I VANTAGGI DELL’ESENZIONE FISCALE TOTALE NELLA REPUBBLICA VENETA
COSA SUCCEDE (E COSA NON SUCCEDE) SE FACCIO OBIEZIONE FISCALE
In un momento di grave congiuntura economica quale quella che colpisce lo Stato italiano e non solo, fare obiezione fiscale, sia a causa di una soggettiva impossibilità di far fronte all‘iniqua e sproporzionata imposizione fiscale italiana (sistematica violazione degli articoli 36 e 53 della Costituzione) sia per una personale e ponderata scelta di protesta alla vessatoria e soffocante condotta dello Stato centrale, non comporta alcuna azione esecutiva e pertanto nessun prelievo forzato (pignoramento immobiliare, mobiliare, stipendio, pensione), per i seguenti motivi:
a) l’omesso versamento di imposte sarà oggetto di “Comunicazione bonaria” da parte dell’Agenzia delle Entrate non prima di 10/12 mesi dalla violazione commessa dal contribuente (quindi per imposte quali IRPEF, IRAP, IRES, non versate a Giugno 2014 Avviso Bonario da parte del Fisco verso il mese di Maggio/Giugno 2015 – per omesso versamento IVA addirittura verso il mese di Maggio/Giugno 2016) con applicazione di sanzione pecuniaria (non penale) del 10% oltre interessi di mora dell’1% su base annua;
b) la suddetta “Comunicazione bonaria” è tranquillamente rateizzabile, senza nessun accesso presso l’Agenzia delle Entrate, in rate trimestrali (max 6 rate se il debito complessivo non è superiore a 5.000 euro, max 20 rate se il debito complessivo è superiore a 5.000 euro);
c) se non riesco o ritengo immorale ed ingiusto pagare la “Comunicazione bonaria”, mi sarà notificata da Equitalia una cartella di pagamento pari all’importo delle imposte omesse, maggiorato della sanzione pecuniaria (non penale) del 30% e degli interessi moratori;
d) avrò tempo 60 gg. dalla nortifica della cartella esattoriale, per impugnarla in caso sia affetta da vizi formali e/o sostanzali, o per chiederne la rateazione in un numero massimo di 72 rate mensili (importo minimo di 100 euro cadauna) o di 120 rate mensili al verificarsi di particolari disagiate situazioni socio-economiche (vedasi novità introdotte con il Decreto del fare);
e) se non riesco o ritengo immorale ed ingiusto pagare la cartella esattoriale, Equitalia mi notificherà un sollecito di pagamento non prima di 6 mesi circa dal termine di 60 gg. dalla notifica originaria (esperienza comune propone notifiche di solleciti anche dopo 10/12 mesi);
f) a questo punto (non è mai troppo tardi), onde evitare l’avvio di eventuali azioni esecutive da parte di Equitalia, faccio richiesta di rateizzazione allo stesso Agente per la Riscossione ed inizio con il pagamento delle varie rate mensili (è possibile saltarne il pagamento fino ad un massimo di 8 rate, anche non consecutive).
Solo da questo momento sono soggetto alle eventuali azioni esecutive (espropriazione) da parte di Equitalia, non prima!!!
g) è doveroso ricordare, in questa fase, i limiti posti alle azioni esecutive di Equitalia, da parte del Decreto del fare (D.L. 69/2013), soprattutto per quanto riguarda il pignoramento immobiliare e mobiliare (si rinvia a tal proposito alle precedenti guide sulle azioni esecutive del Fisco).
Alla luce di quanto sopra esposto, sorgono d’obbligo le seguenti considerazioni:
1) Se non pago 10.000 euro di IRPEF a Giugno 2014, mi ritrovo a pagare circa un 12/13% in più usufrendo della rateazione massima della “Comunicazione bonaria” ossia le 20 rate trimestrali che corrispondono a 5 anni.
Ora è da chiedersi:
– Un prestito chirografario di 10.000 euro per la durata di 60 mesi (5 anni) chiesto ad una qualsiasi banca, quanto costa di interessi bancari? Il 12/13% Assolutamente no!!! Ci si aggira attorno al 30%!!!!!
