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Categoria: editoriali

ORSONI FA RIMA CON DIMISSIONI (E NON SOLO)

ORSONI FA RIMA CON DIMISSIONI (E NON SOLO)

12 Giugno 2014 4 Comments in editoriali news

L’indignazione dei cittadini monta, con petizioni on line, pagine facebook e hashtag #OrsoniDimettiti e #OrsoniDimissioni, mentre il Consiglio Regionale dimostra di valere meno di una bocciofila

lionÈ scandaloso quanto avvenuto oggi a Cà Farsetti. Non ci sono parole per contenere l’indignazione per la luce sinistra che viene gettata sulla Capitale della Repubblica Veneta dalla decisione annunciata da Giorgio Orsoni di rimanere in carica come sindaco di Venezia dopo aver chiesto il patteggiamento per 4 mesi per finanziamento illecito (oltre a 15.000 euro di multa), di fatto ammettendo il reato.
Non ci sono parole per commentare le possibilità di convivenza con una giunta e una maggioranza del partito democratico che aveva appena annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nel processo per le tangenti del Mose.
Abbiamo pertanto deciso di lanciare una petizione per chiedere a gran voce le dimissioni di Orsoni da sindaco di Venezia: ogni richiesta gli arriverà direttamente senza intermediari sulla sua scrivania via email: inondiamogli la mailbox esprimendo la nostra indignazione per il suo inqualificabile attaccamento alla poltrona.

In pochi minuti si è inoltra riempita di sostenitori e di “mi piace” anche una pagina facebook intitolata “Orsoni fa rima con Dimissioni” (con hashtag #OrsoniDimettiti e #OrsoniDimissioni che dimostra come il livello di sopportazione verso questi politici irresponsabili abbia superato ogni limite di decenza.

IMG_6413Questa sera da Este, durante il convegno LA REPUBBLICA VENETA IN EUROPA, NEL MONDO: UNICA SOLUZIONE annunceremo ulteriori decisioni per dare voce ai cittadini veneziani offesi e oltraggiati dal poltronismo e dall’incapacità di trarre le minime conseguenze da parte di Orsoni.
L’atteggiamento del sindaco di Venezia fa il pari con lo squallido teatrino dei consiglieri regionali che oggi a Palazzo Ferro-Fini hanno dimostrato di non essere degni di rappresentare neanche una bocciofila, con un’indegna rappresentazione che vuole cercare di accontentare tutti senza decidere alcunché, anche perché già superati dalla sovranità popolare espressa con il voto nel referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo scorsi.
Il ruolo di questi politicanti è appunto quello di mediatori inutili e spesso tangentari che contribuiscono al saccheggio delle risorse e delle speranze dei veneti in combutta con lo stato italiano e con ogni sua diramazione politica e burocratica. Tutti uniti per la pagnotta, tutti uniti dallo slogan che li rappresenta, ben sintetizzato da Leo Longanesi: “tengo famiglia”.

Spazziamoli via, come si meritano.

A cominciare da stasera ad Este, con una presenza massiccia come in ogni evento, fino ad arrivare all’appuntamento di Mestre – Venezia del prossimo venerdì 20 giugno alle ore 20.30, dove si terrà la manifestazione “AI PIOMBI”, per fermare la corruzione dei mediatori politici italiani e dare il via a un nuovo Rinascimento Veneto con l’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta.
Sarà proprio in quell’occasione, tra l’altro, che daremo i nuovi numeri delle adesioni alla campagna di ESENZIONE FISCALE TOTALE che in questa occasione farà molto molto male, considerate le prossime scadenze fiscali molto corpose.

La partita per la sopravvivenza è tra noi e loro. Non vi sono alternative. Ad ognuno di noi decidere se stare con chi ci ruba i soldi, le speranze e il futuro, oppure se contribuire attivamente al nuovo Rinascimento Veneto.

Gianluca Busato
Plebiscito.eu

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SOSTIENI LA REPUBBLICA VENETA

SOSTIENI LA REPUBBLICA VENETA

12 Giugno 2014 5 Comments in editoriali news

DiexemieQuesta sera ad ​Este avverrà la consegna dei primi Bond Veneti, durante un importante evento con intervento di ospiti illustri sul tema “LA REPUBBLICA VENETA IN EUROPA, NEL MONDO: UNICA SOLUZIONE”.

