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Categoria: news

CERTIFICAZIONE DEI VOTI DEL PLEBISCITO DIGITALE E ALTRE NOVITA’

CERTIFICAZIONE DEI VOTI DEL PLEBISCITO DIGITALE E ALTRE NOVITA’

10 Luglio 2014 4 Comments in news

CERTIFICAZIONE DEI VOTI DEL PLEBISCITO DIGITALE E BOND VENETI

GIANE-23La certificazione dei voti del Plebiscito Digitale del 16-21 marzo scorso è entrata ieri nella sua fase finale, con la produzione dell’ultima tranche di documentazione richiesta. Prima della chiusura del prossimo report, conviene prenotare i Bond Veneti, dato che la probabilità che poi salgano di prezzo è alta https://www.plebiscito.eu/categoria-prodotto/bond/

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CONVENTION DI “VENETO SI”

Entrano nel vivo i preparativi per la Convention di “Veneto Sì” che si terrà domenica 20 luglio a Padova presso l’hotel Crowne Plaza alle ore 9. Nulla sarà più come prima.
Ora serve da parte di tutti l’Attivazione per la Rivoluzione (Digitale): https://www.plebiscito.eu/news/basta-deleghe-in-bianco-attivazione-per-la-rivoluzione-digitale/

Sono state aperte anche le iscrizioni al movimento: http://www.venetosi.org/volontari/

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ORGANIZZAZIONE DI PLEBISCITO.EU

Plebiscito.eu è organizzato geograficamente in aree territoriali, ciascuna con un coordinatore di competenza. La Repubblica Veneta è suddivisa in 44 aree territoriali, che coprono l’intero territorio.
Se vuoi contattare le singole aree territoriali, trovi i riferimenti dei coordinatori nell’elenco riportato in https://www.plebiscito.eu/organizzazione/

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NEGOZIO DELLA REPUBBLICA VENETA

L’E-Shop della Repubblica Veneta si è arricchito con tante novità. Bandiere, Bandane, Adesivi, Toppe, Camicie, gonfaloni giganti: scopri e acquista tutti i nuovi prodotti veneti in https://www.plebiscito.eu/shop-2/

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NON PAGARE!

NON PAGARE!

9 Luglio 2014 18 Comments in esenzione fiscale news video


Schermata 2014-07-09 alle 11.09.28Pubblichiamo l’intervista di Treviso24 a Gianluca Busato, in cui il presidente di Plebiscito.eu spiega la campagna di obiezione fiscale, per la quale sono stati affissi sulle strade del Veneto i manifesti “Non pagare!”. Una campagna che si fonda su principi etici e politici, ma anche su considerazioni pratiche.

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C’ERANO UNA VOLTA L’IMPRESA E LA FAMIGLIA

C’ERANO UNA VOLTA L’IMPRESA E LA FAMIGLIA

9 Luglio 2014 18 Comments in editoriali esenzione fiscale news

LA VOGLIA DI RISCATTO PER UN FUTURO CHE RIPORTI DIGNITA’, SERENITA’ E PROSPERITA’ A TUTTO IL POPOLO VENETO.