– Un prestito chirografario di 10.000 euro per la durata di 60 mesi (5 anni) viene ottenuto senza alcuna istruttoria e comodamente con pochi “passaggi” al computer da casa o dall’Ufficio (proprio o del Consulente fiscale)? Assolutamente no!!! Infatti, il più delle volte, la banca assolve a tale fase procedurale in modo articolato e con copiosa documentazione
– Un prestito chirografario di 10.000 euro per la durata di 60 mesi (5 anni) viene ottenuto senza alcuna garanzia personale propria o di terzi garanti? Assolutamente no!!!! Infatti, nella stragrande maggioranza dei casi, oltre al reddito personale (quello di lavoratore autonomo sia d’impresa che di professionista è valutato molto negativamente dagli istituti di credito) vengono richieste le firme a garanzie o di un genitore, o del coniuge che lavori a tempo indeterminato, o della nonna che percepisca uan pensione etc. Per la rateazione della “Comunicazione bonaria” di 10.000 euro e per la durata di 20 rate trimestrali (5 anni) tutto questo non è minimamente richiesto!!!
– Le rate del finanziamento bancario (nell’es. 5 anni) sono compensabili con eventuali crediti d’imposta erariali maturati nell’anno successivo all’ottenimento del prestito stesso? Assolutamente no!!!! Il debito scaturente dalla “Comunicazione bonaria” può invece essere totalmente o parzialmnete compensato con un credito fiscale maturato a favore del contribuente nel corso dell’anno e desumibile dal Modello Unico regolarmente presentato (es.: “Comunicazione bonaria” di 10.000 euro per saldo IRPEF 2013 non versato a giugno 2014, ricevuta a Maggio/Giugno 2015, ma nel frattempo, nel 2014 ho maturato un credito Annuale IVA per euro 8.000, che potrò utilizzare in compensazioe da Marzo 2015 e che evidenzierò nel modello UNICO/2015 da presentare per il periodo d’imposta 2014).
– Perchèmmai dovrei ricorrere ad un finanziamento bancario al 30% quando la rateizzazione trimestrale al 12/13% della “Comunicazione bonaria” mi permette di autofinanziarmi in tutta tranquillità, senza spese di un’articolata istruttoria e senza dover prestare garanzie personali proprie o dei miei familiari?1?
– Decidessi di “prendere” ulteriore tempo per il pagamento delle imposte e tasse, in quanto ritenute sproporzionate ed ingiuste, l’attuale sistema normativo dello STATO ITALIANO mi offre la possibilità, in caso di mancato pagamento della “Comunicazione bonaria” di richiedere la rateizzazione della successiva cartella esattoriale, con l’oppotunità di “spostare” l’inizio di pagamento del piano di rateazione, seppur con un aggravio di interessi, anche dopo un anno circa.
Ebbene, si prospetta al contribuente, lo seguente scenario: non pago 10.000 euro di IRPEF a Giugno 2014, ricevo la “Comunicazione bonaria” a Maggio/Giugno2015 maggiorata di sanzione (10%) ed interessi (1%) e decido di non pagarla, ricevo la cartella da Equitalia a Maggio/Giugno 2016 maggiorata di sanzione (30%) ed interessi (3/4%) e decido di non pagarla, ricevo il sollecito di pagamento da Equitalia verso Gennaio/Febbraio 2017 allorchè decido di richiedere la rateazione nel numero massimo di 72 rate mensili, tale da terminare il pagamento del debito fiscale a Febbraio/Marzo 2023. Tutto questo procastinare il pagamento del mio debito fiscale mi sarà pure costato alla fine una maggiorazione tra sanzione ed interessi di oltre il 40% circa, ma mi ha permesso di terminare l’esborso finanziario in un arco temporale di BEN 9 ANNI dal termine originario di pagamento delle imposte (16/06/2014) e senza, se accuratamente monitorata la fase di proroga di pagamento della cartella esattoriale, incorrere in azioni esecutive da parte di Equitalia
Infine, anche per la cartella esattoriale, come per la “Comunicazione bonaria”, è previsto l’istituto della compensazione. Infatti, al verificarsi di deteminate condizioni e nel rispetto di particolari procedure, il contribuente può pagare, anche parzialmente, le somme iscritte a ruolo per imposte erariali e i relativi oneri accessori (compresi gli aggi e le spese a favore dell’Agente della Riscossione), compensandole con crediti relativi alle imposte erariali stesse. Per fare ciò bisogna utilizzare il modello F24 Accise (codice tributo RUOL).