E’ una grande soddisfazione per la nostra organizzazione, che in tal modo può anche continuare a rifondere gli inevitabili “debiti di guerra” che caratterizzano operazioni monumentali come è stato il Referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo scorsi e può anche iniziare a pianificare nuove eclatanti attività previste entro pochi mesi e che a breve saranno annunciate. Nel momento in cui Plebiscito.eu diventa la sola alternativa al sistema politico che sta costringendo sempre più veneti alla disperazione e all’ingresso nella povertà, abbiamo estrema necessità di aiuto finanziario per risollevarci dalle precedenti fatiche e per dare forza e sostanza all’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta.

Le modalità per aiutare economicamente la Repubblica Veneta sono due. La prima è una libera donazione diretta che può essere fatta seguendo le istruzioni riportate nella seguente pagina: ​https://www.plebiscito.eu/sostieni/.

La seconda è la ​prenotazione di Bond Veneti emessi dalla Tesoreria della Repubblica Veneta.

Si tratta dei Titoli di Stato della Repubblica Veneta (anche Buoni Federali Costitutivi, BFC, o Bond Veneti). La prima emissione di Bond Veneti è di 20 milioni di euro.

La formula prescelta rispetta la piena legalità veneta (e anche quella dello stato italiano). Essa avviene in ottemperanza del decreto n. 2/2014 che ha approvato l’emissione e della deliberazione n. 3/2014 che ha istituito l’elenco patriottico della Repubblica Veneta, la quale prevede l’assegnazione, a titolo di riconoscenza e premio, di una somma di denaro a favore dei Patrioti Veneti che vi si iscrivono.

Vi sono due tipologie di riconoscimento con premi rispettivamente da 1.000 e da 10.000, come da immagini riportate nella pagina.

In pratica oggi viene richiesto un valore di 10 volte minore a quello stampato. A pieno esercizio della sovranità, la Repubblica Veneta si impegnerà a pagare al detentore la cifra a fronte. Buona parte è già stata ceduta o prenotata da collezionisti. Le richieste maggiori arrivano dall’estero.

MieSe volete un pezzo da 1.000 euri vi costa 100, se ne volete uno da 10.000 vi costa oggi 1000 euri.

Naturalmente l’acquisto rappresenta una donazione al fine di tutelarsi dall’arroganza e immoralità che lo stato italiano ancora esercita contro il Veneto.

NON  SI TRATTA IN ALCUN MODO DI UNA FORMA DI SOLLECITO AL RISPARMIO O ALL’INVESTIMENTO. NON VI SONO GARANZIE DI RENDITA DI NESSUN TIPO, IN QUANTO TRATTASI DI DONAZIONE PER AIUTARCI NEL PROGETTO DI PIENA INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA.

Nei pezzi da 1.000 sono raffigurati alcuni monumenti, opere o paesaggi che rappresentano la Repubblica Veneta, mentre nel taglio da 10.000 vengono rappresentati i personaggi di gran rilievo nella storia del Veneto.

Tutte le emissioni sono numerate, sono cedute nominalmente e possono essere scambiate liberamente ovunque e a chiunque con annotazione del nuovo possessore. In molti pensano già di trattarli come merce di scambio, anche se la tiratura è estremamente bassa e quindi ne vedremo pochi in giro.

Vogliamo qui ricordare che lo stato italiano preleva ogni giorno lavorativo e senza restituirli, la bellezza di 120 milioni di euri, esattamente 4,8 volte il valore “pagherò” scritto sulle prime emissioni monetarie della Repubblica Veneta proclamata il 21 marzo del 2014 con esito Referendario popolare a maggioranza assoluta. Ricordiamo inoltre che lo stato italiano, ha stampato una quantità di titoli chiamati Bot (Buoni ordinari del tesoro) privi di qualsiasi copertura e di cui è persino incapace a pagare i soli interessi. La quantità di Bot italiani stampati ammonta a 1.815.000 milioni di euro confrontati con i 2 di quello della Repubblica Veneta! E’ più intelligente rischiare puntando sull’italia e comperare Bot italiani o le emissioni Venete? Chi viene premiato di più? Ricordiamo ancora che lo stato italiano è privo di oro nelle casse dello stato, è privo persino dei soldi per le pensioni ed è costretto a rubare i contributi di chi lavora per pagare privilegi e interessi. Se esiste qualcuno di fallito è lo stato italiano e non di certo l’economia Veneta. Non da meno il Pil del Veneto è 4 volte quello della sola Slovenia e l’ottavo d’Europa!

Liberarsi dell’Italia vorrà dire tenersi ogni giorno 120 milioni di euri, senza più nulla dovere o chiedere allo stato colonizzatore italiano. La Repubblica Veneta non creerà debito durante il suo esercizio, ma pagherà immediatamente i miseri debiti serviti a finanziare la lotta di liberazione dall’invasione ed oppressione italiana che purtroppo è in atto.

