Email Updates
Movimento per l'indipendenza del Veneto
  • Venetia 2035
  • Arsenale Digitale
  • ADERISCI
  • CHI SIAMO
    • SOSTIENI L’INDIPENDENZA
    • EVENTI
    • AIUTA I VENETI IN CRISI
  • PROGETTO POLITICO
    • LE RAGIONI DELL’INDIPENDENZA
    • PROGETTO ISTITUZIONALE
  • NEWS
  • CONTATTI
Dona

Categoria: news

SCOZIA, CATALOGNA, VENETO: INDIPENDENZA UGUALE PROSPERITÀ

SCOZIA, CATALOGNA, VENETO: INDIPENDENZA UGUALE PROSPERITÀ

17 Settembre 2014 5 Comments in editoriali news

Schermata-2014-05-28-alle-16.43.18Il referendum per l’indipendenza della Scozia è una buona occasione anche per mettere le élite mondiali di fronte ad alcune responsabilità e domande circa il futuro delle comunità e il benessere ricercato dai Popoli con la propria indipendenza, in un mondo sempre più interdipendente.

I Popoli infatti non restano fermi ad aspettare un destino che appare loro infausto e le risposte a tali domande le forniscono in base all’offerta politica esistente.

I “forni” dell’arte di governo della polis sono come noto di diversa tipologia ed estrazione e in un momento in cui appare chiara ed evidente a tutti la necessità di cambiare.

I grandi stati multinazionali di eredità perlopiù ottocentesca semplicemente non funzionano più e non sono più in grado di offrire ai propri cittadini e alle loro comunità locali un sistema di salvaguardia delle libertà fondamentali e di rispetto della loro dignità.

Una legge della fisica, che vede l’energia legata al lavoro, viene ancor prima delle leggi economiche e non può più essere elusa, sotto il peso insopportabile dei debiti sovrani di stati elefantiaci che hanno messo a repentaglio le prospettive delle presenti e future generazioni. Le comunità e le regioni produttive del mondo non possono più assistere passivamente alla distruzione del frutto del loro lavoro da parte di caste parassitarie, profondamente corrotte e incapaci che detengono il potere grazie al meccanismo assistenziale che lo determina.

Questo vale in Veneto, come in Scozia, in Catalogna come in Lombardia e dovunque si creino delle situazioni di oppressione economica, che deriva spesso da precedenti e spesso sussistenti oppressioni culturali.

Oggi nelle aree produttive del mondo e in particolare nel cuore dell’Europa occidentale si sono sviluppati movimenti e organizzazioni che vogliono restituire ai propri Popoli, grazie al diritto di autodeterminazione, la possibilità di essere nuovamente artefici dei propri destini.

Le ragioni oggi sono principalmente di carattere economico, inutile nascondersi dietro il paravento di questioni di carattere etnico o culturale, che rappresentano invece la chiave che nel passato veniva usata per la liberazione dei Popoli.

I grandi cambiamenti della storia d’altro canto avvengono sempre per ragioni di carattere economico, che sono il detonatore delle grandi scelte epocali.

Tornando alle proposte tra le quali scegliere, semplificando, oggi ve ne sono due, principalmente, che emergono come novità rispetto allo status quo.

C’è una proposta di carattere populista e demagogica, che si rifà a concetti appunto ottocenteschi rivisti alla luce odierna e che è imperniata su un’evoluzione delle formazioni politiche di destra estrema. A nostro avviso questa proposta rappresenta i fantasmi del passato che nessuno vuole più vedere ritornare ad agitarsi nel presente.

