Email Updates
Movimento per l'indipendenza del Veneto
  • Venetia 2035
  • Arsenale Digitale
  • ADERISCI
  • CHI SIAMO
    • SOSTIENI L’INDIPENDENZA
    • EVENTI
    • AIUTA I VENETI IN CRISI
  • PROGETTO POLITICO
    • LE RAGIONI DELL’INDIPENDENZA
    • PROGETTO ISTITUZIONALE
  • NEWS
  • CONTATTI
Dona

Categoria: news

LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO DETERMINANO IL PIENO DIRITTO DI INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA

LE PAROLE DI PAPA FRANCESCO DETERMINANO IL PIENO DIRITTO DI INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA VENETA

15 Giugno 2014 22 Comments in editoriali news

Qual è il concetto, la forma e la durata della violenza di uno stato brutale che determina il diritto alla libertà di un Popolo?

foto (33)In un’intervista rilasciata da Papa Francesco al quotidiano catalano La Vanguardia e ripubblicata integramente dall’Osservatore Romano, il Santo Padre risponde a una domanda sul tema dell’indipendenza, nella quale rileva una distinzione tra popoli assoggettati con la violenza e altri che invece non lo sarebbero e che quindi non ne avrebbero pieno diritto. In questa distinzione, tra l’altro, si cita la Padania, entità inesistente e artificiale e non la Venetia, soggetto millenario storico e attuale che il Papato ben conosce in un confronto storico sempre vivo, anche per avergli mosso guerra guidando la lega di Cambrai con Giulio II. Siamo d’altronde ben consapevoli che il concetto stesso di Padania e di indipendenza viene da molti fuorviato dall’azione inqualificabile, spesso confinante con razzismo e xenofobia di alcuni noti soggetti politici che l’hanno relegata a questione diversa, per certi aspetti squalificandola. Oggi però non è più così, dopo il 21 marzo 2014 con la dichiarazione di indipendenza della Repubblica Veneta di Treviso, sono ben altri i concetti e la nobiltà d’animo che caratterizzano un movimento di liberazione ben più nobile e profondo.

Tralasciando il fatto che vi sia stata violenza nel processo di creazione dello stato italiano e che lo stesso abbia subito due tra le più tremende sconfitte militari proprio dai veneti a Custoza e Lissa; non considerando l’antecedente che vede lo stesso cristianesimo prender vita da un processo di secessione dal giudaismo, ci chiediamo in prima istanza se debba essere considerato solo il concetto di violenza militare nel processo di costruzione unitaria di uno stato per giustificarne l’indipendenza di un Popolo.

Quando un Popolo si vede sottratti senza soluzione di continuità e con l’uso della forza le proprie risorse e gli strumenti stessi per la propria sopravvivenza economica; quando i propri giovani e adulti trovano come unica alternativa di sopravvivenza l’emigrazione in terre e città straniere dove non siano loro proibiti addirittura i sogni di un’esistenza che consenta loro di crearsi una famiglia e una vita degna di tal nome (diaspora che proprio Papa Francesco ha ben conosciuto verificarsi in altra epoca storica in prima persona nella sua Argentina); quando gli anziani e una fascia di popolazione sempre più estesa entra nella soglia della povertà dove perdono di significato valori fondanti della persona quali la dignità, il rispetto e la sussistenza; quando la propria lingua non viene più riconosciuta e anzi viene violentata ed estirpata a forza con l’uso della menzogna e del colonialismo culturale; quando la scelta se continuare a pagare le tasse ad uno stato italiano diventa prima di tutto una questione morale nel quale viene messa in gioco la vita stessa di tanti nostri fratelli che nel corso di questi giorni entrano nella disperazione più cupa che li porta a gesti estremi, noi allora ci chiediamo: ha senso tutto ciò?

In tale contesto dobbiamo chiederci se questa non sia una forma di violenza aggravata e continuata che solo la nostra piena indipendenza può interrompere, per dar vita a un nuovo Rinascimento Veneto che possa mettere in primo piano le persone, che vengono prima e sono al di sopra dello stato, nella nostra Repubblica Veneta, pienamente indipendente e sovrana.

Ci piace anche ricordare allora le conclusioni a cui pervenne Giovanni Paolo II nell’Enciclica Centesimus Annus «La Chiesa rispetta la legittima autonomia dell’ordine democratico e non ha titolo per esprimere preferenze per l’una o l’altra soluzione istituzionale o costituzionale. Il contributo, che essa offre a tale ordine, è proprio quella visione della dignità della persona, la quale si manifesta in tutta la sua pienezza nel mistero del Verbo incarnato» e chiederci allora se laddove viene con tutta evidenza calpestata la dignità umana non vi sia e non vi debba trovare spazio la legittima ricerca delle comunità e dei Popoli per una nuova forma che permetta di liberarsi dalla volontà di dominio basata sulla violenza come quella ampiamente dimostrata dallo stato italiano, in primis proprio nei confronti del Papato verso cui non ha esitato a muover guerra, relegando anche Sua Santità in ambiti estremamente più costretti.