Per prenotare i BOND VENETI si deve effettuare una donazione con bonifico bancario come segue.

Beneficiario: Plebiscito.eu per la Repubblica Veneta

IBAN IT69E0890462180021000001600

BIC: ICRAITRRP40

Oggetto: “Donazione”, seguita dal proprio codice fiscale.

Importo (a scelta): 1.000,00 € oppure 100,00 € a seconda della propria scelta (si possono fare anche scelte multiple, ad esempio 2.000,00 € per 2 Bond Veneti da 10.000,00 €)

RIPETIAMO: NON  SI TRATTA IN ALCUN MODO DI UNA FORMA DI SOLLECITO AL RISPARMIO O ALL’INVESTIMENTO. NON VI SONO GARANZIE DI RENDITA DI NESSUN TIPO, IN QUANTO TRATTASI DI DONAZIONE PER AIUTARCI NEL PROGETTO DI PIENA INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA.

In alternativa, i Bond Veneti possono essere prenotati anche con carta di credito scegliendo una delle due opzioni riportate in questa pagina: https://www.plebiscito.eu/bond/.

Dopo aver completato il pagamento, va compilato il modulo riportato nella pagina web https://www.plebiscito.eu/repubblica-veneta/tesoreria-2/bond-veneti-come-prenotarli/dati-per-bond-veneti/ indicando i propri dati necessari per ricevere direttamente a casa il proprio titolo.

Ufficio Relazioni Pubbliche
Repubblica Veneta

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PLEBISCITO.EU UNICA ALTERNATIVA: NESSUN ANELITO RIVOLUZIONARIO IN REGIONE VENETO, DOVE SI ODE IL TINTINNIO DELLE MANETTE.

PLEBISCITO.EU UNICA ALTERNATIVA: NESSUN ANELITO RIVOLUZIONARIO IN REGIONE VENETO, DOVE SI ODE IL TINTINNIO DELLE MANETTE.

11 Giugno 2014 28 Comments in editoriali news

Giovedì 12 ad Este convegno “LA REPUBBLICA VENETA IN EUROPA, NEL MONDO: UNICA SOLUZIONE” con la consegna dei Bond Veneti. Sabato 14 a Venezia Conferenza del Libro Bianco dei Veneti

veneto-revMentre crolla un vecchio mondo politico in cui gli squali hanno iniziato a mangiarsi tra di loro il consiglio regionale del Veneto al colmo della propria ipocrisia e incapacità, dà vita a un inguardabile e inascoltabile teatrino con la discussione tra una impossibile autonomia e una indipendenza già proclamata in realtà il 21 marzo scorso a Treviso. Oggi a Palazzo Ferro-Fini tutto si può trovare fuorchè anelito rivoluzionario e piglio di classe dirigente: per fortuna l’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta si è bene avviato grazie all’opera di Plebiscito.eu e procede con sempre maggiore consenso e partecipazione popolare, travolgendo il partito trasversale della corruzione, unito solo dalla contrarietà alla nostra piena indipendenza, che taglierebbe loro le unghie e il potere di intermediazione politica.

In tale quadro si inserisce l’evento di domani sera giovedì 12 giugno ad Este, in piazza Trento, con inizio alle ore 20.30, organizzato da Plebiscito.eu in collaborazione con Veneto Sì “LA REPUBBLICA VENETA IN EUROPA, NEL MONDO: UNICA SOLUZIONE”.

Vi interverranno, tra gli altri, Gianluca Busato, presidente di Plebiscito.eu e ideatore del Referendum per l’indipendenza del Veneto di marzo, oltrechè membro della Delegazione dei Dieci, il prof. Paolo Luca Bernardini, docente di storia all’Università dell’Insubria di Como e membro della Delegazione dei Dieci e Giovanni Dalla-Valle, Responsabile della Squadra Diplomatica della Repubblica Veneta e Supervisore Commissioni per la redazione del Libro Bianco per i progetti costituzionali a beneficio della Assemblea Costituente.
Al convegno interverrano inoltre prestigiosi ospiti, il Luigi Marco Bassani, dell’Università di Milano e il Prof. Renzo Fogliata, dell’Università di Padova.

Durante la serata verranno inoltre consegnati i primi Bond Veneti emessi dalla Tesoreria della Repubblica Veneta.