E poi c’è la via intrapresa dai Popoli che stanno tracciando il solco profondo nel cammino verso la propria libertà. Tale percorso di indipendenza non può di certo essere fermato e nel contempo, per quanto riguarda noi veneti, se sapremo essere capaci di attuare il piano strategico che Plebiscito.eu sta preparando in queste settimane costituirà una nuova prospettiva di crescita benefica per tutti.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

Read More
RICHARD GWYN: “GIANLUCA BUSATO HA APERTO UNA NUOVA ERA PER L’INDIPENDENZA DEI PICCOLI STATI”

RICHARD GWYN: “GIANLUCA BUSATO HA APERTO UNA NUOVA ERA PER L’INDIPENDENZA DEI PICCOLI STATI”

16 Settembre 2014 6 Comments in editoriali news

Alla vigilia del voto nel referendum per l’indipendenza della Scozia, grande attenzione mediatica internazionale sul pensiero e sull’azione di Plebiscito.eu

gwynne_portContinua l’attenzione su di noi dei media internazionali che, sull’onda del voto del 18 settembre nel referendum per l’indipendenza della Scozia, prestano particolare attenzione alle idee e al progetto per l’indipendenza del Veneto portato avanti da Plebiscito.eu e rappresentato in particolare dalle parole del Presidente Gianluca Busato.
Oggi è la volta del Toronto Star, il quotidiano a più alta diffusione del Canada, particolarmente popolare nell’Ontario.
In un interessante articolo, Richard Gwyn, celebre editorialista, scrittore e storico canadese, riconosce a Gianluca Busato il merito di aver aperto una nuova era nell’indipendentismo moderno, proprio nel momento in cui i grandi stati pachidermici, leviatani contemporanei, risentono più forte la paura di essere spezzettati in piccoli stati.
Egli ovviamente fa riferimento al suo Canada (“sul tema siamo i maggiori esperti mondiali”, sentenzia Gwyn), dove per due volte, nel 1980 e 1995 si è tenuto un referendum per l’indipendenza del Quebec (nel secondo caso molto vicino alla vittoria degli indipendentisti con il 49,42% di Sì contro il 50,58% di No).
Il vento dell’indipendenza, egli continua, soffia forte anche in Spagna, grazie alla Catalogna e ai Paesi Baschi, in Belgio, con le Fiandre. Potenzialmente c’è poi la Corsica in Francia. In Italia, oltre alla Venetia, ci sono anche il Sud Tirolo (entrambi questi stati hanno tenuto referendum in materia di indipendenza, egli sottolinea) e la Lombardia, che vanta una sofferenza di lunga data.
il suo articolo è quindi tutto incentrato sulla nuova modalità di battaglia per l’indipendenza che proprio l’azione e il pensiero di Gianluca Busato testimoniano al mondo.
La frase con cui egli inizia l’articolo è la celebre “il diritto di autodeterminazione è l’unico modo per liberarci dal peggiore mostro burocratico nel mondo occidentale”, riportata ieri anche dal Financial Times.
I commenti di Gianluca Busato, egli scrive, sono una novità assoluta, perché la sua denuncia non ha nulla a che fare con le solite motivazioni forzate di richieste basate su fattori etnici, linguistici e culturali.
Invece, il “mostro” che Busato vuole “uccidere”, continua Gwyn, è il governo nazionale che sta opprimendo Venezia con la sua incompetenza e corruzione, sprecando deliberatamente le tasse raccolte dalle regioni.
Allo stesso modo Alex Salmond impernia la sua campagna per l’indipendenza della Scozia proprio sui vantaggi economici che ne deriverebbero.
Dopo tutto gli scozzesi sanno gestire il denaro abbastanza bene. Così come fanno catalani e baschi, veneti e lombardi.
Nel mondo, egli conclude, l’etnia e la cultura sono ancora argomenti di grande interesse. Ma il benessere delle economie locali oggi impone il proprio primato nelle agende politiche nazionali. E questo è il prodotto più desiderato della sovranità che oggi le persone bramano di più.

Ufficio comunicazione
Plebiscito.eu

Read More
GIANLUCA BUSATO E L’INDIPENDENZA DEL VENETO SUL FINANCIAL TIMES

GIANLUCA BUSATO E L’INDIPENDENZA DEL VENETO SUL FINANCIAL TIMES

15 Settembre 2014 14 Comments in editoriali news

Gianluca Busato sul  Financial TimesDopo Bloomberg News, oggi è il Financial Times, il più prestigioso organo di informazione finanziaria mondiale, ad occuparsi di Gianluca Busato e di Plebiscito.eu, dimostrando l’estrema attenzione che il mondo rivolge alla nostra azione pacifica, legale, democratica e per la prima volta nella storia moderna del Veneto, estremamente incisiva e concreta verso l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta. Ciò avviene tra l’altro proprio in un momento in cui Plebiscito.eu e Gianluca Busato stanno tenendo un profilo molto basso a livello mediatico, in quanto concentrati internamente nell’organizzazione e nell’attuazione di un progetto strategico per l’indipendenza.

