di sabato sera 21 marzo, quando saranno proclamati i risultati finali, con l’insediamento dei nuovi organi legislativi ed esecutivi della Repubblica Veneta indipendente.
Aiutiamo gli intellettuali veneti a capire l'indipendentismo veneto moderno@Wu_Ming_Foundthttp://t.co/xfLbBNmDx7
— Gianluca Busato ?☠️????????? ?? (@gianlucabusato) March 19, 2015
Gianluca Busato ha commentato: “Plebiscito.eu si conferma la piattaforma digitale di libertà preferita dai veneti. Perché il Veneto? E perché Treviso e Vicenza sono le culle in cui nasce e cresce l’indipendentismo veneto moderno? Semplice, sono due tra le prime dieci province più industrializzate d’Europa, assieme a Bergamo, Brescia, la Brianza e Modena e altro quattro tedesche. Siamo il cuore produttivo europeo, dove più forte si sentono le contraddizioni del mostro statalista che si mangia da solo, a cominciare proprio dal suo organo vitale, il reticolo industriale più fitto del mondo. Dimenticare che il pensiero politico moderno si fonda sulle contraddizioni del lavoro, dai lavoratori, dalla dicotomia tra ricchezza e povertà, tra sfruttamento e schiavitù, tra libertà e oppressione significa perdere il contatto con la realtà, ciò che hanno fatto i partiti e i politici italiani. Plebiscito.eu ha saputo introdurre un nuovo modello di riferimento nel quadro politico, che ha ridato la speranza ai veneti”.
Ufficio stampa – Plebiscito.eu
VENETO, 760.000 VOTI INDIPENDENTISTI ON LINE SU PLEBISCITO.EU A META’ DEL 4° GIORNO
Questa sera inaugurazione della nuova sede provinciale di Plebiscito.eu, che una volta era della lega nord, mentre 1 elettore su 5 ha già votato per il Parlamento Veneto, a due giorni e mezzo dal termine delle elezioni. Gianluca Busato ha commentato: “quasi tutti i candidati governatori del Veneto sono sempre in TV, mentre i veneti votano in massa su www.plebiscito.eu”
[Verona, 18 marzo 2015] – Alle ore 17 del quarto giorno di votazioni la piattaforma di Plebiscito.eu ha registrato 768.891 voti per il Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta. Come un anno fa il fenomeno diventa virale e contagioso, con un affluenza che, scorporati i 14.228 voti dall’estero (regioni italiane comprese), ha coinvolto circa il 19,2% degli aventi diritto al voto.
Per quanto riguarda la distribuzione dei voti per provincia, resta in testa Vicenza, con 161.669 voti, ora tallonata da vicino da Treviso, a quota 161.436. Terza è quindi Padova con 145.631 elettori, seguita da Venezia, 119.245, Verona, 117.268, Rovigo, 26183 e Belluno, a 23231 voti.
Si può votare fino alle 23 di venerdì 20 marzo. Sabato a Treviso, in piazza dei Signori alle 19, l’annuncio dei risultati e l’insediamento del Parlamento e del Governo Provvisori.
Questa sera (mercoledì 18 marzo) alle ore 20.30 sarà inoltre inaugurata la nuova sede provinciale di Verona, in strada dell’Alpo 7, Zai a Verona, una volta sede della lega nord e ora grazie alla decisione del proprietario dell’immobile, concessa in gestione a Plebiscito.eu, come riconoscimento della propria battaglia coerente e concreta per l’indipendenza del Veneto (nella foto i cartelloni della lega che ora saranno rimpiazzati dai nuovi simboli di Plebiscito.eu e Veneto Sì).
Gianluca Busato ha dichiarato: “non si è mai visto e parlato tanto di Veneto in tv come negli ultimi giorni. Possiamo dire paradossalmente che tutti i candidati governatori del Veneto sono sempre in TV, mentre i veneti votano in massa su www.plebiscito.eu. Ogni sera nelle principali trasmissioni televisive ci sono un infatti un paio di candidati governatori, in una sorta di occupazione militare delle tv italiane e venete. Ovviamente partecipano solo i candidati governatori “rispettabili”, “presentabili”, assimilabili dal sistema italiano”.