Schermata 2014-07-08 alle 11.42.00Cari amici Veneti, imprenditori e non, volontari di Plebiscito.eu e non, simpatizzanti di movimenti indipendentisti veneti e non, voglio condividere con tutti voi la nostalgia e la triste mescolanza di ricordi relativi ad un’era sociale ed economica che questa Italia, ormai decotta, corrotta, senza più anticorpi sociali, economici, finanziari e politici non potrà mai più dare a nessuno di noi!!.
Ma non solo: ci costringerà con coercizioni e soprusi, come sta già facendo, a pagare a caro prezzo quel trentennio più vicino a noi, ovvero 1970 – 2002, durante il quale chi più e chi meno, ha potuto costruire o comunque ha cercato in serenità e con soddisfazione di costruire il proprio presente e soprattutto il proprio futuro.
Mi ricordo, quando cominciai nell’estate del 1993, il praticantato di commercialista presso uno Studio professionale del Veneziano, ebbene, fare impresa significava fare IMPRESA, ossia prefissarsi un arco temporale in cui raggiungere determinati obiettivi di produzione, di fatturato, di reddito, di incremento occupazionale.
Ricordo con estrema amarezza che non vi erano gli strumenti “AMMAZZA” azienda quali sono gli Studi di Settore, non vi era lo strumento “AMMAZZA” persone fisiche qual è il Redditometro.
E ancora, l’Azienda di credito faceva l’AZIENDA DI CREDITO, ovvero, previa opportuna istruttoria, concedeva il giusto credito (finanziamenti al consumo, mutui garantiti per acquisto di attività commerciali, mutui casa, prestiti per acquisto macchinari ed attrezzatture) ad imprese e famiglie..
Ricordo che i quadri e le pagine di un modello 740 (oggi modello Unico/PF) per le ditte individuali e persone fisiche piuttosto che di un modello 750 per le società di persone (oggi modello Unico/SP), erano la metà di quelle attuali, e, a fine maggio o fine giugno, la stagione dei dichiarativi (intesa sia come presentazione del modello che del versamento delle imposte) si era conclusa. Oggi invece, si spediscono le dichiarazioni entro il 30 Settembre e si va avanti a pagare rate sino a novembre.
Ricordo pure il volano di spesa e conseguentemente di consumi dovuti alla libera circolazione del denaro contante, seppure con il tetto massimo di 15.000 euro, per non dire della possibilità di essere affidati dalla banca sulla scorta di un bilancio con un discreto utile (reale ovviamente) e al bisogno con il supporto di capitale a garanzia (fabbricati, terreni), non come oggi solo ed esclusivamente sulla base di un buon Rating, di Basilea 2, di Basilea 3 etc.
Cari amici ho fatto questa breve nostalgica premessa, perché mai come in questi giorni, tra i clienti che quotidianamente contatto e frequento per ragioni legate alle “amate” scadenze ITALIANE, ed anche tra conoscenti e amici con i quali scambio una pizza o un caffè,. è stata pronunciata tanto insistentemente la frase:
“NON SE NE PUO’ PIU’! NON SO SE RIESCO AD AVERE RISORSE ECONOMICHE SUFFICIENTI PER ARRIVARE FINO A SETTEMBRE! QUAND’E’ CHE, VOI DI PLEBISCITO.EU PRESUPPONETE ALL’INCIRCA DI LIBERARCI DA QUESTO INFERNO?”
Mai come in queste settimane, cari amici, mi sono trovato nella veste di un triste reporter di situazioni economiche difficili, disperate, forse irrisolvibili, di persone che fino a qualche anno fa avevano un discreto tenore di vita e che adesso, per chiusura dell’azienda dove ricoprivano un ruolo di responsabili o meglio ancora di manager, o per cessazione delle commesse/ordini da parte dei migliori clienti se titolari di impresa, o ancora per mancato incasso dei loro crediti, ora sono costretti a vivere in casa e a carico dei propri anziani genitori (i più fortunati), o nelle peggiori delle ipotesi, vanno a mangiare un pasto caldo alla Caritas!!!
Vedete cari amici Veneti, la crisi socio-economica è ormai trasversale: interessa il dipendente privato con mansioni di operario o impiegato, il libero professionista, l’imprenditore artigiano e commerciale, l’industriale, il manager dipendente d’azienda, il dipendenrte pubblico.
La metastasi italiana non risparmierà nessuno. Mi piace, e spero capiate il mio tono sarcastico, paragonare l’Italia attuale al Titanic durante l’affondamento: ebbene, come nel caso del transatlantico le persone benestanti alloggiate nei pontili più alti, affondarono qualche ora dopo rispetto alle persone meno abbienti allogiate nei pontili più bassi, ma comunque il loro tragico destino fu comune, così a livello socio-economico nell’Italia odierna, le persone più abbienti o più agiate vedranno la loro fine economica e finanziaria un pò più lentamente rispetto alle persone meno abbienti o più disagiate, ma l’inevitabile e tragico destino sarà lo stesso.
Cari amici Veneti, chi vi scrive e senza peccare di presunzione, ha affrontato nella sua pur modesta carriera professionale, una quantità importante di casistiche e tematiche alcune volte intricate, alcune volte come si fa, collaborando con i colleghi, ma credetemi, e qui mi sento impreparato e per questo chiedo l’aiuto di tutti voi nessuno escluso, non ho mai affrontato la disperazione e l’insoddisfazione così come traspare tra la gente in questi mesi.