All’interno dell’articolo di apertura nel sito internet www.ft.com, infatti, accanto all’analisi del fenomeno indipendentista in Scozia, in Catalogna e in Sud Tirolo, viene citato il referendum di indipendenza del Veneto del 16-21 marzo 2014.

L’articolo si conclude proprio con una citazione di Gianluca Busato, che riproponiamo:

Gianluca Busato, leader of the Veneto separatists, warns: “The right of self-determination that is triumphing in Venice is the only way to free ourselves from the worst bureaucratic monster of the western world – the bloodthirsty beast of the Italian state.”

Gianluca Busato, leader dei separatisti del Veneto, avverte: “Il diritto di autodeterminazione che sta trionfando a Venezia è l’unica via per liberarci dal peggior mostro burocratico del mondo occidentale, la bestia assetata di sangue dello stato italiano.”

Ufficio Comunicazione
Plebiscito.eu

Read More
DAL LAMENTO ALL’AZIONE CONCRETA. INDIPENDENZA SIGNIFICA DIGNITÀ E LIBERTÀ

DAL LAMENTO ALL’AZIONE CONCRETA. INDIPENDENZA SIGNIFICA DIGNITÀ E LIBERTÀ

15 Settembre 2014 1 Comment in editoriali news

Le fasi principali del Piano strategico per l’indipendenza della Repubblica Veneta

Schermata 2014-09-15 alle 11.48.47Come si arriva all’indipendenza? Una cosa è certa: non alleandosi con chi la combatte, la ostacola o la relega ad obiettivo secondario. I percorsi in Scozia e Catalogna dimostrano chiaramente che il Popolo dà fiducia a chi è coerentemente indipendentista e non si accompagna agli incoerenti che come obiettivo hanno la conquista del governo italiano e non l’indipendenza del Veneto.

Arrivati a questo punto credo sia utile per tutti iniziare a fare un po’ di chiarezza.
Tutti a parole vogliono l’indipendenza. Ma come si persegue e come si ottiene la fiducia dei cittadini?
Credo che chi per la prima volta ha saputo creare un consenso impressionante sfociato nell’89,10% di Sì all’indipendenza della Repubblica Veneta possa avere qualche titolo per parlarne.

Siamo consapevoli che la pletora di pseudo-indipendentisti dell’ultima ora farà ciò che ha fatto nell’ultimo decennio, da quando abbiamo introdotto il progetto dell’indipendentismo veneto moderno, d’altro canto adesso gli risulterà più difficile farlo, perché ora abbiamo creato un’organizzazione snella, efficiente e a prova di scasso.

Anticipiamo pertanto per sommi capi le fasi principali che compongono il nostro Piano strategico per l’indipendenza della Repubblica Veneta.

—

Capitalizzazione del risultato del Plebiscito Digitale del 16-21 marzo 2014. Essa avverrà tramite la formalizzazione dello stesso, con la certificazione del voto. Affinché abbia il risalto dovuto, dobbiamo approntare una adeguata comunicazione dello stesso, con le necessarie risorse, altrimenti essa avrà un effetto nullo o minimo.

Organizzazione snella, efficiente, competente.
In queste settimane abbiamo affinato la nostra organizzazione interna, per adeguarla al compito che ci spetta. A tale scopo abbiamo deciso di fare alcuni cambi di ruolo che si erano resi necessari. Gli organi direttivi hanno quindi approvato all’unanimità le scelte effettuate, per prepararci in modo adeguato all’impegno intenso delle prossime settimane e mesi.