Alberto Marsotto
Rag. Commercialista
Plebiscito.eu
A ZERO BRANCO VENERDI’ 16 MAGGIO SUONEREMO IL GONG ALLO STATO ITALIANO
Quarta manifestazione di massa in terra veneta in soli due mesi, mentre i primi risultati di adesione alla campagna di esenzione fiscale si preannunciano straordinari
Venerdì prossimo 16 maggio a Zero Branco (Treviso) alle ore 21, nella piazza del municipio, si terrà un appuntamento straordinario ed imperdibile per la nostra libertà.
Il primo fattore del nostro successo è la consapevolezza degli straordinari risultati fin qui raggiunti, che hanno portato la questione veneta ad essere la questione più importante sul tavolo di discussione, grazie al massiccio voto referendario di marzo che ha messo al tappeto la partitocrazia. Se siamo consapevoli dello straordinario risultato mai raggiunto prima d’ora, allora possiamo capire quanto poco ci manca per concretizzare tutti assieme la vittoria finale.
Sono passati meno di due mesi dalla proclamazione di indipendenza della Repubblica Veneta del 21 marzo scorso a Treviso e dal referendum per l’indipendenza che ci ha portati all’attenzione del mondo intero.
Ora siamo entrati nel vivo del periodo di transizione che ci accompagnerà verso il pieno esercizio della nostra sovranità.
Il primo passo compiuto dalla Delegazione dei Dieci candidati all’indipendenza più votati nel corso del referendum è stata l’applicazione dell’esenzione fiscale totale.
Tra pochi giorni avremo pertanto la prima scadenza fiscale e quindi potremo dare i primi risultati dell’adesione fin qui maturata alla campagna di obiezione fiscale: possiamo anticiparvi che i risultati si preannunciano STRAORDINARI.
Venerdì prossimo 16 maggio alle ore 21 a Zero Branco in piazza Umberto I ne daremo l’annuncio in anteprima mondiale, notificando quindi i dati al Fondo Monetario Internazionale, per inchiodare lo stato italiano di fronte alle bugie che costituiscono l’ultima foglia di fico della sua reputazione finanziaria ormai distrutta.
Abbiamo scelto Zero Branco, in quanto è proprio in questo comune che il candidato sindaco Giannarciso Durigon ha riconosciuto ufficialmente i risultati del referendum per l’indipendenza di marzo e la Delegazione dei Dieci, impegnandosi anche per il percorso costituente verso la piena sovranità della Repubblica Veneta.
Portiamo migliaia di bandiere venete venerdì prossimo per dimostrare al mondo la nostra forza, nel quarto evento di massa in soli due mesi nella nostra Terra Veneta, dopo Treviso 21 marzo, Vicenza 11 aprile e Venezia 25 aprile.
Le cose cambiano perché noi ci attiviamo per il cambiamento. La tua partecipazione venerdì è fondamentale per cambiare la nostra storia, portando la speranza di un mondo migliore e di una Repubblica Veneta finalmente libera.
Fallo per te, fallo per chi ti è vicino, non farti trascinare nella rassegnazione verso il peggiore inferno fiscale del mondo: aiuta te stesso e i tuoi cari a riconquistare tutti assieme la dignità che ci meritiamo. Ti aspettiamo!
Viva la Repubblica Veneta!
Gianluca Busato
[video]: le ragioni giuridiche e morali per l’obiezione fiscale – Ospedaletto Euganeo, 24-04-2014
Pubblichiamo di seguito i video della presentazione pubblica di Plebiscito.eu ad Ospedaletto Euganeo del 24 aprile scorso, nel corso della quale sono è stata presentata la campagna di obiezione fiscale, in applicazione del decreto di esenzione fiscale totale proclamato dalla Delegazione dei Dieci della Repubblica Veneta.
Gianluca Busato
Alberto Marsotto
Raffaele Serafini
LA REPUBBLICA VENETA PER ABBATTERE I COSTI DELLA CORRUZIONE DEL MOSTRUOSO BUROSAURO ITALIANO
Democrazia diretta, limitazione dell’invasività statale e Rivoluzione Digitale per tagliare le unghie ladrocinanti della partitocrazia italiana e dello stato più corrotto del mondo occidentale
In queste ore torna alla ribalta lo scandalo semprevivo della corruzione del sistema politico italiano, con le indagini e gli arresti per tangenti legate all’Expo 2015 e la connivenza della politica italiana con la criminalità organizzata, con l’arresto di un ex ministro italiano dalla memoria corta e dalla protezione facile verso i malavitosi.