Crediamo pertanto che proprio le parole di Papa Francesco stesse, alla luce del concetto, della forma e della durata stessa della violenza che lo stato italiano ha perpetrato nei confronti dei veneti determinino con grande evidenza il diritto alla piena indipendenza della Repubblica Veneta, che d’altro canto sta provvedendo da sé a renderla effettiva.

Gianluca Busato
Delegazione dei Dieci
Repubblica Veneta

Read More
ANTENNA TRE E RETE VENETA SUL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO

ANTENNA TRE E RETE VENETA SUL REFERENDUM DI INDIPENDENZA DEL VENETO

14 Giugno 2014 5 Comments in news video

Pubblichiamo di seguito il servizio televisivo di Antenna Tre e gli interventi di Gianluca Busato nella trasmissione Focus di Rete Veneta andati in onda ieri sul referendum di indipendenza del Veneto

Servizio di Antenna Tre con interviste a Gianluca Busato e Luca Zaia del 13/06/2014

Interventi di Gianluca Busato su Focus del 13/06/2014

Schermata 2014-06-14 alle 20.14.12

 

Read More
LIBRO BIANCO DEI VENETI: CONFERENZA A VENEZIA SABATO 14 GIUGNO

LIBRO BIANCO DEI VENETI: CONFERENZA A VENEZIA SABATO 14 GIUGNO

13 Giugno 2014 8 Comments in editoriali news

libro-biancoLA CONFERENZA  DEL LIBRO BIANCO DEI VENETI APERTA AL PUBBLICO E CON LA PRESENZA DI TUTTO LO STAFF E DEI DIRETTORI DI CAPITOLO SI TERRA’ A VENEZIA IL 14 DI GIUGNO, HOTEL AMADEUS ORE 15.00 (Lista di Spagna, 227, Cannaregio, vicinissimo stazione S.Lucia)

L’AGENDA COMPRENDE:

  • APERTURA DELLA TERZA FASE DEL PROGETTO (CONSULTAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI CIVILI, DI CATEGORIA E DEI CITTADINI VENETI) CON ILLUSTRAZIONE DEL PROGRAMMA DI LANCIO DEL SITO PER LA CONSULTAZIONE ONLINE E CALENDARIO GIUGNO DIBATTITI TERRITORIALI PER CAPITOLO.
  • RIEPILOGO DEL PROGETTO PER IL PUBBLICO.

BREVE SALUTO DEI DIRETTORI

IL RESTO DELL’EVENTO SARA’ DEDICATO AL PUBBLICO PER DOMANDE E SCAMBIO SUGGERIMENTI. L’EVENTO E’ APERTO ANCHE AI MEDIA.

Il Libro Bianco  dei Veneti si ispira al modello delle White Papers anglo-sassoni e della Conversazione Nazionale Scozzese che consolido’ il consenso per l’indipendentismo preparando la via del referendum per l’Indipendenza della Scozia del 18 settembre 2014 (prima fase 2007-2009, prima White Paper 2009, ultima nel 2013) e porta ad un documento (si chiama cosi’ in genere per il colore bianco della copertina) che rappresenta una foto dello stato di salute del Veneto di oggi e propone prospettive e soluzioni concrete per il suo futuro proposte dal “basso”, cioe’ largamente dai cittadini (e in parte derivate anche dalla consultazione delle associazioni civili e di categoria). Il progetto trae suggestione anche dal modello di democrazia diretta islandese, gia’ sperimentato nel 2010 con l’avvio al processo di consultazione online per la nuova Costituzione.

Dopo l’incredibile risultato del referendum digitale di Marzo, organizzato da plebiscito.eu, che ha visto piu’ di due milioni di Veneti votare SI’ per l’Indipendenza del Veneto e portare la questione Veneta sulle prime pagine dei media di mezzo Mondo, un team di spin doctors ed esperti costituzionalisti ha iniziato a lavorare a questo progetto subito dopo il referendum, allo scopo di dare un’immagine piu’ nitida della voglia d’Indipendenza dei Veneti e di uscire dagli schemi totalmente distorti e grotteschi del cosiddetto Venetismo o da nostalgie romantico-folkloristiche che secondo gli organizzatori dell’iniziativa NON rappresentano la stragrande maggioranza dei Veneti che vogliono l’Indipendenza.