Predisposizione degli strumenti economico-finanziari dimensionati al raggiungimento dell’obiettivo.
Stiamo agendo su due obiettivi, uno interno alla nostra organizzazione e uno mirato al rafforzamento dell’economia veneta.
Nel primo caso abbiamo avviato una campagna di raccolta fondi, con la predisposizione di diversi gazebo nelle piazze delle nostre città e con il coinvolgimento dei veneti consapevoli che solo la personale attivazione di tutti noi può farci raggiungere l’obiettivo agognato.
La seconda parte di attività è mirata alla creazione di uno strumento economico-finanziario sistemico esterno alla nostra organizzazione, ma controllato dalla società civile veneta. Se vuoi saperne di più, compila il modulo che trovi in https://www.plebiscito.eu/scheda-personale/.

Organigramma di governo composto da persone capaci, competenti, oneste.
Per rendere effettivo l’obiettivo dell’indipendenza servono le persone adeguate per permetterci di cambiare prospettiva rispetto a quella drammatica che stiamo vivendo sotto il dominio italiano. Se vuoi aiutarci a completare l’organigramma, segnala la tua candidatura da https://www.plebiscito.eu/candidatura/.

Programma di governo della neonata Repubblica Veneta che assicuri crescita, servizi adeguati, fiscalità umana e una coerente applicazioni dei principi e dei valori che caratterizzano la società veneta. Abbiamo già preparato la prima bozza programmatica, che si può leggere da http://www.venetosi.org/le-ragioni-dell-indipendenza/. Nelle prossime settimane completeremo il masterplan con le azioni concrete in ogni settore.

Rete internazionale affidabile di relazioni.
Le rappresentanze diplomatiche nel mondo sono il biglietto da visita del nuovo Governo della Repubblica Veneta indipendente. Da una prima fase caratterizzata dalla buona volontà, stiamo passando alla predisposizione di una rete efficiente e professionale, che dia garanzie di serietà e di affidabilità sotto ogni punto di vista, in linea con la storica e unanimemente riconosciuta capacità diplomatica della Repubblica Veneta.

—

Fino a qualche tempo fa abbiamo affrontato tali punti in modo teorico e preparandone la realizzazione, ora essi sono in attuazione da un punto di vista pratico e reale.

Vuoi aiutarci? Vuoi partecipare concretamente alla costruzione del tuo futuro in questa terra straordinaria oggi sottoposta al dominio di uno stato predatore ed incapace? Vuoi per una volta smettere di lamentarti a vuoto e fare un primo passo verso il tuo futuro di libertà e dignità?

Allora ci sono due modi, concreti.

  1. Partecipa come volontario, mettendoti a disposizione di Plebiscito.eu per renderla un’organizzazione sempre più efficiente e competente. Puoi farlo da https://www.plebiscito.eu/entra-nella-squadra/.
  2. Fai una donazione, scegliendo la modalità preferita tra quelle disponibili nella pagina https://www.plebiscito.eu/shop-2/. Puoi anche effettuare un bonifico bancario all’IBAN IT69E0890462180021000001600 (BIC: ICRAITRRP40, per donazion dall’estero). Beneficiario: PLEBISCITO.EU. Causale: Donazione per Plebiscito.eu. Importo: a scelta.

Diffondi questo messaggio a più persone possibile.

Gianluca Busato
Presidente – Plebiscito.eu

Read More
DELEGAZIONE DEI DIECI ALL’UNANIMITÀ: FIDUCIA E PIENO MANDATO AL PRESIDENTE GIANLUCA BUSATO

DELEGAZIONE DEI DIECI ALL’UNANIMITÀ: FIDUCIA E PIENO MANDATO AL PRESIDENTE GIANLUCA BUSATO

13 Settembre 2014 23 Comments in editoriali news

GIANE-23Ieri sera a Treviso si è tenuta una intensa riunione della Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta che ha approvato diversi atti, tutti con voto unanime dei presenti.

Considerata l’esigenza di avere una Delegazione attiva e non di carattere onorifico, la Delegazione ha innanzi tutto approvato una delibera che fa decadere i delegati che collezionino tre assenze ingiustificate consecutive alle riunioni validamente convocate, che saranno sostituiti dai primi nella lista dei non eletti.