Nulla di nuovo, in quanto queste vicende rappresentano lo scheletro istituzionale di un sistema-Paese orribile che purtroppo ha intaccato fortemente anche il tessuto veneto, ad ogni livello. È cosa risaputa infatti che esistono addirittura listini per i politici e per i burocrati di ogni risma.
I costi fuori controllo del sistema-Italia sono legati a questi aspetti di malaffare sistemico che legano in un tutt’uno destra-sinistra-lega, senza illusioni che ciò non tocchi anche i grillini qualora entrassero un po’ più da vicino nella stanza dei bottoni italiani.
Il dramma è che abbiamo perso anche la voglia di indignarci: recuperare la capacità di indignazione è un’altra ragione fondamentale per cambiare passo e andazzo fondando un sistema civico del tutto nuovo, costruendolo dal basso, cosa che potrà avvenire solo attraverso il pieno esercizio di indipendenza e sovranità della Repubblica Veneta.
Solo così potremo infatti tagliare le unghie (e ricordando che altrove tagliano le mani) truffaldine e ladrocinanti dell’attuale classe dirigente allevata secondo i canoni classici dell’unità d’Italia, che prevedono come “master universitari” la corruzione, il furto e l’incapacità sistemica.
Solo con la capacità civica di intervenire nelle logiche della spesa pubblica, attraverso gli strumenti di democrazia diretta e con il drastico ridimensionamento degli ambiti di intervento statale nella nostra Terra Veneta potremo interrompere lo spettacolo disgustoso del regno del male attuale, che rappresenta lo stato più corrotto dell’intero mondo occidentale e non solo.
L’orribile mostro statale italiano ha fame, tanta fame e l’unica via per abbatterlo in modo definitivo è quello individuato dalla Delegazione dei Dieci con l’esenzione fiscale totale e della democrazia innovativa autogestita portata avanti con la Rivoluzione Digitale.
Per questa ragione è necessario dare ancor più forza organizzativa a Plebiscito.eu, che già ha saputo travolgere i paradigmi della politica partitocratica italica. Aumentiamo allora il numero dei gazebo nelle nostre città per far aderire più cittadini e imprenditori possibile alla nostra campagna di obiezione fiscale, organizziamo serate di presentazione pubblica, come quella di stasera a Mansuè e come quella di martedì prossimo 13 maggio ad Asolo, apriamo nuovi uffici pubblici della Repubblica Veneta per informare i nostri concittadini delle attività in corso e quindi partecipiamo in massa alla manifestazione nazionale di venerdì 16 maggio prossimo a Zero Branco, dove si terrà l’annuncio in anteprima mondiale del minor furto fiscale dello stato italiano per quanto riguarda i versamenti iva da parte delle imprese venete e dove annunceremo anche le nuove deleghe istituzionali decise dalla Delegazione dei Dieci.
Gianluca Busato
Plebiscito.eu
Fabio Padovan: “continua il digiuno per i patrioti veneti incarcerati”. E tu stai a guardare?
Cari amici, eccoci qui a tirare due somme dopo 23 giorni di digiuno.
Tra tutti noi abbiamo dedicato 196 giornate digiunate ai serenissimi patrioti incarcerati.
E’ una bella massa critica di sacrificio che scagliamo con tutta la nostra rabbia addosso ai colonialisti italiani.
VENETI, NON venetisti, come scrisse nell’omonimo libro, Fausto Faccia qualche anno fa.
A me dà fastidio sentire i giornalisti che chiamano i serenissimi con l’appellativo di “venetisti”.
Qui non c’è mai stato un venetista, una sola persona che segua un’ideologia venetista.
Semplicemente ci sono dei Veneti che aspirano alla libertà della loro terra, il Veneto.
Punto!
Le radici che ci nutrono sono antichissime e non si possono inquadrare e ridurre ad una ideologia, che passa e va.
Al regime fa comodo semplificare e darci delle etichette che subdolamente circoscrivono il “problema Veneto” dentro una casella a loro più consona e comprensibile: “…..quelli sono degli estremisti all’interno del popolo Veneto…”.