Ogni giorno, che sia al bar, che sia nel capannone del mio cliente, che sia al supermercato, che sia in coda alle poste, noto e sento un unico invalicabile sentimento di rassegnazione e di ingiustificato passivo attendismo del destino che qualcuno vorrà crearci.
Ed è proprio qui che volevo arrivare:
cari amici Veneti, svegliamoci da questo torpore. Siamo finalmente e definitivamente artefici del nostro destino. Non basta, per rifarci all’esempio del Titanic, che i Veneti vogliano cambiare gli ufficiali e l’equipaggio tutto della nave, se prima non si cambia la nave. Un equipaggio sano ed efficiente non servirebbe a nulla se la nave da condurre fa acqua da tutte le parti!!!!
Il primo ed irrinunciabile passo è quello di riprenderci e rifondare da cima a capo il nostro VENETO!!!
E c’è solo un sistema: appropriarci del potere economico e finanziario, diventare gli unici detentori e gestori delle risorse economiche e produttive del Veneto.
Ma questa azione di appropriazione legittima quanto inevitabile ed urgente delle risorse economiche della nostra terra e delle nostre imprese, non può prescindere, anzi ne è la diretta conseguenza, dall’azione di OBIEZIONE FISCALE che da mesi il movimento Plebiscito.eu sta divulgando e propinando in modo instancabile ed encomiabile in ogni angolo del Veneto!!!
Cari amici Veneti, non incappate nel tragico errore di essere superficiali e pressapochisti, interpretando questo appello come l’ennesima noiosa pantomina ed esposizione accademica di un consulente fiscale deluso e stanco dell’andazzo del paese Italia in cui vive.
Credetemi, patrioti Veneti, quello che ho cercato di trasmettervi con impegno e ardore in questo scritto, come d’altronde durante le serate organizzate da Plebiscito.eu in giro per il Veneto, non è finto o scenico allarmismo, ma semplicemente uno scenario reale e dimostrabile con dati alla mano, di disperazione e rassegnazione quotidiana di imprese e famiglie che non hanno più la certezza non solo di un futuro a breve termine, ma neppure di cosa gli accadrà la prossima settimana.
Le argomentazioni e i discorsi che occupano la giornata di una famiglia o impresa media, non sono più quelli del tipo dove potremmo andare questo week-end, ci si potrebbe iscrivere ad un corso di inglese, sentiamo la concessionaria ”x” se ci rientra la vecchia auto di dieci anni per una un po’ più nuova, vorrei informarmi per un macchinario nuovo per la ditta, vorrei fare dei colloqui per assumere un dipendente in più, anche part-time, ma solo ed esclusivamente questi: ha telefonato il Direttore della banca perché abbiamo quasi 3 rate in arretrato del mutuo, domani devo andare dal commercialista per le rate della cartella Equitalia, devo licenziare due dipendenti perché sono 5 mesi che non riesco a pagargli lo stipendio, devo andare dall’Avvocato perché ho circa una decina di clienti che non mi pagano più la fonitura del materiale, etc….
Ritengo, poichè il conto alla rovescia è già iniziato da un pezzo, dobbiamo tutti urgentemente rimboccarci le maniche e fare una valutazione quanto mai serena ma al contempo obiettiva e seria della situazione che ci sta investendo:
l’Italia dei Vostri nonni, non c’è più!!! Ricordatevi che tutto il continuo sfornare leggi sul lavoro, sulle imprese, sulla fiscalità, sull’istruzione, sulla sanità, è solo ed unicamente fatto per dare agli Italiani parvenza di attivismo e laboriosità di un Governo e di una classe politica Italiota che devono rigorosamente sottostare ai voleri ed alle strategie politiche, economiche e finanziarie dello Stato Germania e di poche famiglie di Banchieri mondiali.
Questo paese Italia gravemente malato e tenuto in vita dalle macchine, come fosse un vegetale, ha invece ancora un organo sano e pulsante: il Veneto.
Sta solo e solamente a noi, cari amici Veneti, salvare questa parte del corpo Italia ancora efficiente e funzionante, per poco se non ci affrettiamo, con un’unica azione veloce e incisiva: l’OBIEZIONE FISCALE TOTALE!!!
LOBIEZIONE FISCALE dev’essere un’azione di massa impressionante: non perdiamo questo treno che ci porta via dal campo di concentramento ITALIA. Non rendiamoci tristemente famosi per avere voluto accettare e sottoscrivere la nostra condanna a morte morale, economica e sociale. Non costringiamo per inerzia e ingiustificata paura i nostri figli a lasciare questa stupenda e unica Terra Veneta. Non rendiamo inutile l’azione immane che tutti i volontari di Plebiscito.eu hanno fatto e stanno facendo per liberare il Veneto da questo italico inferno.
Non buttiamo stupidamente al vento l’unica irripetibile occasione per gridare al mondo intero: VENETI UNICI ARTEFICI E CONDOTTIERI DI UNA REPUBBLICA VENETA LIBERA, PROSPERA, SOVRANA E INDIPENDENTE!!!.