È seguito quindi un rafforzamento e rinnovo del Collegio di Tesoreria, al fine di dare maggiore velocità e incisività all’azione in particolare di consegna e di registrazione dei Bond Veneti. Il Collegio di Tesoreria rinnovato ora è composto da Selena Veronese (Tesoriere), Gianfranco Favaro, Stefano Venturato, Stefano Vescovi (Consiglieri).

Per quanto riguarda inoltre la gestione economica delle attività della Repubblica Veneta, la Delegazione dei Dieci, ravvisata l’impossibilità tecnica di aprire un proprio conto corrente presso il sistema bancario locale e allo stato dell’arte neanche presso altri sistemi bancari accessibili, ha rinnovato la delega ad operare a Plebiscito.eu affinché tutte le donazioni, le erogazioni liberali, ogni movimento e/o transazione a mezzo bonifico bancario e/o carta di credito e/o ogni altra forma valida di pagamento debbano avvenire tramite i conti di Plebiscito.eu. La Delegazione dei Dieci ha riconosciuto la trasparenza con cui ha agito finora in tal senso Plebiscito.eu, chiedendo di di continuare ad operare come ha sempre fatto, fornendo ogni documentazione contabile.

L’atto politico più importante della serata è stato senz’altro l’approvazione della risoluzione “l’Indipendenza della Repubblica Veneta nella Modernità”, che ha espresso la propria piena fiducia al Presidente Gianluca Busato, confermandogli ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro. La Delegazione dei Dieci ha inoltre stigmatizzato la campagna di disinformazione messa in atto artificiosamente per minare la struttura istituzionale della Repubblica Veneta, respingendo ogni indebita ingerenza esterna e rinnovando l’appello a tutti i cittadini e volontari per attivarsi al fine dell’attuazione del piano strategico per l’indipendenza avviato da agosto.

Riportiamo di seguito la risoluzione approvata in forma integrale.

L’indipendenza della Repubblica Veneta nella Modernità

La Delegazione dei Dieci, considerata la situazione generale e la necessità di operare con assoluta incisività nel quadro geopolitico giudicato estremamente favorevole, ribadisce la propria totale fiducia nel Presidente Gianluca Busato, approva il piano strategico e sistemico concepito e in attuazione dal mese di agosto 2014, approva tutte le decisioni adottate dal Presidente in tale periodo e gli conferma ogni e più ampio mandato ad operare anche per il futuro.

La Delegazione dei Dieci stigmatizza l’opera scientifica di disinformazione messa in atto artificiosamente per tentare di screditare e destabilizzare la struttura Istituzionale della Repubblica Veneta.

La Delegazione dei Dieci agisce quale primo organo legittimo della Repubblica Veneta in virtù dell’ampio mandato elettorale ricevuto dal Popolo Veneto e biasima ogni tentativo, pur dettato da buoni propositi, di ingerenza indebita nell’esercizio delle proprie funzioni.

La Delegazione dei Dieci è consapevole che l’ottenimento della piena indipendenza della Repubblica Veneta va perseguito in modo legittimo, pacifico e democratico con l’utilizzo sapiente degli strumenti organizzativi ed economico-finanziari della modernità.

Ogni altro tentativo romantico, ma anti-moderno, deve essere considerato quale distrazione dall’obiettivo e spreco di risorse umane, economiche e temporali che pregiudica l’obiettivo finale.

A tale scopo la Delegazione dei Dieci chiede a tutti i cittadini veneti e in particolare ai volontari della Repubblica Veneta di partecipare attivamente all’attuazione del piano strategico individuato per l’ottenimento della piena indipendenza, assumendosi ognuno le proprie responsabilit.

Nessuno ci regalerà la nostra libertà.

Nessuno potrà sottrarcela dopo che l’avremo saputa conquistare. 

Ufficio Comunicazione
Repubblica Veneta

Read More
  • 81
  • 82
  • 83
  • 84
  • 85
  • 86
  • 87
  • 88
  • 89
  • 90
  • 91
  • 92
  • 93
  • 94
  • 95
  • 96
  • 97
  • 98
  • 99
  • 100
  • 101
  • Venetia 2035
  • Aderisci
  • Chi Siamo
  • Progetto
  • News
  • Contatti

Copyright © 2024 Plebiscito.eu. Tutti i diritti riservati. - Privacy Policy