LA DELEGAZIONE DEI DIECI SI RIUNISCE VENERDÌ SERA 12/9 A TREVISO
Domani sera venerdì 12 settembre a Treviso è regolarmente convocata la Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta. Lo si apprende dal Bollettino Ufficiale Telematico della Repubblica Veneta.
L’ordine del giorno è il seguente:
- comunicazioni del Presidente;
- situazione contabile;
- stato dell’arte attuazione progetto strategico (presentato il 5 agosto 2014 alla Delegazione dei Dieci);
- provvedimenti in merito alla diffusione di notizie riservate all’esterno della Delegazione dei Dieci;
- discussione in merito a quanto proposto dal Delegato Vescovi (anteposta al successivo punto per la sollevata questione di priorità da parte del Delegato);
- discussione in merito a quanto proposto dal Delegato Serafini;
- situazione certificazione dei voti del Plebiscito Digitale.
Si precisa che altre notizie circolate in queste giorni circa decisioni da parte della Delegazione dei Dieci sono destituite di fondamento. Nessuna riunione si è infatti tenuta, in particolare con crismi di regolarità in merito a modalità di convocazione, numero legale di insediamento, prerequisiti dei partecipanti.
PLEBISCITO.EU (CHE VA SU BLOOMBERG NEWS) FA GOLA A TUTTI
La vana voglia di poltrona alle regionali e i sette vizi capitali dietro agli attacchi sconclusionati contro l’organizzazione per l’indipendenza della Repubblica Veneta, più forte che mai
Le ragioni degli attacchi (di scarso rilievo) un po’ sconclusionati e privi di effetto alcuno di questi giorni contro Plebiscito.eu sono determinati dalla volontà disperata di cercare di controllare un’organizzazione che sfugge al controllo dei soliti noti.
Purtroppo così non è, per la prima volta nella storia moderna del Veneto si è creata una potenza nuova che ha le idee molto chiare, che sa come realizzarle e che non scende a compromessi con nessuno. Plebiscito.eu non è in vendita e il suo controllo è blindato dal consenso popolare espresso verso la sua leadership.
La partita è chiara. Da un lato le regionali, dall’altro la leadership veneta.
Tutti coloro che pensavano di sfruttare parassitariamente il lavoro che nasce dalla volontà e dalla determinazione di chi per primo ha concepito il percorso moderno e democratico per l’indipendenza del Veneto si sono sbagliati e in questi giorni (e nei prossimi) si smalteranno contro l’autobus dell’indipendenza che contiene il 90% dei consensi del Popolo Veneto, che ha chiuso le porte ai manovratori occulti. Chi ancora cerca disperatamente di salirci per prenderne la guida faticherà anche a non perdere la presa delle maniglie esterne che abbiamo ben cosparso di olio.
A dimostrazione di ciò valga il passaggio che ci dedica oggi Bloomberg News, uno dei più importanti organi di informazione finanziaria del mondo, cui pure avevamo rilasciato un “no comment” che è di per sé notizia.
An informal Internet vote in Veneto in March found 89 percent of respondents wanted to leave Italy, according to results on the plebiscito.eu website.
Gianluca Busato, who organized the poll and runs the website, said last month that the Scottish and Catalan votes showed “the wind is blowing louder and louder for independence.” He declined to comment for this story
Agli odierni attacchi disperati di chi lo scorso inverno ci invitava nelle sue taverne della pedemontana trevigiana per supplicarci di non indire il Plebiscito Digitale il 16 marzo scorso (perché a suo dire i veneti non erano pronti), rispondiamo: avete sbagliato le previsioni allora e le state sbagliando ancora oggi, perché parlate in difetto di informazione, anzi dando credito a chi ci diffama.
A chi manda pietosi comunicati che parlano di sfiducie basate su riunioni vituali e voti “pesanti” di 1 persona + 1 non avente diritto rispondiamo che è meglio che si costruiscano un proprio giocattolo piuttosto che sforzarsi vanamente di scalfire il progetto strategico legale, democratico e sistemico di indipendenza della Repubblica Veneta.