Alberto Marsotto

Segretario – Soccorso Veneto

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BASTA DELEGHE IN BIANCO, ATTIVAZIONE PER LA RIVOLUZIONE (DIGITALE)

BASTA DELEGHE IN BIANCO, ATTIVAZIONE PER LA RIVOLUZIONE (DIGITALE)

8 Luglio 2014 4 Comments in editoriali news

Nuovo ciclo di incontri ed eventi all’insegna del tema “VENETIAN REPUBLIC BUILDING – COSTRUIAMO LA REPUBBLICA VENETA”. Primo appuntamento con la Convention di “Veneto Sì” domenica 20 luglio prossimo dalle 9 all’hotel Crowne Plaza a Padova.

Convention_20lug_PADOVA-03In questo periodo estivo continuano rinnovati gli incontri pubblici di Plebiscito.eu per l’esercizio di indipendenza.
Dopo il referendum e la dichiarazione di indipendenza del Veneto del 21 marzo e dopo l’approvazione della legge regionale 16/2014 per il nuovo referendum regionale, costruiamo in modo concreto il nostro futuro per sfuggire dalla pressione del peggiore inferno fiscale del mondo.
Esenzione fiscale, primarie, elezioni e organizzazione della Repubblica Veneta: ecco le tappe della libertà messe in atto dalla squadra che ha portato la questione veneta alla ribalta internazionale. Ad esse si uniscono i dibattiti territoriali del team Libro Bianco, promossi da Plebiscito.eu, con l’apporto trasversale di molti esperti di vario orientamento ed appartenenza per ciascun capitolo di approfondimento.
Noi siamo gli autentici artefici del nostro destino, basta che lo vogliamo e che comprendiamo come la prima causa del nostro danno sia la delega politica in bianco a una classe dirigente che ci ha tradito e derubato persino della speranza, oltreché dei nostri soldi.
Per far sì che ciò avvenga, è fondamentale quindi l’attivazione di tutti per la rivoluzione digitale e la piena indipendenza della Repubblica Veneta.

Diamo quindi sempre più forza a tutte le iniziative di Plebiscito.eu e delle organizzazioni e movimenti che contribuiscono ogni giorno di più a rendere più vicina la piena indipendenza della Repubblica Veneta.

Il momento culminante di lancio delle nuove iniziative territoriali sarà la Convention di “Veneto Sì”, il movimento che opera a fianco di Plebiscito.eu e che parteciperà alle primarie e alle elezioni politiche della Repubblica Veneta, che saranno aperte a liste e singoli cittadini secondo le regole che saranno rese pubbliche entro pochi giorni dalla Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta, l’organo di governo provvisorio insediatosi il 21 marzo 2014.

L’appuntamento con la Convention di “Veneto Sì” è per domenica 20 luglio prossimo a partire dalle ore 9 all’hotel Crowne Plaza a Padova (via Po 197, a 500 m dal casello di PD ovest).

La situazione economica e sociale è molto grave e se non facciamo qualcosa in fretta diventerà sempre peggiore, soprattutto per noi Veneti. È di oggi tra l’altro la pubblicazione di nuove notizie in merito allo scandalo del Mose che ora coinvolgono tutte le maggiori forze politiche presenti in regione, anche quelle che finora parevano escluse, dalla maggioranza all’opposizione.

Alla luce di ciò, riteniamo ancora una volta di più a maggior ragione che solo un Veneto Indipendente possa assicurare un futuro di benessere a noi e ai nostri cari.

Per questo il prossimo 20 luglio ci troveremo tutti a Padova, in un incontro che diventa fondamentale per la piena indipendenza del Veneto.

Tu parteciperai? Ti aspettiamo!

Gianluca Busato
Plebiscito.eu

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[LIBRO BIANCO]: “La Terra che Vorrei” nella nuova Repubblica Veneta

[LIBRO BIANCO]: “La Terra che Vorrei” nella nuova Repubblica Veneta

8 Luglio 2014 1 Comment in news

vittorioveneto9luglioIl gruppo di lavoro Agricoltura ed Ambiente del progetto Libro Bianco presentano:

Dibattito Territoriale
La Terra che Vorrei nella Nuova Repubblica Veneta
Vittorio Veneto 9 Luglio 2014 ore 20:45
presso sala conferenze Hotel Terme in viale della Vittoria, 4

Il dibattito si sviluperà intorno ai temi dell’agricoltura, dell’alimentazione e dell’ambiente. Dutante l’incontro verrà chiesto al pubblico di esprimere la propria opinione, con raccolta di suggerimenti e il lavoro svolto verrà annotato quale base preziosa per lo sviluppo delle materie che i due capitoli coprono.

Vi saranno presenti relatori esperti nel settore dell’agricoltura biologica, gestione dell’ ambiente e gestione rifiuti.

Il progetto Conversazione Nazionale Veneta e Libro Bianco nasce per dar voce ai cittadini sui principali temi che riguardano la sfera pubblica. È un progetto scientifico che mette al centro il parere del cittadino.

Mary Helen Balbinot
Direttore capitolo Ambiente
Giuseppe Gandin
Direttore capitolo Agricoltura
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