“Per fortuna – conclude Gianluca Busato – che la maggioranza silenziosa dei moderati e delle persone di buon senso che vogliono tutelare il futuro del Veneto, paiono non farsi incantare dalla disinformazione del sistema mediatico e partitocratico italiano e confermano la loro preferenza agli indipendentisti veneti, rappresentati da Plebiscito.eu, votando in massa il Parlamento Veneto. I raccomandati, gli intrallazzati, quelli piazzati dai politici nel sottobosco clientelare e nepotista anche in Veneto stanno invece con i partiti italiani. I privilegi e il parassitismo però hanno un limite invalicabile che è la capacità di sopportazione dell’oppressione fiscale sui veneti da parte dello stato italiano. Questo limite è ormai stato superato da tempo e ciò spiega l’esplosione della maggioranza plebiscitaria favorevole all’indipendenza del Veneto”.
Ufficio stampa – Plebiscito.eu
VENETO, PARLAMENTO INDIPENDENTE: SONO 524.000 I VOTI ALLE 17 DEL TERZO GIORNO DI ELEZIONI
Sale la febbre indipendentista. Gianfranco Favaro: “la realtà per le famiglie e le piccole e medie imprese del Veneto è catastrofica, l’unica soluzione è l’indipendenza”.
[Vicenza, 17 marzo 2015] – Sale la febbre per l’indipendenza del Veneto sul sito di Plebiscito.eu. Alle ore 17 del 3° giorno di apertura delle urne digitali sono 524.312 i veneti che hanno espresso la propria preferenza per il candidato deputato che vogliono eleggere nel Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta. L’affluenza, senza considerare gli 8.533 veneti residenti all’estero è del 13,1% sul totale degli aventi diritto al voto.
Tra le province si conferma al primo posto Vicenza, con 111.102 votanti. Segue Treviso, con 109.454 voti, quindi Padova con 99.406. Al quarto posto si colloca Venezia con 81.567, quindi Verona con 80.316 voti espressi. A chiudere Rovigo con 17.512 voti e Belluno, 16.512.
Questa sera (martedì 17 marzo) a Creazzo (VI) alle 20.30 presso l’AC Hotel Vicenza in via Carducci 1, si terrà il convegno “Perché i Veneti vogliono l’indipendenza” dove sarà presentato il progetto strategico che vedrà le nuove vie della seta trasformare Venezia e il Veneto in un hub globale entro il 2025, con gli interventi, tra gli altri, di Gianluca Busato, Gianfranco Favaro e Silvio Caoduro.
Sempre questa sera è in calendaria una riunione pubblica di Plebiscito.eu anche a Bassano del Grappa alle 20.30 presso Ottocento, Contrà San Giorgio 2.
Mercoledì 18 marzo sarà inoltre inaugurata la nuova sede provinciale di Verona, in strada dell’Alpo 7, Zai a Verona (ci sarò anch’io), una volta sede della lega nord e ora grazie alla decisione del proprietario dell’immobile, concessa in gestione a Plebiscito.eu, come riconoscimento della propria battaglia coerente e concreta per l’indipendenza del Veneto.
Gianfranco Favaro, capo dipartimento Economia all’interno della Delegazione dei Dieci ha commentato: “aumenta considerevolmente il numero di veneti che comprendono la gravità della situazione socio-economica. Al di là delle cifre e dei proclami annunciati dal governo italiano, la realtà in particolare per le famiglie e le piccole e medie imprese del Veneto è catastrofica e causata dall’oppressione fiscale italiana e dalla strutturale inadeguatezza di uno stato che non regge più il passo con la modernità. L’unica soluzione è l’indipendenza”.
Ufficio stampa – Plebiscito.eu