Sabato prossimo 14 giugno a Venezia, presso l’hotel Amadeus dalle ore 15 si terrà invece la Conferenza del Libro Bianco dei Veneti, aperta al pubblico e con la presenza di tutto lo staff e dei direttori di capitolo.
L’agenda comprende: apertura della terza fase del progetto (consultazione delle associazioni civili, di categoria e dei cittadini veneti) con illustrazione del programma di lancio del sito per la consultazione online e calendario giugno dibattiti territoriali per capitolo; riepilogo del progetto per il pubblico; breve saluto dei direttori.
Il Libro Bianco dei Veneti si ispira al modello delle White Papers anglo-sassoni e della Conversazione Nazionale Scozzese che consolido’ il consenso per l’indipendentismo preparando la via del referendum per l’Indipendenza della Scozia del 18 settembre 2014 (prima fase 2007-2009, prima White Paper 2009, ultima nel 2013) e porta ad un documento che rappresenta una foto dello stato di salute del Veneto di oggi e propone prospettive e soluzioni concrete per il suo futuro proposte dal “basso”, cioe’ largamente dai cittadini (e in parte derivate anche dalla consultazione delle associazioni civili e di categoria). Il progetto trae suggestione anche dal modello di democrazia diretta islandese, gia’ sperimentato nel 2010 con l’avvio al processo di consultazione online per la nuova Costituzione.

26 Capitoli sono gia’ in cantiere sotto la direzione di 26 direttori di documentazione. Dozzine e dozzine di dibattiti territoriali si svolgeranno in tutto il Veneto nei prossimi 3 mesi in ogni settore istituzionale. Tutti gli eventi saranno aperti al pubblico e ai media.

Venerdì prossimo 20 giugno a partire dalle 20.30 si terrà infine in piazza Ferretto a Mestre – Venezia la Manifestazione Nazionale “AI PIOMBI”, contro la corruzione e per un nuovo Rinascimento Veneto, con partecipazione che si preannuncia fin d’ora massiccia.

Gianluca Busato ha dichiarato: “mentre in Regione Veneto si assiste a una decisa involuzione, anche in seguito al tintinnio di manette che pare risuonare molto forte da quelle parti e che sta facendo rientrare all’ovile anche le pecorelle più distratte, Plebiscito.eu dà il là al futuro della Repubblica Veneta. È chiaro che a Palazzo Ferro-Fini e a Palazzo Balbi non si respira di certo un anelito rivoluzionario, casomai vi fosse stata la necessità di dimostrarlo ulteriormente. Ed è ancor più chiaro che alla luce di ciò, Plebiscito.eu, grazie alla propria coerenza e capacità emergerà con forza come l’unica alternativa al palazzo dove si aggira lo spettro del Mose – e non solo. L’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta è inarrestabile e travolgerà i pusillanimi parolieri che hanno tradito il proprio Popolo per una poltrona e per un sistema di corruzione e privilegi”.

Ufficio stampa
Plebiscito.eu

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“AI PIOMBI”, MESTRE – VENEZIA, 20 GIUGNO – MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CORRUZIONE, PER UN NUOVO RINASCIMENTO VENETO

“AI PIOMBI”, MESTRE – VENEZIA, 20 GIUGNO – MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CORRUZIONE, PER UN NUOVO RINASCIMENTO VENETO

10 Giugno 2014 14 Comments in editoriali news

Spazziamo via i ladri e i corrotti che hanno compromesso l’immagine nel mondo della nostra Capitale. Appuntamento in Piazza Ferretto dalle 20.30 nella notte prima del Solstizio.

vicenza-110414Quando è troppo è troppo. Abbiamo già annunciato la nostra decisione di scendere in campo per salvaguardare il cuore e la capitale della Repubblica Veneta dal danno incalcolabile che una masnada di corrotti e incapaci le ha procurato con la vicenda del Mose.
Non solo politici, ovviamente, ma anche e soprattutto burocrati di altissimo livello, tutti uniti all’interno del sistema statale italiano, per arrecare un danno senza precedenti alla nostra immagine e al prestigio internazionale costruito attraverso secoli di fatiche, cultura, ingegno senza pari oggi mercé di grassatori senza scrupoli.
“Ai Piombi” è il nome che abbiamo voluto dare alla manifestazione che deve segnare la riscossa civica di tutto il Veneto. Abbiamo scelto simbolicamente di svolgerla non nel cuore della nostra amata Capitale ferita, per segno di rispetto, ma nello stesso comune (per l’amministrazione italiana), in Piazza Ferretto a Mestre, il prossimo venerdì 20 giugno dalle ore 20.30, la sera prima del Solstizio d’Estate.
Dobbiamo spazzare via questa marmaglia che ha distrutto anche solo la possibilità di sognare una prospettiva di felicità grazie proprio all’opera di intermediazione politica e burocratica che ci ha relegato ai margini del mondo civile e ai primi posti al mondo per corruzione e degrado della vita pubblica.
Non possiamo assistere passivamente a questo scempio e non possiamo semplicemente lamentarci in modo sterile e inconcludente.
Con la catarsi liberatoria di un evento di popolo, pacifico e democratico, il 5° evento di massa a 3 mesi dalla celebrazione del referendum di indipendenza del Veneto che ha dato un nuovo corso alla nostra storia, daremo il là a un nuovo slancio per liberare la nostra capitale dalla morsa degli affaristi che l’hanno distrutta e deturpata agli occhi del mondo.