Ad entrambi poi ricordiamo che spesso le ragioni di comportamenti che paiono infantili sono da ricercarsi tra i sette vizi capitali. In questo caso intravvediamo, in ordine sparso, superbia, invidia, avarizia, accidia sopra a tutti gli altri.
Buona fortuna a tutti.
Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu
SCOZIA, CATALOGNA, VENETO: UN MONDO NUOVO STA PER NASCERE
Rafforzata la leadership di Plebiscito.eu, in un mondo che sta cambiando i propri equilibri geopolitici
Sta volgendo alla conclusione la prima fase di riorganizzazione interna di Plebiscito.eu, condotta al fine di perfezionare l’assetto in funzione dell’attuazione del piano strategico per il raggiungimento pacifico, legale e democratico della piena indipendenza della Repubblica Veneta, che abbiamo concepito e avviato nel mese di agosto. Anche in questa occasione il cuore e la mente hanno saputo sconfiggere le titubanze, le paure del nuovo e la disinformazione creata ad arte con il suggerimento di chi ha l’interesse a cercare vanamente di mantenerci schiavi. Ciò ha rafforzato ancor più la leadership di Plebiscito.eu.
Come anticipato nelle riunioni di queste ultime settimane si tratta di un passaggio innovativo, mai concepito prima da un movimento, o da un’organizzazione civica che intende far leva su tutte le potenzialità degli strumenti moderni e globali di governo del territorio.
Il referendum di indipendenza del 16-21 marzo 2014 ha rappresentato finora la massima espressione di sovranità popolare e di risultato mai raggiunto dal movimento indipendentista in Veneto. Ora per rendere realtà la nostra indipendenza dobbiamo fare un passaggio ulteriore ed evolutivo.
L’esigenza di una maturazione del processo indipendentista è confermata in questi giorni, quando nel mondo assistiamo ad alcuni passaggi storici, in primis il referendum di indipendenza della Scozia del 18 settembre, che con il sorpasso nei sondaggi registrato negli ultimi giorni da parte dei Sì ha già fatto intuire come l’equilibrio dinamico del mondo moderno rappresenti un’autentica finestra di opportunità da cogliere senza indugio. Tra un paio di giorni assisteremo inoltre alla consueta manifestazione oceanica per l’indipendenza della Catalogna, che riesce ad attivare e mobilitare gran parte del Popolo Catalano.
La volontà di indipendenza e di libertà dei Popoli oppressi, umiliati, schiavizzati da rappresentanze politiche parassitarie sta prendendo il sopravvento ovunque, nel mondo occidentale e non solo.
Ciò che emerge è quindi l’alba di un mondo nuovo, che richiede capacità di visione nel medio-lungo termine e di attuazione di nuove prospettive di crescita e di benessere dei Popoli, finalmente liberi.
Una visione chiusa, intollerante e improntata al passato è destinata a soccombere, così come un movimento puramente romantico, che non porti in sé un approccio scientifico, determinato e basato su competenza e capacità.
Il disegno per l’ottenimento della nostra piena indipendenza richiede il rispetto di valori umani imprescindibili, esercizio di pazienza, sacrificio, coraggio, lealtà.
Essi sono elementi base della consapevolezza e della condivisione di obiettivi che portano a un’azione pacifica e vincente.
Ora è il momento quindi di tornare tutti a concentrarsi sul duro lavoro che ci aspetta per dare forma e sostanza al sogno che abbiamo saputo trasformare in un progetto concreto e in fase di realizzazione.
Aiutati e aiutaci a realizzarlo mettendoti a disposizione come volontario da https://www.plebiscito.eu/entra-nella-squadra/ e/o con una donazione da https://www.plebiscito.eu/sostieni/.
Nessuno ti regalerà la libertà, così come nessuno potrà rubartela se avrai saputo conquistartela.
Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu
GIANNI VERONESE, UN ESEMPIO PER TUTTI NOI
Ieri notte è mancato un grande Patriota Veneto, Gianni Veronese, testimonial di Plebiscito 2013, socio fondatore cooptato della Liga Veneta, figura storica da tutti ammirata dell’indipendentismo veneto.