26 Capitoli sono gia’ in cantiere sotto la direzione di 26 direttori di documentazione che includono economia, finanze, infrastrutture,ricerca ed educazione, cultura e spettacolo, sport, welfare (casa, lavoro, pensioni, sanita’, famiglia,immigrazione), ambiente, energia, fede &laicita’, sicurezza & difesa, giustizia & amministrazione pubblica, comunicazione, collaborazione tra comunita’, relazioni con l’estero, innovazione & tecnologia, commercio & artigianato, impresa & turismo, agricoltura, lingua & coesione sociale e ultimo ma non meno importante, un intero capitolo dedicato ai giovani!

Uno staff di quasi cento volontari esperti di settore e’ gia’ stato reclutato ed e’ al lavoro da due mesi.

Dozzine e dozzine di dibattiti territoriali si svolgeranno in tutto il Veneto nei prossimi 3 mesi in ogni settore istituzionale. Tutti gli eventi saranno aperti al pubblico e ai media.

Il Libro Bianco aspira dunque ad essere il miglior strumento di proposta istituzionale per un moderno popolo democratico.

Ufficio stampa

Plebiscito.eu

Read More
THE REGIONAL COUNCIL OF VENETO APPROVES REFERENDUM FOR INDEPENDENCE FOLLOWING EXAMPLE OF PLEBISCITO.EU, THAT ALSO FORCES MR. ORSONI (MAYOR OF VENICE) TO RESIGN

THE REGIONAL COUNCIL OF VENETO APPROVES REFERENDUM FOR INDEPENDENCE FOLLOWING EXAMPLE OF PLEBISCITO.EU, THAT ALSO FORCES MR. ORSONI (MAYOR OF VENICE) TO RESIGN

13 Giugno 2014 1 Comment in editoriali news

Great success of Plebiscito.eu that drags also the Region of Veneto and forces the mayor of Venice Mr. Orsoni to resign. Massive rally in Mestre – Venice on next 20th June for a new Venetian Renaissance

venetosi-4[Venice, June 13] – The Regional Council of Veneto approved yesterday the regional law no. 342 to have a referendum for independence of Veneto from Italy, to be arranged between 90 and 180 days.
Plebiscito.eu had a key role in challenging the Regional Council to take finally this political decision when such event was anticipated on last 16-21 March arranging the referendum of independence of the Venetian Republic, with 89.10% of YES votes for independence by Venetian people and a participation rate of 63.23%.
Now a new extraordinary stage is starting with a further expression of democracy and sovereignty by Venetian citizens, sacrosanct concepts for everybody.
Plebiscito.eu celebrated this great result yesterday evening in Este, Padua and announced a mass rally on next 20th June at 8:30 pm. at Ferretto Square in Mestre – Venice to protest aloud against corruption flooding Italian politics and also Venetian politicians supporting union with the Italian state and to start off a New Venetian Renaissance that will be guaranteed by the next mayor of Venice favorable to independence. In particular the arrest of the mayor of Venice Mr. Giorgio Orsoni, of the former Governor of the Region Veneto (for 15 long and sad years) Mr. Giancarlo Galan and of a member (Mr. Renato Chisso, who resigned) of the actual Regional Government headed by Mr. Luca Zaia, affected seriously image and reputation of Veneto and particularly of the city of Venice.

And right today, mayor Mr. Orsoni, after liberation from arrest, following plea bargain with judges (sentenced with 4 months prison and a pecuniary penalty), has announced to resign, with a clamorous about-facing (only yesterday he declared he intended to remain in office as mayor), although he admitted guilt for the crime he was charged of. Mr. Orsoni had to face anger of Venice citizens, who massively signed on-line petitions in the Net to force him to resign and Facebook pages with unmistakable titles like “Orsoni fa rima con dimissioni” (in English “Orsoni rhymes with resignation”) and hash-tags like #OrsoniDimettiti (#OrsoniResign) and #OrsoniDimissioni (#OrsoniResignation).

giane-45Gianluca Busato declared: “at Palazzo Ferro-Fini (seat of the Regional Council, editor’s note), even if members of Regional Council do not show yet any revolutionary yearning, they had to consider that a civic organization like Plebiscito.eu overstepped them in taking on their own responsibilities. While we wait for the official announcement of referendum for independence of Veneto, we will continue obviously to practice independence of the Venetian Republic, representing the only concrete alternative to the social and economic disaster caused by the Italian state that steals every year 20 billion Euros to Venetian people (whereas they have to pay 70 billion Euros of taxes altogether). Therefore we will speed up our campaign for total fiscal exemption and any initiative aimed to reach effective sovereignty and independence, pacifically and democratically.
Furthermore next Fall we will have primary elections to create new political subjects that in the Venetian Republic will replace the actual representatives, by now fully compromised with corruption and bribery. Plebiscito.eu and the Venetian Republic do not stop at all just to wait for latecomers, also because we have already proved that only in this way they are forced to hurry up”.