Col cavolo!, noi siamo Veneti che hanno alzato la testa, in attesa che la alzino anche gli altri Veneti.
Che non pensiate di risolvere il problema così.
Nessun “ista”, che fa rima con comunista, fascista, imperialista, per dipingere i patrioti veneti.
Qua ci sono Veneti, Serenissimi (quelli che hanno osato ribellarsi con determinazione) e patrioti (coloro che si battono per la terra dei PADRI).
E veniamo a ciascuno di voi, digiunatore della “Fraja Veneta”.
Il singolo, silenzioso, fortissimo,digiuno di ciascuno, del singolo che resiste, è un formidabile mattone, una delle pietre d’angolo su cui sarà costruito il muro che fermerà l’illegalità di uno stato di cartone, ridottosi a trattare il Disordine Pubblico con “à carogna”.
Nel giorno del digiuno per un patriota in carcere, il singolo individuo ha messo sè stesso come roccia granitica dentro quel muro, e ha garantito “comunione ideale” col fratello in prigione.
Un legame fortissimo che si libra nell’etere e che lega, nella certezza, nella fiducia, nel ritrovato sorriso, combattenti indomiti e coraggiosi (vi sembra troppo per un giorno di digiuno?: state certi che di fronte a questa silenziosa, dichiarata ribellione, le cosiddette “autorità” hanno il mal di pancia).
Una particolare riconoscenza a chi si sobbarca il sacrificio del digiuno nei giorni festivi: le domeniche e le altre feste, dove, per tradizione se va magari a magnar la fortaia sul Piave.
Scorrendo il file sotto riportato e quello scaricabile da qui, vedrete alcune curiosità su di noi “Fraja”.
Intanto mi sembra che la provincia di Padova stia dando troppo poco, essendo anche patria dei Contin.
E poi i piccoli comuni sono quelli che offrono molto di più dei grandi capoluoghi.
VIVA SAN MARCO
Fabio Padovan
Aderisci al digiuno compilando il modulo seguente:
| Cognome | Nome | Comune | Prov | Età | date del digiuno | sex |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Viel | Antonio | Belluno | BL | 63 | 41747 | m |
| Pes | Sergio | Quartucciu | CA | 54 | 41745 | m |
| Marchesan | Franz Joseph Ludwig | Budapest | H | 39 | 15/4-30/4 | m |
| Simionato | Moreno | Diego Suarez-Madagascar | M | 57 | 41745 | m |
| Bellei | Stefano | Modena | MO | 53 | 41743 | m |
| Beggiato | Ettore | Bastia di Rovolon | PD | 59 | 41745 | m |
| Lucato | Fabrizio | Campo San Martino | PD | 41 | 41747 | m |
| Mason | Maurizio | Loreggia | PD | 52 | 41746 | m |
| Vignaga | Silvano | Noventa Vicentina | PD | 64 | 41745 | m |
| Galante | Alessandro | Padova | PD | 31 | 18/4 22/4 | m |
| Formentin | Dario | Piombino Dese | PD | 49 | 16/4-24/4 | m |
| Costa | Gianvittorio | San Giorgio delle Pertiche | PD | 68 | 41746 | m |
| Marcanzin | Marco | San Giorgio delle Pertiche | PD | 46 | 41744 | m |
| Pagin | Cristian | San Pietro in Gù | PD | 39 | 41746 | m |
| Lazzarini | Christian | Selvazzano Dentro | PD | 37 | 41745 | m |
| Zanardo | Pierfranco | Torreglia | PD | 61 | 23/4-30/4 | m |
| Furlan | Wander | Adria | RO | 64 | 41744 | m |
| Ruffoni | Francesco | Cosio Valtellino | SO | 48 | 41755 | m |