Tutti noi siamo vicini alla famiglia in lutto che tanto ha contribuito e contribuisce seguendo il suo insegnamento al raggiungimento della piena indipendenza del Veneto.
Il Presidente di Plebiscito.eu e della Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta ha espresso il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla figlia Selena Veronese e rappresentante autorevole all’interno della stessa Delegazione dei Dieci.
L’esempio di Gianni Veronese è la più autentica rappresentazione della volontà dei veneti per il raggiungimento della propria libertà e la difesa della propria dignità che saranno compiute con la piena sovranità del Popolo Veneto.
Grazie Patriota Gianni, tu sei stato un esempio per tutti noi.
Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu
LETTERA APERTA DI CRISTIANO ZANIN E GIANLUCA BUSATO AI VOLONTARI DI PLEBISCITO.EU
mentre scriviamo questa lettera è venerdì 5 settembre.
Sappiamo già che Cristiano Zanin non parteciperà a un incontro tra volontati previsto una di queste sere per discutere alcune vicende che stanno scuotendo la base del movimento. Infatti Cristiano quella sera sarà a Monaco di Baviera per un incontro di lavoro improcrastinabile.
Egli non ritiene comunque necessaria la sua presenza ma ritiene indispensabile il confronto che i volontari avranno con Gianluca Busato.
Per quanto riguarda la sospensione di Cristiano da tutti gli incarichi, possiamo solo dirVi che ci siamo incontrati e parlati ieri per far sì che i volontari si incontrassero con Gianluca. Abbiamo discusso della sospensione di Cristiano e delle riserve che avevano spinto Gianluca a sospenderlo. Di fatto si tratta di due accuse, la prima riguarda i tempi di reazione nell’invio dei Bond ed in questo caso, Cristiano dà ragione a Gianluca ed ammette che, a causa del poco tempo a sua disposizione, in alcuni casi si sono davvero protratti troppo a lungo i tempi di consegna.
La seconda e più importante accusa è di carattere politico. In questo caso e dopo esserci confrontati, Gianluca ha compreso che si trattava solo di difetti di comunicazione interni e che nessun danno è stato arrecato al movimento in quanto alcune idee di Cristiano erano state discusse solo con un altro membro, forse un pò capite o spiegate male da Cristiano stesso. Il colloquio è stato molto sereno (come immaginavamo) tanto che alla fine dello stesso Gianluca ha proposto a Cristiano di rientrare nel gruppo.
Cristiano HA DETTO DI NO! E vuole spiegarVi il perché. E’ ormai chiaro che il nostro percorso si è avviato all’interno di una fase IMPORTANTE, DETERMINANTE, UNICA, RISOLUTORIA ed IRRIPETIBILE. Una fase che non lascia spazio al dedicarsi a tempo perso. L’impegno richiesto sarà TOTALE e Cristiano ritiene giusto che ognuno di voi faccia come ha fatto lui. Ognuno faccia un piccolo esame di coscienza per capire quanto possiamo dare nei prossimi MESI, ognuno faccia come ha fatto lui e si prenda un paio di giorni per capire se PUO’ lasciare il proprio orto abbandonato e rischiare di perdere il raccolto di anni di lavoro. Cristiano Vi assicura che la sua è stata una decisione sofferta ma presa in maniera consapevole e razionale dei limiti oggettivi.
Cristiano afferma: “Avete con voi un Uomo coraggioso, impavido e determinato un Leader. Che se ne dica o no disposto a condividere con chi contribuisce a tempo pieno alle decisioni importanti. Sono sicuro di continuare a contribuire alla causa, stavolta mettendomi a vostra disposizione quando potrò”.
Gianluca afferma: “Cristiano è un esempio di cittadino veneto straordinario e coraggioso, di grande valore e competenza professionale e politica, capace di grandi opere e di dedizione totale alla causa. Credo sia un esempio per tutti e per me di sicuro. Sono certo che ben presto condivideremo anche le attività del movimento come abbiamo fatto fino a ieri. So che sarà sempre a fianco e a sostegno del progetto di libertà e dignità del Popolo Veneto, fino alla piena indipendenza”.
Cristiano Zanin e Gianluca Busato