MESTRE_20giu PBeu-03

Nel corso della serata, tra l’altro e come anticipato, raccoglieremo le adesioni al comitato di salvaguardia per difendere il simbolo del nostro cuore veneto, anche attraverso una class action e la costituzione in parte civile nei processi che avranno luogo contro i vari Orsoni, Galan e tutti coloro che saranno chiamati a rispondere delle gravi accuse emerse, al fine di darle il futuro come si merita, quale capitale della Repubblica Veneta.

La rassegnazione e la passività di fronte ai ladri maledetti delle nostre risorse e delle nostre speranze sono i nostri peggiori nemici che dobbiamo sconfiggere e sconfiggeremo con la partecipazione attiva a un evento che mostrerà al mondo intero la nostra voglia di onestà e di dare piena sovranità a una Repubblica Veneta che torni ad essere un faro di civiltà come ha saputo essere nei suoi secoli di fiera indipendenza.
Oggi abbiamo superato il punto di non ritorno che ci obbliga a partecipare in grande numero, se vogliamo essere gli artefici di un destino di rinnovata speranza e prosperità, nel segno di una moralità nuova che sappia fare pulizia delle vergogne del presente e del passato.
Assieme ce la faremo, assieme dobbiamo partecipare.

Portate tutti, famiglie, amici, conoscenti: non ci sono scuse quando si tratta di conquistare la propria libertà.

Venezia vale il nostro sacrificio per una sera, Venezia si merita il nostro impegno perché è la nostra risorsa più preziosa, che oggi è sotto attacco di una casta che sarà spazzata via da una marea pacifica e democratica, che supplirà all’irresponsabilità di chi fino ad oggi ha usurpato il proprio potere per distruggerla.

Assieme daremo vita al nuovo Rinascimento Veneto.

Viva la Repubblica Veneta, viva Venezia Capitale!

Gianluca Busato
Plebiscito.eu

MESTRE_20giu PBeu-04

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CLASS ACTION CONTRO ORSONI, GALAN E CHI HA ARRECATO DANNO ALL’IMMAGINE DI VENEZIA NEL MONDO

CLASS ACTION CONTRO ORSONI, GALAN E CHI HA ARRECATO DANNO ALL’IMMAGINE DI VENEZIA NEL MONDO

9 Giugno 2014 17 Comments in editoriali news

lionCari cittadini veneziani,

le recenti vicende dell’inchiesta sul Mose hanno creato un danno incalcolabile all’immagine di Venezia nel mondo.

I responsabili, o meglio forse sarebbe chiamarli irresponsabili di uno scandalo senza precedenti, costruito sulla pelle e sulla sicurezza di Venezia devono essere chiamati a rispondere delle proprie azioni.

La nostra organizzazione, che nel mese di marzo 2014 si è impegnata per elevare l’immagine di Venezia nel mondo ha deciso di dare il via a una class action per rifondere la città del gravissimo dolore e danno inferto da autentici malfattori.

Abbiamo pertanto deciso di costituire un comitato di salvaguardia per difendere il simbolo del nostro cuore veneto, anche attraverso una class action e la costituzione in parte civile nei processi che avranno luogo contro i vari Orsoni, Galan e tutti coloro che saranno chiamati a rispondere delle gravi accuse emerse, al fine di darle il futuro come si merita, quale capitale della Repubblica Veneta.

Se vuoi unirti e contribuire fattivamente alla nostra azione, contattaci quanto prima scrivendo a contatti@plebiscito.eu.

Grazie per la tua collaborazione, assieme ridaremo a Venezia il lustro di capitale che si è guadagnata nei secoli e che poche inqualificabili persone non riusciranno a demolire.

Venezia, 9 giugno 2014

 

Gianluca Busato

Plebiscito.eu

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