| Delucca | Marcello | Mezzolombardo | TN | 60 | 14/4-18/4 | m |
| Primon | Paolo | Trento | TN | 58 | 15/4-16/4 | m |
| Borghezio | Mario | Torino | TO | 66 | 41743 | m |
| Biffis | Danilo | Breda di Piave | TV | 53 | 41744 | m |
| Perinotto | Luigi | Breda di Piave | TV | 66 | 16/4-24/4 | m |
| Cortina | Mirko | Carbonera | TV | 51 | 41743 | m |
| Bonotto | Francesco | Casale sul Sile | TV | 43 | 41747 | m |
| Gasparini | Giorgio | Castelfranco Veneto | TV | 78 | 15/4-18/4-26/4 | m |
| Vigni | Giorgio | Castelfranco Veneto | TV | 63 | 41747 | m |
| Tonon | Giacomino | Col San Martino | TV | 48 | 41746 | m |
| Cherubin | Giustino | Colle Umberto | TV | 70 | 41747 | m |
| Fiorot | Michele | Conegliano | TV | 58 | 14/4-27/4-3/5 | m |
| Franzago | Stefano | Conegliano | TV | 52 | 41743 | m |
| Padovan | Fabio | Conegliano | TV | 58 | 14/4-22/4-6/5 | m |
| Piaia | Maria Pia | Conegliano | TV | 53 | 16/4-30/4 | f |
| Rossi | Andrea | Conegliano | TV | 62 | 41743 | m |
| Salton | Alan | Conegliano | TV | 49 | 41743 | m |
| Scopel | Sandra | Conegliano | TV | 42 | 22/4-6/5 | f |
| T.F. | Conegliano | TV | 28 | 41754 | m | |
| Zornio | Laura | Conegliano | TV | 23 | 15/4-1/5 | f |
| Dalla Longa | Pierantonio | Farra di Soligo | TV | 59 | 41746 | m |
| Zanchetta | Diego | Gaiarine | TV | 48 | 18/4-3/5 | m |
| Bozzetto | Dante | Godega di Sant'Urbano | TV | 48 | 41744 | m |
| Fabris | Ivan | Mansuè | TV | 47 | 41753 | m |
| Dall'Arche | Silvano | Miane | TV | 53 | 41744 | m |
| De Conto | Gianpietro | Miane | TV | 61 | 41744 | m |
| Giacomini | Michelangelo | Monastier | TV | 38 | 41746 | m |
| Cavasin | Roberto | Montebelluna | TV | 57 | 41743 | m |
| GT | Motta di Livenza | TV | 67 | 41744 | m | |
| Beltrame Frare | Giovanni | Nervesa della Battaglia | TV | 60 | 41745 | m |
| Artico | Dario | Oderzo | TV | 46 | 14/4-15/4-16/4 | m |
| Artico | Mauro | Oderzo | TV | 50 | 15/4-16/4 | m |
| Lunardelli | Orlando | Ormelle | TV | 67 | 41745 | m |
| Bortot | Claudia | Pieve di Soligo | TV | 42 | 41744 | f |
| Bottega | Danilo | Refrontolo | TV | 54 | 41743 | m |
| Grava | Elena | San Biagio di Callalta | TV | 41 | 41745 | f |
| Lucchetta | Afra Mauro | San Biagio di Callalta | TV | 59 | 18/4-24/4-2/5 | m |
| Zambon | Adriana | San Biagio di Callalta | TV | 47 | 18/4-24/4-2/5 | f |
| Agnoletti | Geremia | San Vendemiano | TV | 62 | 14/4-17/4 | m |
| Breda | Daniela | San Vendemiano | TV | 46 | 41743 | f |
| Dall'Antonia | Massimo | San Vendemiano | TV | 47 | 15/4-24/4 | m |
| Durigan | Katia | San Vendemiano | TV | 40 | 41743 | f |
| Sanson | Antonio | San Vendemiano | TV | 63 | 16/4-18/4 | m |
| Maset | Ivano | Santa Lucia di Piave | TV | 56 | 41745 | m |
| Sperandio | Toni | Santa Lucia di Piave | TV | 35 | 14/4-6/5 | m |
| Szumski | Riccardo | Santa Lucia di Piave | TV | 61 | 41745 | m |
| Vanzella | Graziella | Santa Lucia di Piave | TV | 52 | 41746 | f |
| Barbon | Mariuccia | Spresiano | TV | 62 | 14/4-16/4-17/4-23/4-29/4 | f |
| Barbon | Pietro Antonio | Spresiano | TV | 66 | 18/4-24/4 | m |