Press Office
Plebiscito.eu

Read More
ORSONI SI DIMETTE DOPO LA PRESSIONE DEI CITTADINI E DI PLEBISCITO.EU

ORSONI SI DIMETTE DOPO LA PRESSIONE DEI CITTADINI E DI PLEBISCITO.EU

13 Giugno 2014 7 Comments in editoriali news

Grande successo di Plebiscito.eu che trascina anche la Regione Veneto e costringe il sindaco di Venezia Orsoni alle dimissioni. Evento di massa a Mestre il prossimo 20 giugno per un nuovo Rinascimento Veneto

este-130614Il consiglio regionale del Veneto ha approvato ieri la legge regionale 342 per l’indizione di un referendum per l’indipendenza del Veneto, da organizzarsi tra 90 e 180 giorni.

Fondamentale per l’atto politico del Consiglio Regionale è stata la sfida di Plebiscito.eu che ha anticipato tale evento con l’indizione del referendum di indipendenza della Repubblica Veneta del 16-21 marzo scorsi, che ha visto l’89,10% degli elettori veneti votare sì all’indipendenza, con un’affluenza del 63,23%.

Ora si apre una straordinaria fase con un’ulteriore espressione di democrazia e sovranità dei cittadini veneti, cosa sacra per chiunque.

Plebiscito.eu ha festeggiato ieri sera ad Este il lieto evento e ha indetto una manifestazione di massa per il prossimo venerdì 20 giugno dalle ore 20.30 in piazza Ferretto a Mestre – Venezia per protestare a gran voce contro la corruzione dilagante nella classe politica italiana e anche in quella veneta favorevole all’unità dello stato italiano e per dare il via a un nuovo Rinascimento Veneto che sarà assicurato dal prossimo sindaco indipendentista di Venezia. In particolare l’arresto del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, dell’ex governatore del Veneto (per 15 lunghi e tristi anni) Giancarlo Galan e di un assessore dell’attuale Giunta regionale Luca Zaia (Renato Chisso, poi dimessosi) ha arrecato un grave danno di immagine a tutto il Veneto e soprattutto a Venezia. E proprio oggi il sindaco Orsoni, dopo la liberazione avvenuta per aver patteggiato con i giudici una pena di 4 mesi di carcere oltre ad una multa,ha annunciato le sue dimissioni, con un clamoroso voltafaccia rispetto all’annuncio dato ieri di voler restare in carica come sindaco nonostante la sua ammissione di colpevolezza nel reato contestatogli. Orsoni ha dovuto affrontare la rabbia dei suoi concittadini, che in rete hanno aderito alle petizioni on line per le sue dimissioni e alle pagine facebook con titoli inequivocabili come “Orsoni fa rima con dimissioni” e con hashtag del tipo #OrsoniDimettiti e #OrsoniDimissioni.

Gianluca Busato ha dichiarato: “a Palazzo Ferro-Fini, pur non respirando ancora un anelito rivoluzionario, i consiglieri regionali hanno dovuto tener conto che un’organizzazione civica come Plebiscito.eu li aveva oltrepassati nell’assunzione di responsabilità. In attesa dell’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto, continua da parte nostra ovviamente l’esercizio di indipendenza della Repubblica Veneta, che rappresenta l’unica alternativa concreta al disastro socio-economico causato dallo stato italiano che ogni anno ruba ai veneti 20 miliardi di euro sui 70 miliardi di euro complessivi di tasse pagate. Sarà quindi accelerata la campagna di esenzione fiscale totale e ogni iniziativa tesa al raggiungimento della piena sovranità e indipendenza, in forma pacifica e democratica. In autunno si svolgeranno inoltre le elezioni primarie per la creazione di nuovi soggetti politici che sostituiranno gli attuali nella Repubblica Veneta pienamente indipendente, in quanto gli attuali sono ormai irrimediabilmente compromessi con la corruzione e le tangenti. Plebiscito.eu e la Repubblica Veneta non si fermano certamente ad aspettare i ritardatari, anche perché abbiamo già dimostrato che solo così si danno una mossa”.

Ufficio stampa

Plebiscito.eu

Read More
  • 98
  • 99
  • 100
  • 101
  • 102
  • 103
  • 104
  • 105
  • 106
  • 107
  • 108
  • 109
  • 110
  • 111
  • 112
  • 113
  • 114
  • 115
  • 116
  • 117
  • 118
  • Venetia 2035
  • Aderisci
  • Chi Siamo
  • Progetto
  • News
  • Contatti

Copyright © 2024 Plebiscito.eu. Tutti i diritti riservati. - Privacy Policy