| Guiotto | Davide | Spresiano | TV | 36 | 41746 | m |
| Quaglia | Daniele | Spresiano | TV | 64 | 14/4-16/4-18/4-29/4-5/5 | m |
| Corazzin | Rudy | Susegana | TV | 32 | 41756 | m |
| Bellon | Alessia | Treviso | TV | 40 | 15/4-18/4 | f |
| Gazzola | Riccardo | Treviso | TV | 33 | 15/4-16/4 | m |
| Giomo | Maurizio | Treviso | TV | 48 | 20/4-21/4-22/4-28/4-29/4 | m |
| NN | Villorba | TV | 50 | 41743 | m | |
| Brughetto | Giorgio | Visnadello | TV | 50 | 41744 | m |
| Parpinello | Ilves | Vittorio Veneto | TV | 58 | 41744 | m |
| Salvador | Ivan | Vittorio Veneto | TV | 59 | 41746 | m |
| Trevisan | Carlo | Zero Branco | TV | 50 | 17/4-30/4-5/5 | m |
| Canova | Valter | Mergozzo | VB | 49 | 41743 | m |
| Cabbia | Luigina | Fossò | VE | 68 | 41752 | f |
| Riondato | Alioscia | Fossò | VE | 38 | 41752 | m |
| Riondato | Patrik | Fossò | VE | 36 | 41743 | m |
| Riondato | Sergio | Fossò | VE | 45 | 41752 | m |
| Dal Col | Fabrizio | Jesolo | VE | 56 | 41743 | m |
| Porcù | Roberto | Marcon | VE | 69 | 41754 | m |
| Busetto | Cesare | Mestre | VE | 42 | 41744 | m |
| Damiati | Graziella | Musile di Piave | VE | 67 | 41746 | f |
| Piccinini | Paolo | Musile di Piave | VE | 68 | 41746 | m |
| Migotto | Sandro | San Stino di Livenza | VE | 50 | 41745 | m |
| Battistel | Cristian | Venezia | VE | 40 | 41743 | m |
| Borsetto | Paolo | Venezia | VE | 75 | 41743 | m |
| Gardin | Albert | Venezia | VE | 65 | 41743 | m |
| Tonello | Franco | Venezia | VE | 74 | 41744 | m |
| Pagliarin | Federico | Albettone | VI | 60 | 14/4-15/4-16/4 | m |
| Panato | Ottavio | Altavilla Vicentina | VI | 45 | 41747 | m |
| Biolo | Cinzia | Arzignano | VI | 51 | 41747 | f |
| Brunelli | Ilaria | Bassano del Grappa | VI | 35 | 41743 | f |
| Ferronato | Thomas | Bassano del Grappa | VI | 37 | 41744 | m |
| Bendazzoli | Michele | Breganze | VI | 47 | 15/4-16/4-17/4-18/4-19/4-22/4-24/4-25/4-26/4 | m |
| Bisotto | Massimiliano | Dueville | VI | 44 | 41747 | m |
| Quaglia | Giampietro | Fiesso d'Artico | VI | 64 | 41745 | m |
| Dalla Costa | Marina | Nove | VI | 23 | 41744 | f |
| Giurito | Romina | Sovizzo | VI | 41746 | f | |
| Paolin | Silvia | Thiene | VI | 33 | 14/4-15/4 | f |
| CrisV C.D. | Vicenza | VI | 53 | 15/4-18/4-24/4-26/4-28/4-30/4-2/5 | m | |
| Perucca | Gabriele | Vicenza | VI | 43 | 16/4-24/4 | m |
| Milanese | Anna Rita | Albaredo | VR | 54 | 41746 | f |
| Corradini | Iginio | Bardolino | VR | 68 | 41747 | m |
| Zago | Monica | Bovolone | VR | 48 | 15/4-28/4 | f |
| Bazzan | Marco | Buttapietra | VR | 54 | 41743 | m |
| Grigoli | Matteo | Costermano | VR | 43 | 41747 | m |
| Busato | Massimo | Mezzane di sotto | VR | 50 | 14/4-15/4-25/4 | m |
| Zordan | Giovanni | Peschiera del Garda | VR | 31 | 41751 | m |
| Bonazzi | Carlo | San Bonifacio | VR | 44 | 41763 | m |
| Marconi | Natalino | San Bonifacio | VR | 60 | 41745 | m |
| Bonazzi | Enrico | Soave | VR | 47 | 41746 | m |
| Corradi | Benedetto | Velo Veronese | VR | 75 | 41744 | m |
| Badii | Patrizia | Verona | VR | 50 | 41765 | f |
| Galli | Chiara | Verona | VR | 43 | 41753 | f |

